
“Alice nelle città“ (“Alice in den Stadten”)
Regia: Wim Wenders
(B/N- Germania- 1973- Durata 110’)
Trama: Felix Winter (Rüdiger Vogler) un fotografo in crisi sta ritornando a Monaco, in Germania, suo paese natale. Doveva confezionare un servizio fotografico sull’America ma nel corso del tempo quelle città, estranee e monotone, sono divenute lo specchio del vuoto e del malessere che è dentro di lui. All’aeroporto di New York Felix incontra Liza (Liza Kreuzer) una sua connazionale che è in compagnia della figlia di nove anni, Alice (Yella Rottländer). In attesa del volo dell’indomani, i tre fanno amicizia e pernottano insieme, in un anonimo albergo. La donna, che sta cercando di ricompattare la propria vita amorosa, decide di fuggire di nascosto dall'hotel e di lasciare un biglietto a Felix, dove lo rassicura che avrebbe ripreso la bambina con sé, al successivo scalo. Felix ed Alice proseguono il loro viaggio ed, immersi nei propri pensieri, si scambiano solo poche comunicazioni di servizio. Felix non ha più notizie di Liza (...)
Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume
"Il cineforum del dottor Freud"
di Ignazio Senatore
Centro Scientifico Editore (2004)