Cipria, smalto, rossetto e ...una bottiglia di whisky
(...)
2.
Il percorso alcolomanico: dal lieto fine al dramma
In
moltissime pellicole “l’incipit” del film mostra protagoniste femminili
completamente ubriache e/o schiave dell’alcol: in "Angeli con la pistola" Bette Davis è una vecchia ubriacona
che vive in una stamberga; In "Dalla terrazza" la madre di
Paul Newman, stordita dall’alcol, è
riversa su di una poltrona di un vagone ferroviario; in "Notorius" Indrig Bergman, completamente sbronza guida a folle velocità un'auto.
3.
Perché bevi, perché non smetti?
Nella maggior parte delle pellicole la scelta alcolomanica è
soltanto esibita, senza che nessuno s'interroghi sulle ragioni di tale
comportamento.
Eddie:
Lei beve sempre così a prima mattina?
Laurie:
Lei fa sempre tante domande?
Eddie:
No, non sempre…
Laurie:
A volte mi sveglio e non riesco più a dormire, se non bevo qualcosa...
Eddie:
Ed adesso che fa?
Laurie:
Sono universitaria. Due volte la settimana, il
martedì ed il giovedì vado
Eddie:
Gli altri giorni che fa?
Laurie: M'ubriaco…(19)
Nel film "Dalla terrazza", la
protagonista risponde a questa domanda, con un secco:
da "Curare con il cinema" di Ignazio Senatore
(Centro Scientifico Editore - 2002)