Da Segno cinema a cura di Mario Calderale
Se 300 psycho schede vi sembrano troppe non aprite questo libro! perchè potrebbe risucchiarvi in un vortice di "pazzie" di ogni genere, quasi fossero state date alla luce da analisti in vena di creatività terapautica. E se a redigerle è uno psichiatra-cinefilo di primo livello, il perturbante è dietro l'angolo, pronto a ghermirci. "Psycho cult" è un viaggio trasversale a tutti i generi del cinema, a caccia di turbe e disturbati di ogni tipo ed età; conduce il gioco, che si colora di tutte le tinte del nostro inconscio, lo sguardo sornione di Ignazio Senatore che il vestito del critico cacciatore lo sa indossare con invidiabile eleganza. Moltisisme le citazioni dirette da film alti e bassi (ma per l'inconscio la distinzione vale?) Peccato solo che manchi la battuta più radicale mai pronunciata sul rovesciamento-rispecchiamento terapeuta-paziente con cui si apre "Prima pagina" (1974) di Billy Wilder. Seguono 26 svelte interviste a registi, l'indice dei film e dei registi.