"Alice nelle città"
“Interrompono sempre i programmi per
la pubblicità. Ogni immagine alla fine diventa pubblicità del modo di vivere.
Tutte le immagini trasmesse diventano inconsistenti, davvero alienante. Ogni
immagine ti tormenta, vuole qualcosa.”
"Amnesia"
"Gli
uomini progettano e gli dei sorridono."
"Sai, Tino, ho scoperto che gli anni sono come una gomma che cancella,
leggera, invisibile, e piano piano passa sugli occhi, sul naso, sulla bocca, e
rende tutto sfumato, incerto, confuso…Questa gomma la sento passare e
ripassare a ogni istante…”
"A qualcuno piace caldo"
“Non sono un’ubriacona: posso smettere quando voglio. Solo che non voglio, specialmente quando sono giù.”
"E' a letto con l'esaurimento nervoso". "Sempre a letto con qualcuno, quella."
"Baciami stupido"
“Mia madre è arrivata a novant’anni, e sapete perché? Non ha mai toccato un bicchiere di whisky…si attacca direttamente alla bottiglia.”
"Bianca"
“E lei non mi faccia il tunnel…Lei sta scavando sotto e mi toglie la panna. La castagna da sola non ha senso. Il Mont Blanc non è come un cannolo ala siciliana che sta tutto dentro; è come uno zaino e lei se lo porta per un mese e sta sicuro. Il Mont Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte…Ah lei praticamente non ha mai assaggiato la Sacher Torte…Continuiamo così, facciamoci del male."
"Una bionda esplosiva"
"Ho cercato di andare dallo
psichiatra. Ma ad Hollywood erano tutti occupati con i produttori e l'unico che
ho trovato libero aveva un divano a due piazze."
“Blade runner”
“Buffalo
Bill e gli indiani”
"Gli indiani legano la propria vita ai sogni: un indiano che ha fatto un sogno, anche il più incredibile, aspetterà fino alla morte che diventi realtà. I bianchi invece sono diversi: loro sognano solo quando le cose vanno per il verso giusto."
"Buongiorno,notte"
*
* Il titolo del film è ispirato ad una poesia omonima di Emyl Dickinson : "Buongiorno, notte, torno a casa. E'stato il giorno a stancarsi di me. Come avrei potuto , io di lui?"
"Io ho già risolto: non sogno più"
“Cane
di paglia”
"I
cani di paglia, come non sanno difendersi dalle avversità e non reagiscono alle
offese, essi subiscono supinamente il loro destino. Talvolta però questi
"cani di paglia" si ribellano e prendono fuoco".
"Caro Diario”
"Come l'acqua per il cioccolato"
"Sembrava che per uno strano fenomeno d'alchimia non solo il sangue di Tita ma tutto il suo essere si fosse sciolto nella salsa di rosa, nella carne delle quaglie e in ogni aroma del cibo e in questa maniera l'essere di Tita penetrava nel corpo di Pedro, voluttuoso, profumato, caldo e irresistibilmente sensuale. Sembrava che avessero scoperto un nuovo codice di comunicazione, nella quale Tita era l'emittente, Pedro il ricevente e Geltrude, la fortunata, nella quale si sintetizzava questa relazione sessuale per mezzo del cibo".
"La commedia di Dio"
"Non possiedo ricette, formule magiche. Ogni gelato che fabbrico ha un particolare profumo, il suo profumo. Non è mai eguale a quello prima, non sarà mai eguale a quello dopo. Ognuno, però, fa affiorare il ricordo di qualcosa; un viaggio, una passeggiata, una persona cara, la donna amata. Il mio sogno, forse irrealizzabile, è quello di fabbricare un profumo che concentri tutti i profumi, avvicinarmi armoniosamente a Dio, alla quintessenza dei profumi. Non tradite mai i sogni della vostra infanzia. Se aprite i vostri cuori, forse, potremo assaggiare il glorioso gelato finale."
"Il corridoio della paura"
"Quando dormiamo nessuno distingue un uomo sano da un uomo pazzo.”
"Cosa fare a Denver quando sei morto"
“Sei come un cavaliere armato di forchetta nel regno delle zuppe.”
"Crimini e misfatti"
"Quando c'innamoriamo, si verifica uno strano paradosso: da una parte cerchiamo di ritrovare tutte o alcune delle persone a cui eravamo attaccati da bambini, e dall'altra chiediamo alla persona amata di correggere tutti i torti che quegli originari genitori o fratelli ci hanno inflitto nella verde ect….Cosicché l'amore contiene in sé la contraddizione tra il tentativo di ritornare al passato e il tentativo di annullare il passato".
"La
crisi!"
"Il cuoco, il ladro, la moglie e l'amante"
"Quando prepari il menù come lo fai il prezzo delle portate? Io chiedo di più per tutto quello che è nero; uva nera, olive nere, ribes nero. La gente, in genere, ama ricordarsi della morte; è come consumare la morte. E' come dirle: Morte ti sto mangiando! Il tartufo nero è la cosa più cara insieme al caviale nero. Morte e nascita, la fine e il principio. Tu non credi che sia giusto che tutte le pietanze più dispendiose siano nere? E poi facciamo pagare la vanità: i cibi dietetici hanno un sovrapprezzo addizionale del trenta per cento, afrodisiaci del cinquanta per cento..."
"Denti"
"Il nostro corpo
è abitato. Quello che sperimentiamo non finisce nel cervello ma si miniaturizza
da qualche parte nell'organismo, nei nostri organi, nelle ossa, sotto i denti.
"Deserto rosso"
"Mi sembra di aver gli occhi bagnati. Cosa vogliono che faccia con i miei occhi? Cosa devo guardare?"
"Niente! Hi fatto di tutto per inserirmi nella realtà, come dicono in clinica. Sono riuscita perfino ad essere una moglie infedele (...) C'è qualcosa di terribile nella realtà ed io non so cos'è. Nessuno me lo dice."
"Detective coi tacchi a spillo"
"Mai sottovalutare la capacità che ha un uomo di sottovalutare una donna".
"Don Juan de Marco maestro d'amore"
"Non approfitto
mai di una donna. Dono alle donne piacere, se lo desiderano, e va da sé che é
il più grande piacere che potranno mai provare...
"Credete che non
sappia che cosa vi accade? Avete bisogno di me, per una trasfusione. Perché il
sangue é diventato polvere e vi ha occluso il cuore. Il vostro bisogno di realtà,
il vostro bisogno di un mondo dove l'amore é incrinato continuerà a soffocarvi
le vene, finché in voi non ci sarà più vita. Ma il mio mondo perfetto non é
meno reale del vostro mondo. E' solo nel mio mondo, che voi potete
respirare..."
"Le donne hanno sempre ragione"
"Uno psicoanalista che prende una donna come paziente dovrebbe consultare uno psicoanalista."
"The dreamers”
"Avevo vent’anni. Ero venuto a Parigi per studiare francese….La massoneria dei cinefili, quelli che chiamano “malati di cinema”…Io ero uno degli insaziabili, uno di quelli che si siedono, in prima fila, vicinissimi allo schermo. Perché ci mettevamo così vicini? Forse perché volevamo ricevere le immagini per prima quando erano nuove, ancora fresche, prima che svolgessero verso il fondo, scavalcando fila dopo fila, spettatore dopo spettatore, finchè sfinite, ormai usate, grandi come un francobollo, non fossero ritornate nella cabina di proiezione. Forse, lo schermo era veramente uno schermo; schermava noi.”
“Ho letto sui “Cahiers” che un regista è come un guardone, un voyeur. E’ come se la macchina da presa fosse il buco della serratura della porta dei suoi genitori e tu li spii e sei disgustato e ti senti in colpa e non puoi fare a meno di guardare. Forse il film è un reato, un regista è come un criminale. Dovrebbe essere illegale.”
"Eyes wide shut"
" Nessun sogno è solamente un sogno".
"Una
donna nel lago"
"Estasi
di un delitto"
"E' preferibile essere ingannati piuttosto che rinunciare alle illusioni."
"Fanny e Alexander"
"Tutto può accadere. Tutto è possibile e verosimile. Il tempo e lo spazio non esistono, su una base insignificante di realtà, l'immaginazione fila e tesse nuovi disegni."
"Fahreneith
451"
"Io
sono "La Repubblica" di Platone. Quando vorrai ascoltarla te la
reciterò… Ecco "Cime Tempestose" di Emily Bronte (…) Invece quel
signore magro è "Alice nel paese delle meraviglie " di Lewis Carrol?
Dov'è "Attraverso lo specchio"? (…) "Aspettando Godot" di
Samuel Beckett (…) Io sono "La questione ebraica" di Jean Paul
Sarte. Io sono "Le cronache marziane" di Ray Bradbury. Permettimi di
presentarti "Il Circolo Pickwick" di Charles Dickens (…) Io sono
"Il Principe" di Machiavelli (…) Io sono "Orgoglio e
pregiudizio" di Jane Austen. Io sono "Orgoglio e pregiudizio" di
Jane Austen. Mio fratello è il primo volume. Mio fratello è il secondo volume
(…) Qui, siamo soltanto, circa una cinquantina, ma ce ne sono molti, molti
altri, sparsi qua intorno, in depositi ferroviari abbandonati, che battono le
strade... Sono vagabondi esteriormente ma dentro sono biblioteche! Non è stato
un piano preordinato… Capitò per caso che un uomo qua ed uno là
cominciassero ad amare qualche libro e per paura di perderlo lo imparò a
memoria e poi ci incontrammo…Noi siamo una minoranza di indesiderabili che
gridano nel deserto. Ma non sarà sempre così! Un giorno saremo chiamati, uno
per volta, a recitare quello che
sappiamo e i libri verranno stampati di nuovo.
"Festen"
“Invece
era molto più pericoloso quando papà faceva il bagno… Non so se vi ricordate
che il mio papà faceva sempre il bagno… Prima di fare il bagno, stranamente,
lui portava mia sorella Linda e me nel suo studio, come se dovesse sistemare
qualcosa…
"Fifa e arena"
“Pronto! Io sono la camera 35. Vorrei qualcosa da mangiare. Ma non roba pesante, roba leggera qualche panino, sì, qualche acciuga, un po’ di burro, spaghetti, carne, pesce…Bene, bene…Sì, carne e pesce…Ossobuco? Benone! Ne sono ghiotto. Oh, ma senz’osso: solo il buco. Eh no, perché l’osso non lo digerisco. E poi frutta, formaggio, caffè…e antipasto. Io per antipasto piglio pasta e fagioli…E un po’ di bicarbonato…Tutto questo per quattro, eh? Mi raccomando, subito!”
"Fight club"
“Bob aveva delle
gran tettone. Quello era un gruppo di sostegno per uomini col cancro ai
testicoli. Il bestione che mi stava sbavando tutto era Bob. Otto mesi fa a Bob
erano stati rimossi i testicoli, per terapia ormonale. Lì stavo benissimo. Tra
quelle enormi tette sudate che gli pendevano mastodontiche, come quelle che
attribuiresti a Dio… Stare lì, stretto contro le sue tette; era questa la mia
vacanza. Mi lasciai andare, perduto nell’oblio, oscuro, silenzioso, completo.
Perdere ogni speranza era libertà. Neanche i bambini dormono così bene.
Divenne una droga...”
"Fitzcarraldo"
"Chi sogna può spostare le montagne."
"Quando
il Nord America era ancora sconosciuto ci fu un trapper, un soldato che partì
da Montreal verso ovest. Fu il primo bianco che vide la maestosità delle
cascate del Niagara. Quando tornò raccontò che le cascate erano così
incredibilmente grandi che superavano ogni umana immaginazione. Ma nessuno gli
credette e anzi lo presero per matto. Volevano delle prove…Lui rispondeva:
"La prova è nei miei occhi, è nella mia memoria.…"
"Le folli notte del dottor Jerryl"
"Ma che razza di dottore sarebbe? Si può sapere? Segaosse, per caso? O pizzicanalista? Uno mi ci pizzicò, una volta...Mi disse che avevo la doppia personalità, capisce? Mi presentò un conto di 82 dollari. Gliene diedi 41 e gli dissi di farsi dare il resto da quell'altra persona."
"I giorni del vino e delle rose"
“Non
sono un’alcolizzata e non posso ammetterlo di esserlo. Mi rifiuto di cercare
aiuti esterni quando é solo una questione d'autocontrollo e di forza di volontà.
Mi rifiuto di alzarmi davanti ad una massa di gente e degradarmi in quel modo.
Ora so che non posso bere perché l’alcol mi annienta e quindi, io, userò la
mia forza di volontà per non bere ed è festa finita.”
“Bere scarica la mia
zavorra e il mio spirito si libra in volo. Sono al di sopra di tutto.
"Un giorno alle corse"
"Emily, non posso più nasconderlo: ti amo. E' la solita vecchia storia, un uomo e una donna, Romeo e Giulietta, Biancaneve e i sette nani."
"Giovani - carini e disoccupati"
"Giù la testa"
"Quando ho cominciato a usare la dinamite allora credevo anch'io in tante cose, in tutte. E ho finito per credere solo alla dinamite."
"Goodbye Mr. Holland"
Mr.
Holland, un insegnante ha due compiti; riempire di sapere le menti dei giovani
ma soprattutto dare a quelle menti un orientamento perché quel sapere non vada
sprecato.
"Gunny"
"Sta attento a quello che cerchi: potresti trovarlo."
"Hiroshima mon amour"
"E' come l'intelligenza, la follia. Lo sai? Non si può spiegarla, proprio come l'intelligenza: ti viene addosso, ti riempie di sè, e allora la capisci. Ma quando t'abbandona, non la capisci più.""
"In the mood for love"
"Fu un momento imbarazzante...Lei se ne stava timida, a testa bassa, per dargli l'occasione di avvicinarsi...Ma lui non poteva, non ne aveva il coraggio. allora lei si voltò e andò via."
"Io
e Annie"
"E io pensai a quella vecchia barzelletta...Sapete? Quella dove uno va dallo psicoanalista e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo: crede di essere una gallina."E il dottore gli dice: "Perché non lo interna?" E quello risponde: "E poi a me le uova chi me le fa?". Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo/donna: e cioè che sono assolutamente irrazionali, e pazzi ed assurdi...Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova."
"K-Pax"
"Perché
una bolla di sapone è sferica? Perché questa è la sua forma di massima
energia."
"Il
marito della parrucchiera”
“Amore mio, ti
lascio prima che mi lasci tu, prima che tu cessi di desiderarmi. Perché allora
non ci resterebbe che la tenerezza e so che non sarebbe sufficiente.
"Matrix"
“Io so che questa bistecca non esiste. Quando la infilerò in bocca Matrix suggerirà al mio cervello che è …succosa e deliziosa…La colazione dei campioni; se chiudi gli occhi ti sembra di mangiare un uovo crudo o una tazza di colla…Sai a me che sapore ricorda? Orocereal. Non ha mai assaggiato Orocereal? A rigor di logica anche tu… ecco è qui che ti volevo. Hai ragione, ma vi siete mai chiesti come fanno le macchine a sapere che sapere aveva Orocereal? Forse hanno sbagliato, magari quel che per me era Orocereal era che so… farina d’avena o pesce di tonno. A questo punto diffido di tutto, del vero sapore di Orocereal, forse non sono riusciti a ricostruirlo. E di pollo oggi, guarda caso, sanno tante cose…”
"M Butterfly"
"Ho
fatto ridere la Francia intera. Ma se solo poteste capire, non ridereste
affatto…Perchè io, Renè Gullimard ho conosciuto e sono stato amato dalla
perfezione fatta donna..... Da tanti anni ho una visione dell'Oriente; donne
esili e coperte da cion song e da Kimono che muoiono per amore di immeritevoli
diavoli stranieri, donne nate ed allevate per diventare compagne perfette, donne
che sopportano qualsiasi punizione da noi inflitte, amanti ideali pronte a
tornare al loro posto, sostenute da un amore incondizionato. Anime candide e
rare.
"La
Merlettaia"
"Milarepa"
"Evocate il silenzio. Sopprimete ogni pensiero, ogni immagine che si affaccia alla vostra mente con un colpo netto, come si recide un giunco. Siate immobili, siate impassibili, siate immobili. Provate a non vedere con gli occhi e a non udire con le orecchie. Siate immobili. Giungerete a vedere senza occhi, a toccare senza mani, a giungere senza camminare."
"Miseria e nobiltà"
"A casa nostra nel caffelatte non ci mettiamo niente; né il caffè, né il latte".
"La montagna sacra"
"Non siamo che immagini, sogni, fotografie, non dobbiamo restare qui prigionieri. Romperemmo l'illusione. Questa è magia! La vita reale ci attende."
"Morte
a Venezia"
"Nel
nome del padre"
"Nosferatu
-Il principe della notte"
"La fede è quella sorprendente facoltà dell'uomo che ci fa credere a cose che sappiamo essere false."
"L'ora di religione"
E' fuggita
l'estate
E nulla rimane
Si sta bene al
sole
Ma questo non
basta.
Quel che
poteva essere
una foglia
dalle cinque punte
si è posata
sulla mia mano
eppure questo
no, non basta.
Né il bene, né
il male sono passati
Invano
Tutto era
chiaro e luminoso
Ma tutto
questo non basta
La vita mi
prendeva sotto l'ala,
mi proteggeva,
mi sollevava
ero davvero
fortunato
eppure questo
non basta
Non sono
bruciate le foglie
Non si sono
spezzati i rami
Il giorno è
terso come il cristallo
Ma tutto
questo non basta.
“L'ottavo
giorno“
"Questo metodo riguarda tutti perché tutti vendono e tutti, prima o poi, si vendono. Rispettate le quattro regole fondamentali: 1) Guardate il vostro cliente negli occhi. 2) Sorridete. 3) Date la sensazione del successo. La gente preferisce avere a che fare con chi ha successo piuttosto con chi è fuori gioco. 4) Siate entusiasti. L'entusiasmo è contagioso! Abbiate la ferma convinzione di vincere! Pensate in maniera positiva! Cancellate dal vostro vocabolario tutte le parole in negativo. Siate fieri di voi! Certo, questo non significa sorridersi allo specchio ogni mattina ma siate fieri di voi e della vostra banca. Sforzatevi di assomigliare al vostro cliente. Osservatelo. Adottate i suoi gesti, il suo atteggiamento, le sue intonazioni. Due individui simili entrano in contatto più facilmente di due individui diversi. Il vostro interlocutore non si accorgerà mai che lo state imitando, ve lo garantisco. La somiglianza non si nota mai. Solo la differenza sciocca.!
“In
principio non c’era niente; solo la musica. Il primo giorno fece il sole che
pizzica gli occhi. Il secondo fece l’acqua (è bagnata e bagna i piedi se ci
cammini dentro). Poi fece il vento che fa il solletico. Il terzo giorno fece
l’erba; quando la tagli piange, le fa male, bisogna consolarla. Se tocchi un
albero, diventi un albero. Il quarto giorno fece le vacche. Il quinto giorno
fece gli aeroplani; se non li prendi puoi guardarli passare. Il sesto giorno
fece gli uomini, le donne, i bambini (a me piacciono le donne e i bambini perché
non pungono quando li baci). Il settimo giorno, per riposarsi, fece le nuvole
(se le guardi a lungo ci verdi disegnate le storie). Allora si domandò se
mancava niente. L’ottavo giorno fece Gorge e vide che era buono.”
“Otto
e mezzo“
"Mi sembrava di
avere le idee così chiare. Volevo fare un film onesto,
senza
“Papà sei una frana“
"Parenti,
amici e tanti guai"
"Passion of mind"
"Questa sono io...Ecco cosa siamo...Lei è diversa da me, io sono diversa da lei...Un giorno mi sono resa conto che non riuscivo più a distinguere il mondo dei sogni dal mondo reale. Mi sono sentita come se non fossi più una persona sola ma due. Da allora non so più chi sono..."
"Picnic ad Hanging Rock"
"La vita è un sogno, nient'altro che un sogno. Il sogno di un sogno."
"Porte aperte"
"Quando si sradica una vite, adulta, forte, qualche pezzetto di radice rimane sottoterra. passa il tempo e se ne perde la memoria e d'improvviso vedete che è rinata un'altra volta. Io ho fiducia, signor giudice, nonostante tutto , ho fiducia."
"Pollock"
“Evito che la figura s’intrometta nel quadro. Quando si insinua cerco di eliminarla perché la pittura possa emergere.”
"Sette Anni in Tibet
"Quando non sei in grado
di combattere, devi abbracciare il tuo nemico. Se ha le braccia intorno a te, non può puntarti contro il fucile.".
"La
signora in ermellino"
“Il
sorriso“
"Non
te la prendere, non valgo un fico secco. Sono incapace di restare in
"Sotto
il vulcano"
"Io resto fedele alla mia medicina…(…)
"Spider"
"Gli abiti fanno l'uomo e meno c'è l'uomo e più invece c'è il bisogno dell'abito."
"Lo
stato delle cose"
"Le storie esistono solo nelle storie mentre la vita scorre nel corso del tempo."
"Storia di ordinaria follia"
“Stile. Lo stile è
una risposta a tutto, un modo nuovo per affrontare la noia e le cose in
particolare. Fare una cosa noiosa con stile è meglio che fare una cosa
pericolosa senza stile…Fare una cosa noiosa con stile è quello che io chiamo
arte! La corrida può essere
arte…Boxare, scopare, aprire una scatola di sardine, può essere arte! Non
molti hanno stile, non molti possono mantenere uno stile. Ho visto cani che
avevano più stile degli uomini, anche se molti cani non hanno stile. I gatti ne
hanno in abbondanza. Quando Hemingway si spiaccicò il cervello con una
cannonata quello è stile! Certi tipi t'insegnano lo stile! Giovanna d’Arco
aveva stile! Giovanni Battista, Gesù, Socrate, Cesare, Garcia Lorca! In
prigione ho conosciuto uomini con stile. Ho conosciuto più uomini con stile in
prigione che fuori di prigione! Lo stile è una differenza, una maniera di fare!
Sei aironi che stanno immobili in uno specchio d’acqua o tu che esci nuda,
dalla vasca da bagno, senza vedermi…”
"Stregata
dalla Luna"
"Non e' finita finchè non e' finita."
"Stripes,
un plotone di svitati"
"Uomini,
benvenuti nell'esercito degli Stati Uniti. Io sono il sergente Hulka, il vostro
sergente istruttore…Ora prima di procedere oltre chiariamo alcuni
concetti…Le vostre mamme non sono qui per pulirvi il nasino! Siamo voi, io e
lo zio Sam! E prima che io vi lasci, voi vi accorgerete che io e lo zio Sam
siamo la stessa cosa! Quando io vi dico di muovervi, vi scapicollate! Quando vi
dico di saltare, mi chiederete a che altezza? E attenti a non sgarrare! Non
m'importa da dove venite, non m'importa di che colore siete, non m'importa
quanto siete furbi o fessi perché v'insegnerò io, dal primo all'ultimo, come
mangia, dorme, cammina, parla, spara, caca un soldato degli Stati Uniti! E'
chiaro?"
"Thelma e Luoise"
"Non
farmi domande così non ti dirò bugie."
“Le donne sono molto più pragmatiche di noi. Sanno che l’amore non esiste, che esistono solo le prove d’amore. Per questo annettono tanta importanza alle piccole attenzioni che gli uomini prodigano loro tanto di rado e di cui non approfittano abbastanza.”
"Sai che diceva quel tale? In Italia e sotto i Borgia, per trent'anni, hanno avuto assassini, guerre, terrore e massacri e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e di democrazia e cosa hanno prodotto? Gli orologi a cucù."
"Totò diabolicus"
“E stia tranquillo Si rilasci, stia tranquillo…Giovanotto! Io debbo lavorare. Io faccio il chirurgo, non il ciabattino! Ha capito? E lei mi sta scocciando! Lei è un paziente che non ha pazienza! Che paziente è? Abbia pazienza! E dove siamo arrivati! Sa che le dico? Io non la opero più! Si vesta e se ne vada!…”
"Tristana"
Solo i morti non sognano.
"Tutte
le mattine del mondo"
"Ultimo
tango a Parigi"
“Voglio farti
un discorso sulla famiglia…Quella santa istituzione inventata per educare i
selvaggi alle virtù… Ed adesso ripeti insieme a me…Santa famiglia, sacrario
dei buoni cittadini… dove i bambini sono torturati da quando dicono la prima
bugia. La volontà è spezzata dalla repressione, la libertà è assassinata
dall’egoismo..”
"L’uomo
che amava le
donne"
"Proprio
il giocare insieme a Ginette, mi fece rendere conto che la compagnia
“Le
donne che ha fatto soffrire hanno avuto un solo torto: aspettarsi qualcosa che
non era in grado di dare. A quelle che volevano il piacere lui ha dato piacere,
e anche la dolcezza. Per me non c’è alcun dubbio che, a modo suo, le abbia
amate, e che aveva ragione ad amarle tutte: nessuna si equivale, ciascuna ha
qualcosa che le altre non hanno, qualcosa di unico, d’insostituibile…Bertand
ha amato tutte queste donne, per ciò che erano… Quella per lo sguardo da
miope e gli occhiali con la montatura di metallo… quella per l’aspetto
intenso e passionale… Eccone una che piange veramente; è sconvolta e non lo
nasconde…Anche quella deve soffrire; ha l’aria di un’orfanella
disperata…
"L’uomo
che non c’era"
"Il ventre dell’architetto"
“Non
mi piacciono i dottori: ti mettono sempre in stato d’inferiorità. Quando ti
hanno palpato le parti intime, annusato l’alito, tastato la lingua, come fai a
parlargli da pari a pari?"
"Zelig"
"Sto curando due coppie di siamesi con doppia personalità. Sono pagato da otto persone.
* I brani riportati sono tratti dai volumi
"Curare con il cinema" e da "Il cineforum del dottor Freud"
di Ignazio Senatore
(Centro Scientifico Editore)