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Cinema
Mente e Corpo
Il volume, diviso in due sezioni, strizza l’occhio al
Diagnostic and Statistical Manual of Menthal Disorders
(DSM) e propone più di 500 di pellicole legate alle
diverse patologie mentali; dall’alcolismo, ai deliri di
gelosia, dai disturbi di personalità alle perversioni
sessuali, dalla depressione alla follia. Nella seconda
parte sono analizzati quei film che ruotano intorno alle
tematiche legate al corpo ed alle malattie; dal cancro,
all’AIDS, dalla demenza all’amnesia.
Le pellicole esaminate spaziano dal
cinema muto a quelle dei giorni nostri, attraversano
diverse cinematografie e sono state scelte non solo in
base alla loro innegabile potenza visiva ma anche per la
loro perfetta aderenza alle patologie prese in esame.
(Dall'introduzione)
Per
acquistare il volume
http://www.libridipsicoanalisi.com/schedalibro.asp?ID=6660
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Psycho cult
Edwige Fenech, Serena Grandi e Florinda Bolkan che
soffrono di incubi e di allucinazioni, Barbara Bouchet
ed Ornella Muti ricoverate in cliniche psichiatriche.
Sono queste alcune delle sorprese in chi s’imbatte nei B
movie e nel cinema di genere... (Dalla
quarta di copertina) |
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Il Cineforum del Dottor Freud
Cento “piccoli” film, seppelliti
dalla polvere e caduti troppo precocemente nell’oblio. Percorsi filmografici...
Interviste a registi e personaggi del cinema:
Agosti, Battiato, Brass, Faenza, Fox, Mezzogiorno,
Orlando, Ozpetek..(dalla quarta di
copertina) |
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Curare con il cinema
Terapeutico. Che il cinema avesse anche questo ruolo
(forse sopratutto questo) credo di averlo capito negli
anni fragili e turbinosi dell'adolescenza quando i film
e lo schermo mi sembravano l'unico luogo (il solo
almeno, che io conoscessi l'unico che il mio tempo mi
offrisse) per riconnettere in una storia dotata di senso
i frammenti sconnessi di esperienza contro cui mi faceva
cozzare la vita. (dalla
Prefazione di Gianni Canova) |
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L'Analista in Celluloide
Si va al cinema per ascoltare delle storie, per
piangere, per ridere, per lasciarsi andare
all'immaginazione, per essere avvolti nel buio della
sala. E a volte si va per essere rassicurati sul vecchio
cliché dell'analista in celluloide, un personaggio più
folle dei pazienti che ha in cura, un ciarlatano che
vende chiacchiere, un'infelice che miete insuccessi sia
nel campo affettivo che professionale, un seduttore di
ingenue fanciulle. Il cinema è falsificazione o specchio
della realtà? (dalla
quarta di copertina) |
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L'Atterraggio fu Dolce come una
Caramella al Latte
"Quel tipo che aveva confezionato quel depliant non
doveva essersi sforzato poi tanto. Di Seralia, l'isola
più grande dell'arcipelago extragalattico di Ganimede,
solo qualche foto; la spiaggia con le palme, il parco
giochi, le cascate di Rumiria e la tomba di Tito
Cruzeiro, il suo famoso scopritore. Sei righe in tutto
di commento, le classiche frasi fatte per descrivere un
rinomato posto di villeggiatura. Pamora: tre foto ed in
basso, in un riquadro,l'elenco completo dei monumenti e
dei musei da visitare, concentrati come in un dado in
mezzo centimetro quadrato."
(dalla quarta di copertina) |
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Intervista
Senatore - Balestrieri "Buio in sala"
ad opera de Il Pensiero Scientifico
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