“Delicatessen”
Regia: Jean-Pierre Jeunet e Marc Caro
(Francia – 1990- Durata 97’)
Trama: In un imprecisato futuro, il cibo č una merce molto rara. In un isolato condominio, capeggiato da un sanguinario e crudele macellaio (Jean-Claude Dreyfus) gli inquilini dello stabile attirano (per poi divorarseli) degli sconosciuti, grazie a delle accattivanti inserzioni su un giornale: “Cercasi personale per la piccola manutenzione dell’immobile e riparazioni. Vitto e alloggio compreso”. Louison (Dominique Pinon) č la nuova vittima predestinata. Animo artistico e sensibile (era un mimo che lavorava in coppia con un simpatico scimpanzé di nome Livingstone) il giovane inizia ad occuparsi della manutenzione del palazzo. Conosce Julie (Marie-Laure Dougnac) la giovane (cieca come una talpa) figlia del macellaio. Tra i due scocca l’amore. Julie, dopo aver tentato, inutilmente, di far desistere il padre da suoi propositi sanguinari (...)
Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume
"Il cineforum del dottor Freud"
di Ignazio Senatore
Centro Scientifico Editore (2004)