“Cattiva” di Carlo Lizzani - Italia - 1990- Durata 90’

 

Ricoverata in una clinica privata in Svizzera, agli inizi del 1900, Emilia Schmidt è affetta da  "dementia precox". Il giovane Jung si prende cura della giovane paziente e si scontra con i colleghi, fedeli custodi, di una vecchia impostazione terapeutica. Gustav, con un agire dal sapore investigativo, inizia a raccogliere una serie di notizie anamnestiche sulla paziente e si convince che la malattia della donna è frutto di un suo implacabile senso di colpa.  Accantonato il metodo ipnotico e della libera associazione, le permette di ricordare l'evento traumatico, producendo "catarticamente" il suo miglioramento.

Tratto da "Ricordi, sogni e riflessioni" di Carl Gustav Jung, è la prima pellicola dedicata al grande psicoanalista svizzero. Rispetto al testo junghiano fanno la loro apparizione la madre e le sorelle della paziente e la fidanzata dello stesso terapeuta. Il film, girato con un'estrema attenzione all'ambientazione d'epoca conserva a distanza di anni il suo assoluto valore storico. Giuliana De Sio per la sua intensa interpretazione vinse il Premio David di Donatello come migliore attrice per il 1992. La sceneggiatura è firmata da Furio Scarpelli e da Francesca Archibugi.

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