Frasi Film


40 anni vergine

"

Io amo le donne, le rispetto così profondamente che nemmeno mi avvicino"

 2046

 "I ricordi sono sempre rigati di lacrime"

Ero bravo nel mio lavoro. C’erano periodi in cui le mie mani si muovevano con una velocità ed una bravura più grandi di me ma nell’ultimo anno avevo cominciato a perdere quel controllo. Le cose si erano messe male; non salvavo qualcuno da mesi. Mi ci voleva qualche notte calma, seguita da un paio di giorni di riposo. Nell’ultimo anno ero arrivato a pensare a cose come “anime che lasciano il corpo e non vogliono esserci rimesse”,”anime arrabbiate per gli strani posti dove la morte li aveva lasciate”.  Sapevo che era pazzesco pensarla così.” (…). Era impossibile superare un palazzo che non contenesse lo spirito di qualcosa; gli occhi di un cadavere, le grida di un parente caro. Tutti i corpi lasciano un segno. Non puoi stare vicino ad uno appena morto senza sentirlo. Questo lo potevo sopportare, quello che mi perseguitava ora era più selvaggio; spiriti nati non completi, omicidi, suicidi, overdose che mi accusavano di essere stato presente, testimone di un’umiliazione che non avrebbero mai potuto perdonarmi. (…) Avevo sempre avuto gli incubi ma ora i fantasmi non aspettavano che mi addormentassi. “Aiuta gli altri ed aiuterai te stesso” questo era il mio motto ma da mesi non salvavo più nessuno. Sembrava che tutti i miei pazienti mi morissero. Avevo aspettato, forse la prossima chiamata, forse domani e questa sensazione sarebbe svanita. Più di ogni altra cosa volevo dormire così, chiudere gli occhi e disperdermi.(…) Salvare la vita a qualcuno è come essere innamorato, la droga migliore del mondo. Per giorni, a volte per settimane, cammini per strada e qualunque cosa vedi ti sembra infinita. Una volta, per qualche settimana, era come se aleggiassi, tutto quello che toccavo diventava più leggero e le mie scarpe sembravano trombe, dalle mie tasche cadevano fiori. Ti chiedi se sei diventato immortale, come se avessi salvato anche la tua di vita. Dio ti ha attraversato, perché negarlo. Perché negare che, per un momento, tu sei stato Dio. Ti prendi il merito quando le cose vanno ma non vuoi colpe in caso contrario. Quando va male distribuire la colpa è un essenziale strumento di sopravvivenza per un paramedico.”L’ascensore era rotto, il ragazzo era pazzo, avrei dovuto mettermi in malattia, il tubo non entrava. Il Dio dell’inferno non è un ruolo che molti vogliono interpretare.”

Alexander

 “Mia madre mi credeva divino; mio padre debole. Chi sono io?”

Alexandra project

“Tesoro questa storia l’ho già sentita. Non hai niente che non passa con una pasticchetta di antidepressivo o facendo uno sforzo per aiutare te stessa.”
Alfie

Nonostante i miei sforzi, comincio a sentire delle piccole crepe nel mio finto marmo. Se guardo indietro, alla mia breve vita, alle donne che ho conosciuto, non posso fare a meno di pensare a tutto quanto hanno fatto per me ed a tutto quanto io non abbia fatto per loro e come mi hanno accudito, coccolato e a come non le abbia mai ripagate. Ero convinto di ottenere il meglio così.  Senza legami e libero come un uccello, non dipendo da nessuno,  nessuno dipende da me. La mia vita è mia.
Però non ho la pace dell'anima, e se non hai quello, non hai niente".
Alice nelle Città

“Interrompono sempre i programmi per la pubblicità. Ogni immagine alla fine diventa pubblicità del modo di vivere. Tutte le immagini trasmesse diventano inconsistenti, davvero alienante. Ogni immagine ti tormenta, vuole qualcosa.”
Alla fine della notte

“Ad un certo punto s’impara a tenerla a bada il buco nero e poi ci sono dei palliativi. Il lavoro, innanzitutto, che per fortuna mi da ancora piacere o il corpo di una ragazza che ti fa sentire ancora vivo, forte. E’ strana la depressione; certe volte mi sembra di camminare ad un palo dal terreno ed ogni tanto devi trovare un ancoraggio, se no, scivoli via. “


American beauty


“Tutto quello che deve capitare, capita, presto o tardi” 

“E’ una cosa stranissima; è come se fossi stato in coma per venti anni e mi stessi appena risvegliando. “Mi serve un padre che mi faccia da modello non un ragazzino arrapato che spruzza nelle mutande quando porto un’amica a casa dopo la scuola. Che schiappa! Qualcuno dovrebbe aiutarlo a smettere di soffrire.” 

“Per fare in modo di avere successo devi proiettare un’immagine di successo è basilare proiettare un’immagine di successo in qualsiasi momento.”

 “Oggi è il primo giorno del resto della tua vita”

American life

Di cosa ti occupi?Assicurazioni. Vendo feature. E’ piuttosto fico. Anche alle compagnie assicurative serve assicurarsi.
Ero certo che si arrivava a questo. Ci hanno messo paura di qualsiasi cosa. Assicurazioni per le assicurazioni per le assicurazioni

 

L’amica delle 5 e ½

 “Grazie tante signora. Lei ha ottenuto l’impossibile: ha fatto venire la depressione alla mia depressione!”
Amnesia

"Gli uomini progettano e gli dei sorridono."
Amore e guerra


Per me la natura è, sai, i ragni, le cimici, è il pesce grosso che mangia il più piccolo, le piante che mangiano altre piante, animali che mang…E’ un enorme ristorante; così la vedo.”
Angeli perduti


“L’amore è entrato in me come un fascio di luce e mi ha spezzato il cuore”

 

Anima Persa

"Sai, Tino, ho scoperto che gli anni sono come una gomma che cancella, leggera, invisibile, e piano piano passa sugli occhi, sul naso, sulla bocca, e rende tutto sfumato, incerto, confuso… Questa gomma la sento passare e ripassare a ogni istante…”
A qualcuno piace caldo

“Non sono un’ubriacona: posso smettere quando voglio. Solo che non voglio, specialmente quando sono giù.” 

"E' a letto con l'esaurimento nervoso". "Sempre a letto con qualcuno, quella."

Aria di famiglia 

“Seguimi e ti fuggirò, fuggimi e ti inseguirò”.

Baciami stupido

“Mia madre è arrivata a novant’anni, e sapete perché? Non ha mai toccato un bicchiere di whisky…si attacca direttamente alla bottiglia.”

Barfly

E va bene, io bevo e quando bevo mi muovo in maniera sbagliata. Ogni volta che sto con una donna succede qualcosa. Certe volte succede prima; certe volte succede dopo e stavolta è successo adesso.". 

“Chiunque può essere un non-sbronzo. Ci vuole uno speciale talento per essere sbronzo. Ci vuole costanza e la costanza è una mia virtù."

 Non voglio innamorarmi di te. Stai tranquilla. Nessuna si è mai innamorato di me.”

La belle histoire

 Bisogna sognare. I sogni sono il divertimento del cervello

La bestia nel cuore

 Mi sono accorta che non avevo ricordi
Bianca

“E lei non mi faccia il tunnel… Lei sta scavando sotto e mi toglie la panna. La castagna da sola non ha senso. Il Mont Blanc non è come un cannolo alla siciliana che sta tutto dentro; è come uno zaino e lei se lo porta per un mese e sta sicuro. Il Mont Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte…Ah lei praticamente non ha mai assaggiato la Sacher Torte…Continuiamo così, facciamoci del male."
Una bionda esplosiva

"Ho cercato di andare dallo psichiatra. Ma ad Hollywood erano tutti occupati con i produttori e l'unico che ho trovato libero aveva un divano a due piazze."
Blade Runner

“Io ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme, al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi beta balenare nel buio, vicino alle porte di Tannhouser. E tutti questi ricordi andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia."
Blow up

"Mi spiace ho da fare.
Ma non può darci neanche due minuti?
Ma se non trovo neanche due minuti per farmi l'appendicite!"
Buffalo Bill e gli indiani 

"Gli indiani legano la propria vita ai sogni:  un indiano che ha fatto un sogno, anche il più incredibile, aspetterà fino alla morte che diventi realtà. I bianchi invece sono diversi: loro sognano solo quando le cose vanno per il verso giusto."
Buongiorno, notte

(Il titolo del film è ispirato ad una poesia omonima di Emyl Dickinson)

"Buongiorno, notte, torno a casa. E'stato il giorno a stancarsi di me. Come avrei potuto , io di lui?" "Io ho già risolto: non sogno più"
Cane di paglia

"I cani di paglia, come non sanno difendersi dalle avversità e non reagiscono alle offese, essi subiscono supinamente il loro destino. Talvolta però questi "cani di paglia" si ribellano e prendono fuoco".
Caro Diario

“Una cosa però l’ho imparata da tutta questa vicenda. No, anzi, due. La prima è che i medici sanno parlare, però non sanno ascoltare… E ora sono circondato da tutte le medicine inutili che ho preso nel corso di un anno…. La seconda cosa che ho imparato è che la mattina, prima della colazione, fa bene bere un bicchiere d’acqua.”
Il caso Thomas Crawford 

“Sa mio nonno era un fattore e vendeva uova. Controllavo le uova contro la candela, sa come si fa? Tieni l’uovo contro la luce di una candela e guardi se ci sono imperfezioni. La prima volta che l’ho fatto mi disse di mettere tutte le ove rotte o incrinate in un secchio per la pasticceria. Lui tornò un’ora dopo e c’erano trecento uova nel secchio della pasticceria. Mi chiese che diavolo stavo facendo ma avevo trovato una crepa in ognuna di quelle. Sa, punti dove il guscio era più sottile, incrinature capillari. Se guarda attentamente troverà che ogni cosa ha un punto debole dove può rompersi, presto o tardi. Ho già trovato il suo; lei è un vincitore, Willy.”
Caterina va in città 

Questo è il programma di questo anno ma, come forse già saprete, lo porterete all’esame con un altro professore, perché il Provveditorato di Roma, bontà sua, ha accolto la mia sacrosanta richiesta di trasferimento. Nel congedarmi da voi, però, voglio, dirvi una cosa: che tutte le ore passate insieme in questa aula, tutte le giornate trascorse qui, sono state le più inutili e deprimenti della mia vita. Mi domando perché abbiate perso tanto tempo a venire in una scuola che di per sé non serve a niente. Ma in particolare, per i venti, ventuno quanti siete, a mio modesto parere, siete assolutamente inadatti a qualsiasi tipo di apprendimento. Concludendo siete una delle peggiori ed avvilenti esperienze che si possano augurare ad un insegnante.

 emetery Junction

Freddy, basta ascoltare musica fatta da froci! Ascolta Elthon Jonn

C’è un antico proverbio arabo che dice: Butta il cuore avanti a te e corri a riprenderlo
Chi ha paura di Virginia Wolf? 

George: “Tu riesci sempre a tirar fuori il meglio di me. Tu puoi permettiti tutto, andare in giro come un negro imbottito di rhum  che prende tutto a legnate, che insulta chiunque gli si pari dinanzi. Ma se l’ho fatto per te, credevo che l’avresti gradito, tesoro. Del resto rientra nei tuoi gusti; sangue, carneficina, violenza. Credevo anche che ti saresti eccitata e che ti saresti buttata addosso a me .Tu puoi stravaccarti, ingozzare gin, tu puoi umiliarmi, tu puoi farmi a pezzi in continuazione e questo è assolutamente normale ma io non resisto.
Chinese box  

“Vivian mi ha dato questo pezzo di giada e mi ha detto che preferiva che non ci vedessimo più. I cinesi dicono che se il tuo cuore è spezzato devi prendere un pezzo di giada e tenertelo vicino ed il tuo sangue fluirirà nella pietra, la pietra diventerà il tuo sangue e tu la smetterai di sanguinare.”
Come l'acqua per il cioccolato

"Sembrava che per uno strano fenomeno d'alchimia non solo il sangue di Tita ma tutto il suo essere si fosse sciolto nella salsa di rosa, nella carne delle quaglie e in ogni aroma del cibo e in questa maniera l'essere di Tita penetrava nel corpo di Pedro, voluttuoso, profumato, caldo e irresistibilmente sensuale. Sembrava che avessero scoperto un nuovo codice di comunicazione, nella quale Tita era l'emittente, Pedro il ricevente e Geltrude, la fortunata, nella quale si sintetizzava questa relazione sessuale per mezzo del cibo".

Come lo sai

“Capisci quello che vuoi e impara a chiederlo apertamente “

La commedia di Dio

"Non possiedo ricette, formule magiche. Ogni gelato che fabbrico ha un particolare profumo, il suo profumo. Non è mai eguale a quello prima, non sarà mai eguale a quello dopo. Ognuno, però, fa affiorare il ricordo di qualcosa; un viaggio, una passeggiata, una persona cara, la donna amata. Il mio sogno, forse irrealizzabile, è quello di fabbricare un profumo che concentri tutti i profumi, avvicinarmi armoniosamente a Dio, alla quintessenza dei profumi. Non tradite mai i sogni della vostra infanzia. Se aprite i vostri cuori, forse, potremo assaggiare il glorioso gelato finale."
Confessione di una mente pericolosa 

"Quando sei giovane le tue potenzialità sono infinite. Potresti fare qualsiasi cosa. Potresti essere Einstein, potresti essere Joe Di Maggio. Poi c’è un’età in cui vai a sbattere contro ciò che sei non stato. Non eri Einstein, non eri niente. E’ un brutto momento."
Il corridoio della paura

"Quando dormiamo nessuno distingue un uomo sano da un uomo pazzo.” 
Cosa fare a Denver quando sei morto

“Sei come un cavaliere armato di forchetta nel regno delle zuppe.”
Crimini e misfatti

"Quando c'innamoriamo, si verifica uno strano paradosso: da una parte cerchiamo di ritrovare tutte o alcune delle persone a cui eravamo attaccati da bambini, e dall'altra chiediamo alla persona amata di correggere tutti i torti che quegli originari genitori o fratelli ci hanno inflitto nella verde ect….Cosicché l'amore contiene in sé la contraddizione tra il tentativo di ritornare al passato e il tentativo di annullare il passato".
La crisi!

“Sai come funziona la medicina in Cina ? Quattro volte all’anno tutta la famiglia va dal medico. E lui li cura. Vale a dire: cerca nelle persone in buona salute i punti deboli che potrebbero diventare poi delle malattie. Gli fa un po’ d'agopuntura, gli da delle erbe, corregge la dieta, riequilibra l’organismo. Poi lo pagano e se ne vanno. Per loro questa è medicina: impedire che uno si ammali. Invece, se qualcuno si ammala, allora è il medico che va da lui per curarlo, e per quella visita non viene pagato. Perché non è medicina per loro. Per loro curare la malattia quando c’è già è come mettersi a fabbricare armi subito dopo aver dichiarato guerra oppure scavare un pozzo quando si ha sete: bisognava pensarci prima. Perciò al medico cinese conviene che la gente stia bene, perché sono quelli che stanno bene che pagano. Gli ammalati gli portano via tempo senza farlo guadagnare, e se ha troppi ammalati il medico va in rovina. E poi la gente dice: “Ha troppi ammalati, non è bravo, non ci andiamo.” Qui è il contrario: più ammalati uno ha e più viene rispettato e più guadagna.”
Il cuoco, il ladro, la moglie e l'amante

"Quando prepari il menù come lo fai il prezzo delle portate? Io chiedo di più per tutto quello che è nero; uva nera, olive nere, ribes nero. La gente, in genere, ama ricordarsi della morte; è come consumare la morte. E' come dirle: Morte ti sto mangiando! Il tartufo nero è la cosa più cara insieme al caviale nero. Morte e nascita, la fine e il principio. Tu non credi che sia giusto che tutte le pietanze più dispendiose siano nere? E poi facciamo pagare la vanità: i cibi dietetici hanno un sovrapprezzo addizionale del trenta per cento, afrodisiaci del cinquanta per cento..."

 

Cuore sacro

Perché trasformare il passato ed i ricordi in denaro?

Da morire

 Se vuoi davvero farcela, ce la farai. Ma lo devi volere davvero. Devi essere capace di fare cose che la gente normale no farebbe mai. Capisci cosa intendo?” 

“Ecco quello che ho scoperto. Tutta la vita è un processo d’apprendimento ed i dettagli fanno parte di un grande disegno complessivo. Ma certe volte è difficile da decifrare, come quando ci si avvicina troppo allo schermo, non si vede altro che una distesa di puntini, intere immagini e non si vede fin quanto non ci si allontana ma una volta allontanato tutto quanto è messo a fuoco.”

 

Delirious - Il baratro della follia

 “Le cose che noi conosciamo sono molto meno di quelle che non conosciamo ancora, specie se si tratta dell’animo umano. Per secoli abbiamo continuato a definire pazzesco quello che non comprendiamo”
Denti

"Il nostro corpo è abitato. Quello che sperimentiamo non finisce nel cervello ma si miniaturizza da qualche parte nell'organismo, nei nostri organi, nelle ossa, sotto i denti. I ricordi si annidano nel nostro corpo e a volte prendono il comando e si sostituiscono a quello che stiamo vivendo. (…) Ho visto delle cose quando ho poggiato la lingua sugli alveoli, ho visto delle cose…Sono ricordi…Cioè, capisci, mi vengono i ricordi e l'ultima volta che ho poggiato la lingua sugli alveoli ero bambino…Secondo te, può esistere una memoria stomatologica?"

The dentist

“Io sono uno strumento d’igiene e perfezione, il nemico del marcio e del putridume, un dentista ed ho molto lavoro da sbrigare.”

Deserto rosso

"Mi sembra di aver gli occhi bagnati. Cosa vogliono che faccia con i miei occhi? Cosa devo guardare?" "Niente! Hi fatto di tutto per inserirmi nella realtà, come dicono in clinica. Sono riuscita perfino ad essere una moglie infedele (...) C'è qualcosa  di terribile nella realtà ed io non so cos'è. Nessuno me lo dice."
Detective coi tacchi a spillo

"Mai sottovalutare la capacità che ha un uomo di sottovalutare una donna".
Don Juan de Marco maestro d'amore

"Non approfitto mai di una donna. Dono alle donne piacere, se lo desiderano, e va da sé che é il più grande piacere che potranno mai provare... Ci sono alcune donne, dall'aspetto incantevole, con una certa qualità dei capelli, la curva delle orecchie che si prolunga come la rotondità di una conchiglia. Queste donne hanno le dita sensibili come le loro gambe; i polpastrelli provano le stesse sensazioni dei loro piedi. E quando tocchi le loro nocche é come passare le tue mani sulle loro ginocchia. Toccare questa tenera, carnosa parte delle dita, equivale a sfiorare con le mani le loro cosce. Ogni donna é un mistero da risolvere ma una donna non cela nulla a un vero amante. E' il colore della sua pelle a dirci come procedere; se ha l'incarnato come quello di una rosa, pallido e vermiglio, deve essere persuasa ad aprire i suoi petali con lo stesso calore del sole; la pelle chiara e screziata di una rossa richiede la lussuria di un'onda che si infrange sulla spiaggia, in modo da scuotere ciò che giace nascosto e portare in superficie la spumeggiante delizia dell'amore… Ci sono solo quattro domande che contano nella vita: cosa é sacro, di cosa é fatto lo spirito, per cosa vale la pena di vivere e per cosa vale la pena di morire… La risposta, ad ognuna, è la stessa: solo l'amore".

"Credete che non sappia che cosa vi accade? Avete bisogno di me, per una trasfusione. Perché il sangue é diventato polvere e vi ha occluso il cuore. Il vostro bisogno di realtà, il vostro bisogno di un mondo dove l'amore é incrinato continuerà a soffocarvi le vene, finché in voi non ci sarà più vita. Ma il mio mondo perfetto non é meno reale del vostro mondo. E' solo nel mio mondo, che voi potete respirare..."

 

La donna che visse due volte

""Da soli si va in giro; in due si va sempre da qualche parte"
Le donne hanno sempre ragione

"Uno psicoanalista che prende una donna come paziente dovrebbe consultare uno psicoanalista."
The dreamers

"Avevo vent’anni. Ero venuto a Parigi per studiare francese….La massoneria dei cinefili, quelli che chiamano “malati di cinema”…Io ero uno degli insaziabili, uno di quelli che si siedono, in prima fila, vicinissimi allo schermo. Perché ci mettevamo così vicini? Forse perché volevamo ricevere le immagini per prima quando erano nuove, ancora fresche, prima che svolgessero verso il fondo, scavalcando fila dopo fila, spettatore dopo spettatore, finchè sfinite, ormai usate, grandi come un francobollo, non fossero ritornate nella cabina di proiezione. Forse, lo schermo era veramente uno schermo; schermava noi.”

 “Ho letto sui “Cahiers” che un regista è come un guardone, un voyeur. E’ come se la macchina da presa fosse il buco della serratura della porta dei suoi genitori e tu li spii e sei disgustato e ti senti in colpa e non puoi fare a meno di guardare. Forse il film è un reato, un regista è come un criminale. Dovrebbe essere illegale.”
Due  cuori e una provetta


"Vuoi sapere qual è il tuo problema, Wally? Hai tutti questi ioni negativi che ti saltellano da ogni poro come pulci"
Eyes wide shut

"Nessun sogno è solamente un sogno".

Ex Drummer

 “Voglio uscire dal mio mondo felice, calarmi nella profondità della stupidità umana, nella bruttezza dell’essere ottuso, sleale, falso,  comprendere al vita dei perdenti ma senza appartenere a quel mondo e sapendo di poter sempre tornare indietro.”
Una donna nel lago

"Mi chiamo Marlowe, Philip Marlowe. Professione: detective privato. Sì, insomma, uno mi dice: "Segui quel tale" e io lo seguo. Un altro mi dice: "Ritrovami mia moglie" e io gliela ritrovo. E che cosa ci guadagno? Dieci dollari al giorno più le spese e se credete che ci si possa pasteggiare a champagne siete matti. In questi giorni radio e quotidiani non fanno altro che parlare di un nuovo omicidio. Lo chiamano il "caso della donna nel lago". Buono. Funziona. Ma quello che leggete e sentite è una cosa, mentre la verità è un'altra e c'è un solo uomo che la sa, e sono io."

Dopo mezzanotte

 "Da dove vengono le storie che raccontiamo, dove vanno? Le storie sono come polvere nell’aria, levitano nella corrente, s’intrecciano e nessuno le riconosce più. Un uomo in motocicletta nella notte. Ecco un modo per iniziare questa storia"

Il dottor Dolittle

“Sapete, una delle cose più belle per essere bambini è la facilità di saper fingere. Puoi mettersi a parlare con il tuo cane, o con una mazza da baseball, o con un a banana. E se invece non fosse solo finzione e si potesse davvero intavolare un discorso non proprio con una mazza da baseball e con una banana, sarebbe troppo ma insomma con il tuo cane…”

 

Emanuelle nera 2

“Gli psichiatri sono soltanto dei voyeur, dei guardoni della coscienza. Ti fanno domande con la scusa del subcosciente  ed intanto ti sviscerano fino all’utero. Ci sguazzano dentro e ci godono.”
L'enfer

“Non mangio e non dormo più, non lavoro, non riesco neanche a leggere. Non posso più vivere. Esisto solo quando lui mi tocca, quando mi ama, poi smetto di esistere, mi disintegro, non sono più.”

 

Estasi di un delitto

"E' preferibile essere ingannati piuttosto che rinunciare alle illusioni."



L’eternità e un giorno

“C’era una volta un poeta, è passato più di un secolo, un poeta importante che era greco ma aveva vissuto e studiato in Italia. Un giorno venne a sapere che i Greci che, erano sottomessi agli ottomani, si erano ribellati e avevano cominciato a combattere. E allora si ricordò la sua patria lontana, l’infanzia passata sull’isola, il volto di sua madre che viveva ancora lì. Non poteva darsi pace... e farneticava. Tutte le notti la vedeva in sogno, sposa vestita di bianca che lo chiamava...Il giorno dopo con una nave da Venezia tornò in Grecia, a Zacinto. Ritrovò i volti, i colori, gli odori, la sua casa. Ma non conosceva la sua lingua. Voleva raccontare a tutti cosa stava succedendo ma non conosceva la lingua di sua madre. Cominciò a girare di quartiere in quartiere, nei campi, tra i contadini, tra i pescatori, annotando le parole che sentiva e pagando per ogni parola che non conosceva. La fame si diffuse ovunque: “Il poeta compra parole…”E allora, ovunque, andasse, si riunivano i poveri di tutte le isole, grandi e piccole, assediandolo, per vendergli le parole.”

Fai la cosa sbagliata

“Voglio ricordarmelo. Non mi era mai successo di farmi spezzare il cuore”

La famiglia

“Forse non ci siamo occupati abbastanza di Paolino. Ai figli che non danno pensieri si dedicano meno pensieri”
Fanny e Alexander

"Tutto può accadere. Tutto è possibile e verosimile. Il tempo e lo spazio non esistono, su una base insignificante di realtà, l'immaginazione fila e tesse nuovi disegni."
Fahreneith 451

"Io sono "La Repubblica" di Platone. Quando vorrai ascoltarla te la reciterò… Ecco "Cime Tempestose" di Emily Bronte (…) Invece quel signore magro è "Alice nel paese delle meraviglie " di Lewis Carrol? Dov'è "Attraverso lo specchio"? (…) "Aspettando Godot" di Samuel Beckett (…) Io sono "La questione ebraica" di Jean Paul Sarte. Io sono "Le cronache marziane" di Ray Bradbury. Permettimi di presentarti "Il Circolo Pickwick" di Charles Dickens (…) Io sono "Il Principe" di Machiavelli (…) Io sono "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen. Io sono "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen. Mio fratello è il primo volume. Mio fratello è il secondo volume (…) Qui, siamo soltanto, circa una cinquantina, ma ce ne sono molti, molti altri, sparsi qua intorno, in depositi ferroviari abbandonati, che battono le strade... Sono vagabondi esteriormente ma dentro sono biblioteche! Non è stato un piano preordinato… Capitò per caso che un uomo qua ed uno là cominciassero ad amare qualche libro e per paura di perderlo lo imparò a memoria e poi ci incontrammo…Noi siamo una minoranza di indesiderabili che gridano nel deserto. Ma non sarà sempre così! Un giorno saremo chiamati, uno per volta,  a recitare quello che sappiamo e i libri verranno stampati di nuovo. E alla prossima era d'oscurità, coloro che verranno dopo di noi, faranno lo stesso."
False verità

"“Essere un bravo ragazzo è il lavoro più difficile al mondo, se non lo sei

Fearless

“La mia vita è un disastro. Sono obesa, non scrivo una commedia da anni, mio figlio più grande ha dei problemi d’apprendimento. Grazie alla terapia familiare ho imparato ad amarlo per quello che è.” 

“Un tempo  vivevamo in tribù e quando una tribù subiva una sciagura, non so, l’eruzione di un vulcano, un terremoto, una grande inondazione, ci sedevamo intorno al falò e raccontavamo l’evento; storie di morte, fuga , salvataggio. E’ per questo che siamo qui oggi. Qualcuno vuole raccontaci oggi la sua storia?”
“Un giorno in un piccolo paese di montagna giunse un’equilibrista di strada. Tese la corda su un profondo dirupo e tutti gli abitanti accorsero a vedere Sarebbe bastato un piccolo passo falso e si sarebbe sfracellato sulle rocce. La gente seguiva col fiato sospeso, e lui, piano, piano, .passo dopo passo, raggiunse l’altra parte. Tutti applaudirono l’impresa. A quel punto l’equilibrista avvicinò uno del pubblico e gli chiese: “Lei crede che io sia capace di rifarlo, portando una carriola piena? Ed il tizio rispose: “Si”. “Bene, ed allora entri nella carriola” lei cosa avrebbe fatto? “Io se mi fido nella carriola ci entro.”

 “Mi piacciono i tuoi pensieri; profumano”

“Devi spiegare che cazzo ci fa uno come te lì dentro. Non è che non ci puoi stare ma tu sei sempre in movimento, qua dentro nella testa. Tu sei uno che si fa delle domande, che si mette in discussione, ti chiedi le cose. Mario, tu non vieni eguale neanche nelle quattro foto tessere.“
Festen

“Invece era molto più pericoloso quando papà faceva il bagno… Non so se vi ricordate che il mio papà faceva sempre il bagno… Prima di fare il bagno, stranamente, lui portava mia sorella Linda e me nel suo studio, come se dovesse sistemare qualcosa… E poi chiudeva a chiave la porta, tirava le tende ed accendeva la luce… Era tutto fatto bene! Poi si toglieva la camicia e poi i pantaloni e noi dovevamo fare lo stesso… e poi ci metteva sul piccolo letto verde che, adesso è stato buttato via e, ci stuprava tutti e due… Abusava di noi… Faceva sesso con i propri figli…Un paio di mesi fa, voglio dire quando è morta mia sorella, ho capito che Helger era un uomo pulito, considerando tutti i bagni che faceva…E così ho pensato che era il caso di raccontarlo a tutta la famiglia… Faceva il bagno sia d’estate che d’inverno, in primavera e in autunno, mattina e sera…E questo si deve sapere di mio padre, ho pensato…Helger è un uomo pulito… E noi siamo riuniti qua per festeggiare il suo sessantesimo compleanno… Che uomo fortunato! Non capita a tutti di vivere una vita così lunga e vedere i figli che crescono e come nel caso di Michael, anche i nipoti…Ma adesso basta! Non siamo qui per ascoltare me parlare tutta la sera… Siamo qui per festeggiare Helger e lo dobbiamo fare tutti. Quindi, grazie per tutti gli anni passati… Buon compleanno…”
Fifa e arena

“Pronto! Io sono la camera 35. Vorrei qualcosa da mangiare. Ma non roba pesante, roba leggera qualche panino, sì, qualche acciuga, un po’ di burro, spaghetti, carne, pesce…Bene, bene…Sì, carne e pesce…Ossobuco? Benone! Ne sono ghiotto. Oh, ma senz’osso: solo il buco. Eh no, perché l’osso non lo digerisco. E poi frutta, formaggio, caffè…e antipasto. Io per antipasto piglio pasta e fagioli…E un po’ di bicarbonato…Tutto questo per quattro, eh? Mi raccomando, subito!”
Fight club

“Bob aveva delle gran tettone. Quello era un gruppo di sostegno per uomini col cancro ai testicoli. Il bestione che mi stava sbavando tutto era Bob. Otto mesi fa a Bob erano stati rimossi i testicoli, per terapia ormonale. Lì stavo benissimo. Tra quelle enormi tette sudate che gli pendevano mastodontiche, come quelle che attribuiresti a Dio… Stare lì, stretto contro le sue tette; era questa la mia vacanza. Mi lasciai andare, perduto nell’oblio, oscuro, silenzioso, completo. Perdere ogni speranza era libertà. Neanche i bambini dormono così bene. Divenne una droga...”
Fitzcarraldo

"Chi sogna può spostare le montagne."

"Quando il Nord America era ancora sconosciuto ci fu un trapper, un soldato che partì da Montreal verso ovest. Fu il primo bianco che vide la maestosità delle cascate del Niagara. Quando tornò raccontò che le cascate erano così incredibilmente grandi che superavano ogni umana immaginazione. Ma nessuno gli credette e anzi lo presero per matto. Volevano delle prove…Lui rispondeva: "La prova è nei miei occhi, è nella mia memoria.…"
Le folli notti del dottor Jerryl

"Ma che razza di dottore sarebbe? Si può sapere? Segaosse, per caso? O pizzicanalista? Uno mi ci pizzicò, una volta...Mi disse che avevo la doppia personalità, capisce? Mi presentò un conto di 82 dollari. Gliene diedi 41 e gli dissi di farsi dare il resto da quell'altra persona."

Forrest gump

 "Da quel giorno stemmo sempre insieme, Jenny ed io,  come il pane e il burro"

Fuoco fatuo

 “Non ho fatto altro che aspettare. Tutta la mia vita che qualche cosa succedesse. Non so neanche io che cosa.”

Gabrielle

“Avevate bisogno di una donna qualsiasi, di una moglie. Avete sposato una donna che non sono io. Se avessi creduto che mi amavate, se lo avessi creduto un solo istante, non sarei ritornata.  Se avessi pensato che avevo una minima importanza ai vostri occhi non sarei mai ritornata. Quando non si conta affatto si può andare e si può ritornare, come se non fosse successo niente. E’ così semplice. Siamo soli Jean, non lo vedete?” J

Generazione Mille Euro

“Cos’è che definiamo improbabile, quasi impossibile? Qual è il numero che ci viene in mente se pensiamo a qualcosa che non accadrà? Uno su un milione? Uno su un miliardo? L’intuizione di Olsen è che in un tempo finito capitano molte più di un milione di cose, molto più di un miliardo, se è per questo. Un numero quasi infinito di eventi, la maggior parte dei quali assolutamente imprevedibile. Questo in temine matematico ha un solo significato: che una cosa impossibile accada non solo è molto probabile ma è sicuro.” 

Generazione perfetta

Quelli lì discutono solo di motori e di guarnizioni. Musica preferita il rombo dei motori in accensione. Droga preferita: birra. Fradici nonché flaccidi. Quelli lì sono gli stronzi processori; secchioni, monocellulari, all’ultimo posto della catena alimentare. Musica preferita; il suono di un Apple PC in fase di caricamento. Droga preferita: una tazza di thè al gelsomino al sabato sera. Fradici nonché arcadici. Quelli là sono i fissati dello skate. Casinari, scatenati con la loro selvaggina facile. Pantaloni larghi e baschi di lana. Musica preferita: il rumore dei cuscinetti a sfera. Droghe; esxtasy e derivati. Fradici nonché acidi. E poi i Blu Ribbon studenti irreprensibili e ragazzi esemplari. La loro musica preferita è il rumore della perfezione, il ronzio dell’ambizione. Droga preferita; la vita. Fradici nonché sadici.”

Il giardino di cemento

“Cosa c’è di tanto ridicolo? Sei geloso, tutti ragazzi di nascosto si vestirebbero come le ragazze ma pochi come Tom hanno il coraggio di ammetterlo. Io sembro ridicola quando mi vesto come un ragazzo? Tu credi che essere una ragazza sia degradante? Ed allora perché non è il contrario? Te lo dico il perché. Le ragazze possono portare i jeans, tagliarsi i capelli e portare gli stivali perché essere ragazzo va bene ma per un ragazzo sembrare una ragazza è degradante ma segretamente vorreste sapere com’è, non è vero?”

 

I giorni dell’abbandono

“Non posso soffiare via il passato come fosse un brutto insetto che si è posato sulla mia mano”

 
“L’intimità sceglie i momenti più sbagliati per tornare. Quel gesto salì alle mie mani con la naturalezza di una bestiola fedele che, per quante botte riceva, non dimentica mai il suo padrone.”
I giorni del vino e delle rose

“Io torno a casa leggermente alticcio mentre tu non hai bevuto e sei un po’ stanca, quindi io ti sembro ubriaco... E va bene…lo sono. Tu non ci sei abituata ed io sento la tua disapprovazione, la sento! Ma se tu vuoi rimanere alzata e preferisci aspettarmi non c’è nessuna legge che ti proibisca di bere mentre mi aspetti, dico bene? E’ così forse, ci sarà un po’ d’allegria in questa casa. Ho ragione? “ “Non sono un’alcolizzata e non posso ammetterlo di esserlo. Mi rifiuto di cercare aiuti esterni quando é solo una questione d'autocontrollo e di forza di volontà. Mi rifiuto di alzarmi davanti ad una massa di gente e degradarmi in quel modo. Ora so che non posso bere perché l’alcol mi annienta e quindi, io, userò la mia forza di volontà per non bere ed è festa finita.”
Giorni perduti

“Bere scarica la mia zavorra e il mio spirito si libra in volo. Sono al di sopra di tutto. Mi sento bravo, molto bravo. Cammino sulla fune sopra le cascate del Niagara. Mi sento un grand’ uomo. Sono Michelangelo che modella la barba di Mosè, Raffaello che dipinge Dio…Giulio Cesare e Napoleone insieme. Io sono Shakespeare. E qui fuori non c’è la terza strada ma c’è il Nilo e sulle sue acque azzurre naviga la barca di Cleopatra….”
Un giorno alle corse

"Emily, non posso più nasconderlo: ti amo. E' la solita vecchia storia, un uomo e una donna, Romeo e Giulietta, Biancaneve e i sette nani." 
Il giocatore

"Dunque, il punto è questo: se non riesci ad individuare il pollo nella prima mezz'ora di gioco allora, il pollo sei tu! Nel nostro giro si dice: "Giocare per vivere"; "E' come ogni altro lavoro"; "Non rischiare mai troppo"; "Tira via quanto basta"; "Il tuo scopo è vincere bene quando ti va bene"; "Continua a puntare finché girano le carte"; "Se smettono di girare lascia perdere"; "Non buttare via i soldi per niente! "…Così mi sono pagato metà della retta dell'Università. Una vera massaia del poker. Ho imparato a vincere un po' alla volta ma alla fine ho capito questo: "Se stai troppo attento, la tua vita diviene un merdoso tirare a campare."
Giovani - carini e disoccupati

"I miei genitori hanno divorziato quando avevo quattordici anni e mio padre si é risposato sei mesi dopo il divorzio. Mia madre voleva suicidarsi davanti a me e Patty si è ubriacata, di nascosto, tutte le mattine, fino a che non é andata al liceo, ed io...Sai qualcuno doveva portare fuori la spazzatura, firmare le pagelle, comprare il latte, così tutte quelle cose sono toccate a me."

 

Giulia non esce la sera

 “La felicità è la tristezza che fa le capriole” 

"Guarda che non riesci a tirarmi giù. Nemmeno tu ci riesci". 

“Il successo è un malinteso”
Giù la testa

"Quando ho cominciato a usare la dinamite allora credevo anch'io in tante cose, in tutte.  E ho finito per credere solo alla dinamite."
Giù le mani da mia figlia

“Vede noi ci troviamo al centro di una grande esplosione sessuale. Il 47 % di giovani  ha già avuto dei rapporti sessuali ed il 97 % di quel 53%  si vergogna di dire la verità. Ha idea quante volte un adolescente pensa al sesso, con annessi e connessi? 654 volte in una giornata. Si fidi di me. Innanzitutto la prima cosa che deve fare è leggere questo mio libro “La ragazzina di papà- Guida all’educazione di una figlia adolescente” che è alla quinta ristampa ed in edizione economica a giugno. Lo legga attentamente, può darsi che torvi le risposte a tutti i suoi problemi. In caso sia lento a leggere, faccia prendere la pillola a sua figlia. Da stasera.”
Goodbye Mr. Holland

Mr. Holland, un insegnante ha due compiti; riempire di sapere le menti dei giovani ma soprattutto dare a quelle menti un orientamento perché quel sapere non vada sprecato. Io non so come si comporta rispetto al sapere, sign.Holland, ma so che la sua bussola si è  inceppata.
Good Morning, Aman

“Ho sentito dire che la pioggia concilia il sonno. In Somalia non piove mai, siamo famosi per le carestie. Forse è per questo che dormo solo due ore a notte.”
Gunny

"Sta attento a quello che cerchi: potresti trovarlo."
Habemus papam

"Ho il deficit di accudimento anche se non ho capito cos'è"
Hair

“La chiamata alle armi significa che dei bianchi di pelle mandano dei neri di pelle a fare la guerra a dei gialli di pelle per difendere la terra che loro hanno rubato a dei rossi di pelle”

Half light

 “Questo credo sia l’amore; l’incompletezza nell’assenza”

 

Hipnos

 “Il subconscio di un bambino può essere inaccessibile come fosse cosparso di vetri acuminati.”
Hiroshima mon amour

"E' come l'intelligenza, la follia. Lo sai? Non si può spiegarla, proprio come l'intelligenza: ti viene addosso, ti riempie di sè, e allora la capisci. Ma quando t'abbandona, non la capisci più."

Human traffic

 “Ti sei fatto il cervello al tegame?”
In carne e ossa

"Tu sei stato tanto per me. Non permetterò che diventi poco. Preferisco che tu sia nulla."
Indovina chi viene a cena

“Joey ha ventitre anni ed è esattamente come noi volevamo che diventasse. Lei ha imparato quello che noi le abbiamo insegnato e cioè che era ingiusto che i bianchi fossero, non si sa per quale ragione, superiore ai negri o ai gialli e che quelli che la pensano così sono in errore. Questo le abbiamo detto. Ma quando le abbiamo detto questo non abbiamo aggiunto: “Però non t’innamorare di un uomo di colore”.
In the mood for love

"Fu un momento imbarazzante...Lei se ne stava timida, a testa bassa, per dargli l'occasione di avvicinarsi...Ma lui non poteva, non ne aveva il coraggio. allora lei si voltò e andò via."

In una notte di chiaro di luna

Imprinting. Sai chi è il professor Lorenz? Lui dice che nei primi mesi di vita c’è un momento in cui gli anatroccoli piccoli restano fissi a guardare la faccia di chi gli è più vicino, quasi sempre uno dei suoi genitori. In quel momento si trasmettono i codici di comportamento per sempre.”

 L’inquilino del terzo piano

 “Mi stavo chiedendo se un dente è parte di noi stesso,vero? Una volta ho letto da qualche parte che un uomo aveva perso un braccio in un incidente. Volle farlo seppellire in un cimitero; le autorità glielo proibirono. Il braccio venne cremato, tutto qua. Mi domando: se hanno rifiutato di dargli le ceneri, con quale diritto? Dimmi, in quale preciso momento, un individuo smette di essere quello che crede di essere. Mi taglio un braccio; io dico me ed il mio braccio. Mi i taglio anche l’altro braccio ed io dico me e le mie due braccia. Tolgo il mio stomaco, ammettendo che sia possibile, io dico me ed il mio intestino. Ora se mi taglio la testa che cosa direi? Me e la mia testa o il me ed il mio corpo. Che diritto ha la mia testa di chiamarsi me?”

Le invasioni barbariche

“Siamo stati tutto ed il contrario di tutto. E’ davvero incredibile.  Separatisti, indipendentisti, sovranisti, associazionisti. Quando muovevamo i primi passi siamo stati esistenzialisti.  Avevamo letto Sartre e Camus. Poi abbiamo letto Franz Fanon e siamo diventati anticolionalisti. Dopodichè abbiamo letto Marcuse e siamo diventati  marxisti. marxisti-leninisti, troskisti, maoisti. Poi abbiamo letto Solzhenitsyn ed abbiamo cambiato idea e siamo diventati strutturalisti, sitauzionisti, femministi, decostruzionisti.”   

 “Contrariamente a quello che pensa la gente, il ventesimo secolo non è stato eccezionalmente sanguinoso. Le guerre hanno causato centotrentacinque milioni di morti, cifra non impressionante, se pensiamo che nel sedicesimo secolo gli spagnoli ed i portoghesi sono riusciti, senza camere a gas, né bombe a fare piazza pulita di centocinquanta  milioni di nativi dell’America Latina. E’ un lavoro improbo. Centocinquanta milioni di persone a colpi d’ascia! E’ un risultato ammirevole, tanto ammirevole che in America del Nord gli olandesi, gli inglesi, i francesi ed alla fine gli americani ne hanno tratto aspirazione, sgozzandone a loro volta oltre cinquanta milioni. Duecento milioni di morte in  totale. Il peggior massacro della storia dell’umanità. E’ successo qui, in casa nostra. Ma non si parla di dedicare un museo a questo olocausto. La storia dell’umanità, sorella, è costellata di orrori.”
Io e Annie

"E io pensai a quella vecchia barzelletta...Sapete? Quella dove uno va dallo psicoanalista e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo: crede di essere una gallina."E il dottore gli dice: "Perché non lo interna?" E quello risponde: "E poi a me le uova chi me le fa?". Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo/donna: e cioè che sono assolutamente irrazionali, e pazzi ed assurdi...Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova."

Ipotesi di complotto

 “L’otto luglio del 1979 tutti  padri vincitori dei premi Nobel vennero riuniti dalle unità militari delle Nazioni Unite e costretti a donare campioni di seme, in piccole buste di plastica che adesso sono immagazzinate sotto la pista di pattinaggio del Rockfeller Center. Nell’acqua ci mettono il fluoro, con il pretesto che ti rinforza i denti e lo sa che cosa ti fa quella robaccia; ti indebolisce la volontà e la capacità di pensare in modo libero e creativo e ti fa diventare schiavo del potere.”
K-Pax

"Perché una bolla di sapone è sferica? Perché questa è la sua forma di massima energia."

The life of David Gale

"Coraggio, riflettete, voglio che frughiate nella vostre menti e diciate a me e a tutti noi, su che cosa vertono le vostre fantasie. La pace nel mondo? Forse sognate la fama a livello internazionale o magari sognate di vincere il Premio Pulitzer, un giorno, o il Premio Nobel per la pace o il Music Award di MTV? (…) Hai compreso la teoria di Lacan? Le fantasie non devono mai essere realistiche perché nel momento in cui otteniamo quello che cerchiamo, non lo vogliamo, non possiamo volerlo più. Per poter continuare ad esistere il desiderio deve avere i suoi oggetti eternamente assenti. E non è quella cosa che noi vogliamo ma la fantasia di quella cosa. Il desiderio alimenta, quindi, solo fantasie utopistiche. Questo è ciò che intende Pascal quando dice che noi siamo veramente felici, solo quando sogniamo ad occhi aperti la futura felicità. O perché diciamo vale più la caccia che la preda o sta attento a quello che desideri non perché non lo otterrai ma perché sei destinato a non volerlo più, una volta ottenuto. Quindi, l’insegnamento di Lacan è che vivere secondo i desideri non vi renderà mai felici.

"Questo è il momento. Non sono mai stato sicuro di nient'altro e quello che dicono è vero: sono i momenti a scegliere noi, non siamo noi a scegliere i momenti."

 
"Cosa vuole dalla vita? Vorrei smettere di provare così tanto dolore"

 

Lilith

“Gli avventurieri non sono mai a loro agio, sono timidi, non sono impavidi come la gente li crede. Sono molto maldestri e suscitano le ire dei benpensanti. Sempre in cerca di un luogo dove sentirsi a posto ed hanno quello sguardo obliquo, lo sguardo di chi non si adatta mai.”

Little me sunshine

 “Conosci Marcel Proust? Scrittore francese, perdente assoluto. Mai fatto un lavoro vero, amori non corrisposti, gay. Passa venti anni a scrivere un libro che quasi nessuno legge ma è forse il più grande scrittore dopo Shakespeare. Comunque, arrivato alla fine della sua vita, si guarda indietro e conclude che tutti gli anni in cui ha sofferto erano gli anni della sua vita perché lo hanno reso ciò che era. Gli anni in cui è stato felice, tutti sprecati, non gli hanno insegnato niente..”

 

Little Odessa

"Avevo due figli, una volta. Ho sempre cercato di educarli, ho sempre cercato di fare del mio meglio. Li ho fatto imparare la musica, strimpellavo Mozart, per loro, quando avevano solo cinque mesi. Poi li ho comprato un pianoforte, facevo pratica con loro. Tutte le sere, sono stato stupido, credo; sai leggere ad un bambino di neanche due anni, Delitto e Castigo, trovo che sia stupido. Non ho mai obbligato i miei figli. Sai c'è un detto. Quando un bambino ha sei anni, dice che suo padre può fare tutto ;quando arriva a dodici anni, dice che suo padre può fare quasi tutto; a sedici anni, dice che suo padre è un idiota e quando ha ventiquattro anni, dice che il padre non era magari tanto idiota e poi a quarant'anni, dice: Se potessi chiedere a mio padre...Ma ho paura che i miei figli, non diranno mai a se stessi questo".

Una lucertola con la pelle di donna

Se ogni sera ti prendessi una bella sbornia, non butteresti i soldi con quel dottore Kerr e ti assicuro che non soffriresti d’insonnia.
Lupo solitario

“Gli indiani sapevano che il cervo si muove in cerchio che se il cacciatore calcolava con abilità le mosse poteva farlo correre fino a catturarlo. I suoi zoccoli sanguinavano e l’animale inciampava.

Mare nero

 “Se mi fai domande sbagliate, avrai risposte sbagliate”

 

   
Il marito della parrucchiera

“Amore mio, ti lascio prima che mi lasci tu, prima che tu cessi di desiderarmi. Perché allora non ci resterebbe che la tenerezza e so che non sarebbe sufficiente. Me ne vado prima d'essere infelice. Porto con me il sapore dei nostri abbracci, porto con me il tuo odore, il tuo sguardo. Porto con me il ricordo dei tuoi baci e gli anni migliori della mia vita, quelli che tu mi hai dato. Ti bacio tanto, tanto da morire. Ti ho sempre amato, non ho amato che te, ma me ne vado perché tu non mi dimentichi più."

Marocco

 “Esiste una specie di legione straniera di noi donne, ma noi non abbiamo uniformi, né gradi e neppure medaglie, per lo più valorose, né ci curano se restiamo ferite.
Matrix

“Io so che questa bistecca non esiste. Quando la infilerò in bocca Matrix suggerirà al mio cervello che è …succosa e deliziosa…La colazione dei campioni; se chiudi gli occhi ti sembra di mangiare un uovo crudo o una tazza di colla…Sai a me che sapore ricorda?  Orocereal. Non ha mai assaggiato Orocereal? A rigor di logica anche tu… ecco è qui che ti volevo. Hai ragione, ma vi siete mai chiesti come fanno le macchine a sapere che sapere aveva Orocereal? Forse hanno sbagliato, magari quel che per me era Orocereal era che so… farina d’avena o pesce di tonno. A questo punto diffido di tutto, del vero sapore di Orocereal, forse non sono riusciti a ricostruirlo. E di pollo oggi, guarda caso, sanno tante cose…”
M Butterfly

"Ho fatto ridere la Francia intera. Ma se solo poteste capire, non ridereste affatto…Perchè io, Renè Gullimard ho conosciuto e sono stato amato dalla perfezione fatta donna..... Da tanti anni ho una visione dell'Oriente; donne esili e coperte da cion song e da Kimono che muoiono per amore di immeritevoli diavoli stranieri, donne nate ed allevate per diventare compagne perfette, donne che sopportano qualsiasi punizione da noi inflitte, amanti ideali pronte a tornare al loro posto, sostenute da un amore incondizionato. Anime candide e rare. Questa visione è diventato per me ragione di vita . Il mio errore è stato semplice ed assoluto. L'uomo che amavo non era degno, non meritava altro sguardo ed io invece gli ho dato tutto l'amore. L'amore ha ottenebrato il mio giudizio, accecato i miei occhi, tanto che ora guardandomi  allo specchio, io non mi vedo...Mi chiamo Renè Guillimard, conosciuto anche come Madame Butterfly."
“Una nave dentro una bottiglia non potrà affondare mai, né ricoprirsi di polvere. E’ carina da guardare mentre naviga nel vetro. Nessuno è tanto piccolo da poterci salire, nessuno sa dove è diretta. Il vento non può gonfiare le sue vele; non ha vele, solo lo scafo come un vestito. E sotto meduse. La sua bocca è asciutta, nonostante sia circondata dall’acqua. Lei beve dal profondo degli occhi che non chiude mai. Morirà senza fare rumore, non s’infrangerà sugli scogli. Lei rimarrà ferma ed orgogliosa.”

Memento

 Quando incontro qualcuno non so se lo conosco. Allora lo guardo negli occhi per cercare di capire chi è. Il mio lavoro mi ha insegnato che il modo migliore per capire le persone è lasciarle parlare, guardarle negli occhi ed osservare i loro gesti. Se ti tocchi il naso mentre parli, gli esperti dicono che è un segnale che stati mentendo o che sei nervoso. La gente si innervosisce per tante ragioni. Dipende dal contesto.   
La memoria può cambiare la curva di una stanza, il colore di una macchina. I ricordi possono essere distorti, sono una nostra interpretazione, non sono la realtà, sono irrilevanti rispetto ai fatti.
La Merlettaia

"L'amore le è passato accanto e l'ha sfiorato appena, senza vederla, perchè è una di quelle anime che non lanciano alcun segnale ma che bisogna pazientemente interrogare... Un pittore, un tempo, ne avrebbe fatto il soggetto di un quadro; sarebbe stata lavandaia, portatrice d'acqua, merlettaia."

La mia vita senza me

 “Pensare. Non sei abituata a pensare quando hai la prima figlia a diciassette anni con l’unico uomo che hai baciato in vita tua e la seconda a diciannove con lo stesso uomo e vivi in un camper nel cortile di tua madre e tuo padre sta in prigione da dieci anni. Non hai tempo per pensare. Forse sei così fuori allenamento che hai dimenticato come si fa.” 

Mi gioco la moglie a Las Vegas

 “Il matrimonio è la continua attesa di un disastro imminente.”
Milarepa

"Evocate il silenzio. Sopprimete ogni pensiero, ogni immagine che si affaccia alla vostra mente con un colpo netto, come si recide un giunco. Siate immobili, siate impassibili, siate immobili. Provate a non vedere con gli occhi e a non udire con le orecchie. Siate immobili. Giungerete a vedere senza occhi, a toccare senza mani, a giungere senza camminare."

Million dollar baby

 Tutto nella boxe funziona al contrario. Per spostarsi a destra, devi spingere sull’alluce sinistro. A volte per tirare un colpo vincente si deve arretrare. Nella boxe, invece, di allontanarsi dal dolore, gli vai incontro. 

La gente ama la violenza, rallenta per vedere gli incidenti.
Il mio amico Eric

“Se sono più veloci di te, non cercare di superarli; se sono più alti non provare a saltare. E’ chiaro? Se sono più forti a sinistra, tu vai a destra. Hai capito? Bravo! Però non sempre. Per sorprenderli, devi prima sorprendere te stesso, capito?.”
Miseria e nobiltà

"A casa nostra nel caffelatte non ci mettiamo niente; né il caffè, né il latte".

My life

 “Mio padre si alzava dal divano solo se gli dicevi che il bar era aperto”
La montagna sacra

"Non siamo che immagini, sogni, fotografie, non dobbiamo restare qui prigionieri. Romperemmo l'illusione. Questa è magia! La vita reale ci attende."
Morte a Venezia

"Io mi ricordo che c’era una clessidra come questa in casa di mio padre…La sabbia scorre attraverso un forellino così sottile che all’inizio sembra che il livello della parte superiore non debba cambiare mai. Cominciamo ad accorgerci che la sabbia scorre via solo verso la fine... Ma prima di allora ci vuole tanto…che non vale la pena di pensarci. Poi all’ultimo momento, quando non c’è più tempo, ci si accorge che è troppo tardi per pensarci…"

 Nanny, la governante

 Quando si ha a che fare con la mente di un bambino bisogna saper distinguere tra le fantasie, diciamo normali e quelle che non sono normali. La mente infantile ha spesso fantasie che in un adulto sarebbero considerate anormali. Un adulto che dichiara di essere Buffalo Bill è considerato un malato mentale ma se un bambino lo dice una volta la settimana nessuno si stupisce e lo troviamo anche molto normale.

Nel nome del padre

 “Sono stufo di volere, volere, volere, non faccio altro dal mattino alla sera. Sempre io, soltanto io, mi guardo, mi controllo, mi punisco, mi premio, mi programmo, mi complemento invece la vita ti sorprende quando meno te lo aspetti. Io penso che tutto lo sforzo che faccio per difendermi dalla vita lo usassi per abituarmi a vivere, a capire a comunicare,  ad avere coraggio…”
Nel nome del padre

"Perché mi segui sempre quando faccio qualcosa di sbagliato e non mi segui quando faccio qualcosa di giusto? Parlo dell'unica schifosa medaglia che si sia vista in casa nostra, la medaglia che ho vinto a football. E tu te ne stavi a bordo del campo a gridare istruzioni, tu che non hai mai capito niente di football. E vedevi solo gli sbagli che facevo. Per te non ho mai fatto niente di buono. E così a fine partita sei venuto da me e hai detto: "Jerry, hai commesso un fallo!" Allora io mi sono allontanato da te e me ne sono andato negli spogliatoi. E tu mi hai detto: "Jerry hai commesso un fallo !" E i padri degli altri ragazzi mi ridevano dietro e ti chiamavano "povero Giuseppe". Ho scritto il tuo nome per terra e ci ho pisciato sopra, perché avevo fatto veramente un fallo, ma che importanza aveva; per una volta nella vita, avevamo vinto! Tu mi hai rovinato quella medaglia...E a quel punto ho incominciato a rubare, per dimostrare che non valevo niente...Ricordo la madre che diceva: "Non fare arrabbiare Giuseppe, non sta bene. Muoviti in punta di piede, é malato…" Perché sei stato malato tutta la vita, a cosa ti é servito essere malato?" 

 Nessuna qualità agli eroi

“Io perdo il contatto con la tela  ed in ogni istante lo ritrovo e così il mio sguardo diventa quello di qualcun altro. Non so misurare l’importanza dell’inconscio perché la ragione un giorno mi serve da filtro e l’indomani non riesce a controllare i miei istinti più profondi. L’impulso che mi spinge a costruire è lo stesso che mi incita a distruggere.”
Nosferatu - Il principe della notte

"La fede è quella sorprendente facoltà dell'uomo che ci fa credere a cose che sappiamo essere false."

Il nostro matrimonio è in crisi

 “La crusca è per vivere felice il tuo ovest, la segale rinforza l’est ed armonizza il sud.” 

 

La notte

 “Quante cose restano da fare. Ho il sospetto di essere rimasto ai margini di un’impresa che, invece, mi riguardava e non ho avuto la forza di andare fino in fondo. Vedi il vantaggio di una morte prematura? Che si sfugge al successo.“

La notte del demonio

 Quando la mente umana è offuscata dalla suggestione e dalla paura, essa vede mostri e demoni che ad altri occhi rimangono invisibili così quello che non esiste per alcuni è vero e visibile per altri. E questo dalla notte dei tempi. Qual è il vero limite del potere della mente che lei crede di conoscere così bene? Come differenziare il potere delle tenebre e il potere degli uomini?
L'ora di religione  

E' fuggita l'estate
E nulla rimane
Si sta bene al sole
Ma questo non basta.
Quel che poteva essere
una foglia dalle cinque punte
si è posata sulla mia mano
eppure questo no, non basta.
Né il bene, né il male
sono passati Invano
Tutto era chiaro e luminoso
Ma tutto questo non basta
La vita mi prendeva sotto l'ala,
mi proteggeva, mi sollevava
ero davvero fortunato
eppure questo non basta
Non sono bruciate le foglie
Non si sono spezzati i rami
Il giorno è terso come il cristallo
Ma tutto questo non basta.
L'ottavo giorno 

"Questo metodo riguarda tutti perché tutti vendono e tutti, prima o poi, si vendono. Rispettate le quattro regole fondamentali: 1) Guardate il vostro cliente negli occhi. 2) Sorridete. 3) Date la sensazione del successo. La gente preferisce avere a che fare con chi ha successo piuttosto con chi è fuori gioco. 4) Siate entusiasti. L'entusiasmo è contagioso! Abbiate la ferma convinzione di vincere! Pensate in maniera positiva! Cancellate dal vostro vocabolario tutte le parole in negativo. Siate fieri di voi! Certo, questo non significa sorridersi allo specchio ogni mattina ma siate fieri di voi e della vostra banca. Sforzatevi di assomigliare al vostro cliente. Osservatelo. Adottate i suoi gesti, il suo atteggiamento, le sue intonazioni. Due individui simili entrano in contatto più facilmente di due individui diversi. Il vostro interlocutore non si accorgerà mai che lo state imitando, ve lo garantisco. La somiglianza non si nota mai. Solo la differenza sciocca.!"

“In principio non c’era niente; solo la musica. Il primo giorno fece il sole che pizzica gli occhi. Il secondo fece l’acqua (è bagnata e bagna i piedi se ci cammini dentro). Poi fece il vento che fa il solletico. Il terzo giorno fece l’erba; quando la tagli piange, le fa male, bisogna consolarla. Se tocchi un albero, diventi un albero. Il quarto giorno fece le vacche. Il quinto giorno fece gli aeroplani; se non li prendi puoi guardarli passare. Il sesto giorno fece gli uomini, le donne, i bambini (a me piacciono le donne e i bambini perché non pungono quando li baci). Il settimo giorno, per riposarsi, fece le nuvole (se le guardi a lungo ci verdi disegnate le storie). Allora si domandò se mancava niente. L’ottavo giorno fece Gorge e vide che era buono.”
Otto e mezzo

"Mi sembrava di avere le idee così chiare. Volevo fare un film onesto,  senza bugie di nessun genere. Mi pareva d'avere qualcosa di così semplice, così semplice da dire, un film che potesse essere utile un po’ a tutti, che aiutasse a seppellire per sempre tutto quello che di morto ci portiamo dentro. Ed invece io sono il primo a non avere il coraggio di seppellire proprio niente! Adesso ho la testa piena di confusione, questa torre tra i  piedi…Chissà perché le cose sono andate così. A che punto avrò sbagliato strada? "
Il padre e lo straniero

“Se soffi sul viso di tuo figlio e lui sorride vuol dire che è felice; se fa una smorfietta, invece, vuol dire che non si sente amato abbastanza ed allora bisogna dimostrargli più amore, dargli tutto quello che si ha “

 

Padre padrone

 “Devi concentrarti con gli occhi di giorno, con le orecchie di notte. Devi conoscere il campo e il bosco, punto per punto. Qui resterai spesso da solo e devi imparare ad orientarti in qualsiasi parte ed in qualsiasi momento per te e per le bestie. Senti questo fruscio; bisogna imparare a riconoscerlo. Abbassa gli occhi, ascolta meglio il rumore; è della quercia che fa da confine e questo è il torrente dietro il bosco. Anche l’alba bisogna abituarsi a sentirla da tutti i suoi rumori”.
Papà sei una frana

"Non ne posso più di questo via vai. Lo sapevi che ho una sorella naturale, sette fratellastri e sette sorellastre? Lo sapevi che ho più di venti zii e di ventisei zie? Ed io non esagero per niente. Ormai sono arrivata ad aver più di nove nonni e cinque bisnonni. Mi ritrovo con più di duecento cugini, soltanto in America. Come si fa a tornare indietro? "
   
Parenti, amici e tanti guai

"Io ce l'ho avuto in casa un uomo: mi svegliava tutte le mattine tirandomi una cicca accesa sulla mia testa e mi diceva: Ehi, stronzo, alzati e preparami la colazione. Ti richiedono una licenza per comprare un cane o per guidare una macchina o per andare a pesca e poi non gliene frega niente se un pezzo di merda ti fa da padre".
Passion of mind

"Questa sono io...Ecco cosa siamo...Lei è diversa da me, io sono diversa da lei...Un giorno mi sono resa conto che non riuscivo più a distinguere il mondo dei sogni dal mondo reale. Mi sono sentita come se non fossi più una persona sola ma due. Da allora non so più chi sono..."

Passione

Ci sono dei posti in cui vai una sola volta e poi … c’è Napoli

La pianista

Non è lo Schumann che tutta la filosofia ha dissertato, ma quello di prima, di un attimo prima... Sa bene che sta perdendo la ragione, ne soffre profondamente, ma tenta il tutto per tutto. E’ il momento in cui sappiamo ancora che cosa significa la perdita di se stessi, prima di lasciarsi andare completamente.
Picnic ad Hanging Rock

"La vita è un sogno, nient'altro che un sogno. Il sogno di un sogno."

Piso pisello

 “Sai che mi succede? Quando penso sono intelligente, quando parlo sono cretino.”“A me, invece, succede il contrario; quando penso sono stupida, quando parlo sono intelligente”.
Porte aperte

"Quando si sradica una vite, adulta, forte, qualche pezzetto di radice rimane sottoterra. passa il tempo e se ne perde la memoria e d'improvviso vedete che è rinata un'altra volta. Io ho fiducia, signor giudice, nonostante tutto , ho fiducia."
Pollock

“Evito che la figura s’intrometta nel quadro. Quando si insinua cerco di eliminarla perché la pittura possa emergere.”

Prendi i soldi e scappa

 “Lo psichiatra mi chiese se avevo una ragazza, e io risposi di no. E poi mi chiese se ero mai stato innamorato. Ecco, dunque, una volta io credetti di esserlo: mi fischiavano le orecchie, il cuore mi batteva, ero tutto teso. Avevo la varicella.”

The prestige

“L’illusionista vi mostra qualcosa di ordinario; un mazzo di carte, un uccellino o un uomo. Vi mostra questo oggetto, magari vi chiede di ispezionarlo, di controllare che sia davvero reale, inalterato, normale ma, ovviamente, è probabile che non lo sia. Il primo atto è chiamato “la promessa”. Il secondo atto è chiamato “la svolta”; l’illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Ora voi state cercando il segreto ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo, voi volete essere ingannati ma ancora non applaudite perché far sparire qualcosa non è sufficiente bisogna anche farla riapparire ecco perché un numero di magia ha anche un terzo atto,la parte più ardua, la parte che chiamiamo il prestigio.”

Il prete

 “Ci fu un uomo che pagò ventiquattromila pezzi d’argento per il diritto di commettere incesto. Lei lo sa chi glielo vendette? Papa Alessandro VI. L’incesto è umano, è la cosa più naturale del mondo. A già, lei è l’esperto, vero  padre? Mai stato con una donna, mai avuto figli, ma lei è l’esperto in materia. Lo chieda ad un uomo, ad un qualsiasi uomo vero. Gli chieda quando ha smesso di dare le pacche sul sederino a sua figlia. Quando aveva  dodici anni, quando ne aveva quattordici?E perché ha smesso di dargliene? Perché a lei non piaceva, perché a lui non piaceva?O perché a lui piaceva, ma dove bisogna fermarsi? Io ho passato la mia vita a studiare l’incesto e nessuno può insegnarmi niente sull’argomento e meno di tutti lei. Non ho bisogno di aiuto e neanche di terapie. Non sono una caso patologico, io non ho problemi sessuali. Ho superato questi pregiudizi, tutto qui. Disumano, dice, innaturale? E allora perché fate tante leggi contro?Perchè tutte le società del mondo lo considerano un tabù? Glielo dico io. E’ l’unica cosa che ci piacerebbe fare a tutti, nel profondo, qui dentro.”
Proposta indecente

"Cos'è questo? Un mattone! Che altro? Anche un mattone vuol essere qualcosa. Anche un comune, ordinario mattone vuole essere qualcosa di meglio di ciò che è. E' quello che dobbiamo sentire anche noi."
Qualcosa di speciale

“A volte, nonostante tutti i tuoi sforzi perché ciò non avvenga, la vita ti regala limoni aspri. Quando ciò accade hai due possibilità; puoi fare la faccia inacidita oppure fare una limonata”

Quante volte, quella notte

 Sono in tre ed ognuna ha detto delle cose diverse ma tutti e tre hanno detto la verità, perché nessuno mai vede le stesse cose che vedono gli altri. Queste non sono altro che delle macchie, delle macchie qualunque fatte a caso, eppure, quando le mostriamo ai nostri pazienti ognuno ci vede qualcosa, qualcosa che vede solo lui, qualcosa che gli altri non vedono, qualcosa, dato che nelle macchie non c’è niente che è suo, esclusivamente suo, qualcosa che ci mette lui e non se ne è accorto, qualcosa che ci mette lei e non se ne rende conto o che ci ha mette il portiere e neanche ci fa caso ma la verità è sempre un’altra.
Meno del 15 % di voi legge giornali o riviste! L'unica verità che conoscete è quella che ricevete alla TV! C'è da noi un'intera generazione che non ha mai saputo niente che non fosse trasmesso alla TV. La Tv è la loro Bibbia, la suprema rivelazione! La TV può creare può distruggere presidenti,  papi, primi  ministri. La TV è la più spaventosa maledettissima forza che questo mondo senza Dio. E poveri noi, se cadesse nella mani degli uomini sbagliati...Questa società é ora nelle mani della CCA, la  "Communication Corporation of America" ... e quando una fra le più grandi corporazioni del mondo controlla la più efficiente macchina per una propaganda fasulla e vuota, in questo mondo senza Dio, io non so quali altre cazzate verranno spacciate per verità, qui! Quindi ascoltatemi, ascoltatemi: la televisione non è la verità, la televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, un carnevale, una troupe viaggiante d'acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori di leoni, giocatori di calcio! Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere. Quindi, se volete la verità, andate da Dio, andate dal vostro guru, andate dentro voi stessi, amici, perché quello è l'unico posto dove troverete mai la verità vera! Sapete, da noi non potrete ottenere mai la verità! Vi diremo tutto quello che volete sentire mentendo senza vergogna: vi diremo che Nero Wolfe trova sempre l'assassino e che nessuno muore di cancro in casa del dottor Kildare! E che per quanto si trovi nei guai il nostro eroe, non temete, guardate l'orologio, alla fine dell'ora l'eroe vince ... Vi diremo qualsiasi cazzata vogliate sentire. Noi commerciamo illusioni: niente di tutto questo è vero! Cominciate a credere che la tv è la realtà e che le vostre vite sono irreali. Voi fate tutto quello che la tv vi dice: vi vestite come in tv, mangiate come in tv, tirate su bambini come in tv, persino pensate come in tv! Questa è pazzia di massa! Siete tutti matti! In nome di Dio, siete voialtri la realtà: noi siamo le illusioni. Quindi spegnete i vostri televisori, spegneteli ora, spegneteli! Immediatamente! Spegneteli e lasciateli spenti, spegnete i televisori proprio a metà della frase che vi sto dicendo adesso, spegneteli subito!".

I racconti del cuscino

 “Quando Dio creò la prima immagine d’argilla di un essere umano vi dipinse sopra gli occhi, le labbra ed il sesso. Quindi vi dipinse  su il nome di ogni persona affinché il suo possessore non potesse mai dimenticarlo. Se Dio era soddisfatto della sua creazione dava vita  all’immagine d’argilla dipinta firmandola con il suo proprio nome.”

Il resto di niente

 “I padri sono quelli che camminano avanti e mostrano la strada
"Inseguire le stelle, non vivere come un pesce in una boccia."

"Solo la psicoanalisi concorre con la religione nell’amore delle sofferenze che durano"

Il ricordo di belle cose

 “Un vecchio che muore è una biblioteca che brucia”

Sangue

La verità è una cosa da ubriachi

“Sai cos’è l’amore per la nostra famiglia? Una rapida pugnalata al cuore.”

Sette Anni in Tibet

"Quando non sei in grado di combattere,  devi abbracciare il tuo nemico. Se ha le braccia intorno a te, non può puntarti contro il fucile.".
La signora in ermellino

"A volte la verità è così semplice che per capirla ci vuole fantasia."

The snapper

 “Mi scopo The Elephant man piuttosto che farmi toccare da quello”

“Il mondo cambiava intorno a lui e lui non faceva altro che suonare”

“Tu hai qualcosa di speciale. Hai una via d’uscita”

Il sorriso

"Non te la prendere, non valgo un fico secco. Sono incapace di restare in erezione. Sono incapace anche di sorridere nel lavoro… E’ fin troppo se riesco a portare a termine una  seduta con un paziente... Dopo qualche minuto sento una specie di dolore alla gamba, un  dolore strano e dopo diventa come un crampo. Capisci? Poi lo sento nel braccio, nel braccio sinistro. E’ insopportabile. Non riesco a pensare ad altro e me ne frego completamente di quello che mi stanno raccontando. Non ce la faccio più ed allora sento il bisogno d'alzarmi… Prima adoravo i miei pazienti! Trovavo sempre qualcosa; nuovi enigmi da risolvere…Ora mi rompono le scatole. Ho sete in continuazione e finisco sempre per annunciare il termine della seduta, prima del tempo. 
Sotto il vulcano

"Io resto fedele alla mia medicina…(…) Eppure, ormai, dovresti sapere che non riesco ad ubriacarmi, per quanto beva e che sono ubriaco nel modo convenzionale; cioè barcollo e vaneggio quando non tocco l'alcol....Spero che tu apprezzerai il perfetto equilibrio che ormai riesco a raggiungere tra l'orrore di quando non bevo e l'abisso di quando bevo troppo…"

”E’ la Vergine della Solitudine. E’ la santa patrona di tutti quelli che non hanno nessuno e di quelli che sono sperduti, come marinai in mezzo al mare. Chieda a lei che la sua sposa ritorni.”

Spider

"Gli abiti fanno l'uomo e meno c'è l'uomo e più invece c'è il bisogno dell'abito."

Una splendida canaglia

 “Tuo marito ha il cuore più nero di un asso di picche”.  

“Avete un’idea di quanto siano scoccianti la maggior parte dei miei pazienti? Mettevi nei miei panni, allora. Vi rendete conto di quanto siano rari i casi che destino un vero interesse? Cosa avrebbe potuto la psichiatria contro i furori di Beethoven, avremmo potuto curare Edgar Allan Poe dall’alcol o salvare Van Gogh? Cos’è quella poesia alla quale siete disposto a sacrificare tutto, perché la scrivete? La risposta la possiamo ottenerla solo dall’artista in persona, era ora voi siete qui. Allora voi siete qui, un artista dal potenziale eccelso o magari uno fasullo perciò posso solo prendermi del tempo per accertarlo. Dopotutto sono stato pagato in anticipo.” 

La stanza del figlio

 “Lei non capisce quello che dico, nel senso vero di quello che le racconto. Sono stata qui dentro quattrocentosessanta ore, ho speso quarantasei milioni. In più ogni volta che esco devo comprarmi un vestito qui sotto per sentirmi meglio. Lei non mi ha mai capito non ha mai avuto un vero contatto con me. Lei è freddo non riesco mai a capire quello che sente. L’analista dove andavo prima era diverso e non mi faceva sentire ad un punto mosto come lei. Non è colpa sua, il problema è molto semplice. Lei non è l’analista adatto a me. Adesso mi sento meglio. Ci vediamo martedì.”
Lo stato delle cose

"Le storie esistono solo nelle storie mentre la vita scorre nel corso del tempo."
Storia di ordinaria follia

“Stile. Lo stile è una risposta a tutto, un modo nuovo per affrontare la noia e le cose in particolare. Fare una cosa noiosa con stile è meglio che fare una cosa pericolosa senza stile…Fare una cosa noiosa con stile è quello che io chiamo arte!  La corrida può essere arte…Boxare, scopare, aprire una scatola di sardine, può essere arte! Non molti hanno stile, non molti possono mantenere uno stile. Ho visto cani che avevano più stile degli uomini, anche se molti cani non hanno stile. I gatti ne hanno in abbondanza. Quando Hemingway si spiaccicò il cervello con una cannonata quello è stile! Certi tipi t'insegnano lo stile! Giovanna d’Arco aveva stile! Giovanni Battista, Gesù, Socrate, Cesare, Garcia Lorca! In prigione ho conosciuto uomini con stile. Ho conosciuto più uomini con stile in prigione che fuori di prigione! Lo stile è una differenza, una maniera di fare! Sei aironi che stanno immobili in uno specchio d’acqua o tu che esci nuda, dalla vasca da bagno, senza vedermi…”
Stregata dalla Luna

"Non e' finita finchè non e' finita."
Stripes, un plotone di svitati

"Uomini, benvenuti nell'esercito degli Stati Uniti. Io sono il sergente Hulka, il vostro sergente istruttore…Ora prima di procedere oltre chiariamo alcuni concetti…Le vostre mamme non sono qui per pulirvi il nasino! Siamo voi, io e lo zio Sam! E prima che io vi lasci, voi vi accorgerete che io e lo zio Sam siamo la stessa cosa! Quando io vi dico di muovervi, vi scapicollate! Quando vi dico di saltare, mi chiederete a che altezza? E attenti a non sgarrare! Non m'importa da dove venite, non m'importa di che colore siete, non m'importa quanto siete furbi o fessi perché v'insegnerò io, dal primo all'ultimo, come mangia, dorme, cammina, parla, spara, caca un soldato degli Stati Uniti! E' chiaro?"
Sul mare

"La psoriasi è di quelle che pensano troppo alle cose che non succedono"

"Chi deve essere salvato non sa di che cosa ha bisogno"

"Mamma, non mi ricordo più come si cammina"


Thelma e Louise

"Non farmi domande così non ti dirò bugie."

Il tè nel deserto

 “Noi non siamo turisti, siamo viaggiatori. Un turista è quello che pensa il ritorno a casa fino dal momento che arriva, laddove un viaggiatore può anche non tornare affatto.”  

“Il mio solo programma è che non ho programma.” 

“Poiché né Kit , né Port avevano mai dato alla loro vita un qualsiasi ordine, avevano entrambi commesso il fatale errore di considerare, confusionalmente, il tempo come inesistente; un anno era come un altro. Alla fine tutto sarebbe potuto accadere.
La timida

“Le donne sono molto più pragmatiche di noi. Sanno che l’amore non esiste, che esistono solo le prove d’amore. Per questo annettono tanta importanza alle piccole attenzioni che gli uomini prodigano loro tanto di rado e di cui non approfittano abbastanza.”
Il terzo uomo

"Sai che diceva quel tale? In Italia e sotto i Borgia, per trent'anni, hanno avuto assassini, guerre, terrore e massacri e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e di democrazia e cosa hanno prodotto? Gli orologi a cucù."

Un tocco di zenzero

 “A volte bisogna saper usare le spezie sbagliate per ottenere l’effetto desiderato. Il cumino è una spezie forte. Ti aggredisce. Induce le persone a chiudersi. Lo zenzero è delicato e spinge a guardarsi negli occhi.”,  

"La parola 'gastronomo' contiene in sé quella di astronomo. Il pepe è come il Sole, la cannella come Venere, il sale come la Terra.”,

 
“Nella vita esistono due tipi di viaggiatori; quelli che guardano le carte nautiche e quelli che invece gli specchi. Chi guarda le carte nautiche è in partenza; quelli che guardano lo specchio stanno tornando a casa”. 

 

Totò diabolicus

“E stia tranquillo Si rilasci, stia tranquillo…Giovanotto! Io debbo lavorare. Io faccio il chirurgo, non il ciabattino! Ha capito? E lei mi sta scocciando! Lei è un paziente che non ha pazienza! Che paziente è? Abbia pazienza! E dove siamo arrivati! Sa che le dico? Io non la opero più! Si vesta e se ne vada!…”
Tra le nuvole

“Quanto è pesante la vostra vita? Immaginate per un attimo di avere uno zaino sulle spalle. Cercate di sentire le cinghie sulle vostre spalle. Le sentite? Ora dovete riempirlo con tutte le cose che avete nella vita. Cominciate da quel piccole; oggetti sugli scaffali, nei cassetti, gingilli, oggetti da collezione. Sentite come aumenta il peso…Poi aggiungete le cose più grandi: vestiti, elettrodomestici, lampade, biancheria, la TV. Lo zaino sarà piuttosto pesante…Ora le cose più grandi; il divano, il letto, il tavolo da cucina. Infilate tutto dentro, la macchina. Pigiatela bene. La casa; che sia un monolocale o che abbia due camere da letto. Tutto dentro quello zaino ed infilate tutto bene dentro. Ora provate a camminare. E’ difficile vero? Questo è quello che noi facciamo quotidianamente, Ci appesantiamo a tal punto da non riuscire a muoverci. Bene. Adesso io darò fuoco allo zaino. Che cosa preferite togliere Le foto? Le foto sono per chi non ha memoria. Bevete estratto di ginko e lasciatele bruciare. Anzi lasciate bruciare tutto ed immaginate di svegliarvi domattina senza niente. E’ quasi emozionante, vero?
Tristana

"Solo i morti non sognano."

Turista per caso

 “Chi viaggia per affari dovrebbe portarsi dietro solo quello che entra in una borsa a mano perché dire bagaglio significa andare in cerca di guai. Portatevi anche qualche bustina di detersivo formato viaggio così non cadrete nelle mani di lavanderie sconosciute. Sono poche a questo mondo le cose che non esistono in formato viaggio. Un vestito è sufficiente, se vi portate dietro qualche confezione formato viaggio di smacchiatore. Il vestito dovrà essere grigio; il grigio non solo nasconde lo sporco ma è perfetto per un funerale imprevisto. Mettetevi sempre in borsa un libro per proteggervi dagli estranei; le rivista finiscono subito ed i quotidiani stranieri vi ricorderebbero che non siete a casa ma non vi portate più di un libro. E’ un errore assai comune sopravvalutare l’eventuale tempo libero e caricarsi più del necessario. In viaggio, come d’altronde nella vita, il meno è quasi sempre meglio. Ah, la cosa più importante; non vi portate in viaggio niente di così prezioso o a voi così caro che la sola perdita possa gettarvi nella disperazione.”

 

Tutte le manie di Bob

 Stretta la foglia, larga la via, l’amor mio si chiama schizofrenia.”

Tutti i colori del buio

Sarà un ciarlatano come gli altri, con Freud in bocca, e cercherà di incastrare pure te, con le solite chiacchiere. Ti prego lascia la psicoanalisi fuori da questa stanza.

 

Tutte le mattine del mondo

"Signore, non avete suonato male… Conoscete la posizione del corpo e non vi difetta il sentimento. L’archetto sobbalza e la mano sinistra salta come uno scoiattolo, come un’anguilla sulle corde…Gli abbellimenti sono ingegnosi e a volte gradevoli ma…non ho udito musica! Potete aiutare coloro che danzano, accompagnare gli attori che cantano sulla scena. Ciò che scriverete piacerà, non sbalordirà mai! Vi guadagnerete da vivere, sarete circondato da musica ma non sarete un musicista! Avete un cuore per sentire? Avete idea di cosa siano i suoni quando non servono per danzare o per dilettare le orecchie del re?".

L’ultimo sogno

“Mio padre faceva sempre un gioco; in realtà non l’ ho capito quale fosse fino al giorno in cui è morto. Il gioco di mio padre era farmi sentire sempre meno di lui, qualunque cosa facessi. Lui poteva anche essere invisibile come essere umano ma io dovevo essere meno di lui. Perciò se avevo dei buoni voti a scuola, ero una femminuccia perché non giocavo a football o se mi tagliavo i capelli, come voleva lui, non erano abbastanza corti  o se li pelavo a zero allora sembravo un matto. A quel gioco io non ho mai vinto, mai! E se non riusciva a sminuirmi a parole…Sam, io non ti picchierei mai. Non voglio che tu sia meno di me, io ti voglio felice e tu non sei felice, né qui con me, né a casa con tua madre, né da solo, né da nessuna parte. Sei come ero io per gran parte della mia vita, Sam. Te lo vedo negli occhi mentre dormi, nel tuo modo di rispondere a tutto. Sei vivo a malapena però sai qual è la cosa stupenda? E’ che il cambiamento può essere così costante da non sentire la differenza fino a quando non cambia tutto. Può essere un processo così lento che non t’accorgi che la tua vita è meglio o peggio finché non è diverso oppure il cambiamento può essere radicale e tutto è  diverso in un attimo. E’ capitato così a me, costruiamo questa casa insieme.”

 

Ultimo tango a Parigi

“Voglio farti un discorso sulla famiglia…Quella santa istituzione inventata per educare i selvaggi alle virtù… Ed adesso ripeti insieme a me…Santa famiglia, sacrario dei buoni cittadini… dove i bambini sono torturati da quando dicono la prima bugia. La volontà è spezzata dalla repressione, la libertà è assassinata dall’egoismo..”
Uno su due

"La speranza é una bambina che ti prende per mano"
L’uomo che amava le donne

"Proprio il giocare insieme a Ginette, mi fece rendere conto che la compagnia delle donne mi era indispensabile. Se non la loro  compagnia, in ogni caso la loro vista. Per me niente è più bello da guardare che una donna che cammina con il vestito o la gonna ondeggiante, al ritmo dei passi. Alcune vanno di fretta verso la meta, forse ad un appuntamento; altre, al contrario, passeggiano con aria indolente; altre, invece, sono così belle, viste di spalle che ritardo di arrivare alla loro altezza per non restare deluso. Per la verità, non sono mai deluso perché quelle belle di dietro e brutte di faccia m'infondono una sensazione di conforto, visto che purtroppo non si possono avere tutte. Sono migliaia, ogni giorno a camminare per le strade. Ma chi sono tutte queste donne? Dove vanno? A quale appuntamento? Se hanno il cuore libero, i loro corpi sono disponibili e mi pare di non avere il diritto di lasciare perdere l’occasione… La verità è una soltanto: loro vogliono ciò che voglio io: l’amore Tutti vogliono l’amore, ogni specie d’amore; quello fisico e quello sentimentale. O più semplicemente la tenerezza disinteressata di chi ha scelto qualcuno per la vita e non bada più a nessuno. Non è il mio caso! Io m’interesso a tutte !  (…) Ma che cosa hanno in più tutte queste donne? Ebbene, il fatto di essere delle sconosciute ." 

“Le donne che ha fatto soffrire hanno avuto un solo torto: aspettarsi qualcosa che non era in grado di dare. A quelle che volevano il piacere lui ha dato piacere, e anche la dolcezza. Per me non c’è alcun dubbio che, a modo suo, le abbia amate, e che aveva ragione ad amarle tutte: nessuna si equivale, ciascuna ha qualcosa che le altre non hanno, qualcosa di unico, d’insostituibile…Bertand ha amato tutte queste donne, per ciò che erano… Quella per lo sguardo da miope e gli occhiali con la montatura di metallo… quella per l’aspetto intenso e passionale… Eccone una che piange veramente; è sconvolta e non lo nasconde…Anche quella deve soffrire; ha l’aria di un’orfanella disperata… Quella bella donna, sono sicura che l’ha amata per il suo odore di rossa. Quella sembra trovare la cosa divertente; ma è la sola. Eccone una modesta e dolce seguita da un’eroina di un romanzo russo…Lui ha amato quella donna non più giovane, proprio perché lottava per rimanere attraente. Quella sembra una studentessa…Quell’altra si è rifatto il naso, forse, per piacergli di più…Quella poteva essere la sua vedova se fosse stato sposato . Bertrand ha inseguito un’impossibile felicità nella quantità, nella moltitudine: perché abbiamo bisogno di cercare in tante persone ciò che la nostra educazione pretende di farci trovare in una sola…”
L’uomo che non c’era

"C'è questo tizio, in Germania, Fritz qualcosa… non lo so… o forse mi pare Werner, comunque… La sua teoria è che se vuoi verificare qualcosa scientificamente… i pianeti che girano intorno al sole, di cosa sono fatte le macchie solari, perché l'acqua esce dal rubinetto… devi osservare il fenomeno. Ma, il semplice guardare, alcune volte, il guardare cambia il fatto e tu non puoi sapere cosa sia successo nella realtà o che cosa sarebbe successo se tu non avessi ficcato il tuo grosso naso. Perciò non ha senso chiederci cosa è successo…Il semplice guardare cambia il fatto. Si chiama principio d'indeterminazione. Sembra un'idea bislacca ma anche Einstein l'ha presa in considerazione. La scienza, la percezione… la realtà, il dubbio…il ragionevole dubbio. Sto dicendo che alcune volte più guardi e meno conosci. E' un fatto, è provato, è un fatto e comunque è l'unico fatto appurabile. Questo crucco ha buttato giù anche una formula…"

L’uomo dal braccio d’oro

 Chissà perché ho cominciato…Forse, all’inizio si fa solo per l’emozione. Louis me la diede gratis la prima volta. Credevo di poter prendere e lasciare a volontà. E l’ho presa ancora, ancora, ancora. Un giorno, Louis non c’era. Sono quasi impazzito prima di pescarlo. Soffrivo tanto. E’ impossibile soffrire più di così. Avevo capito che ero perduto. Avevo una scimmia di venti chili sulle spalle. E l’unico modo per andare avanti con un peso simile è continuare con la droga. Sono uno dei fortunati. Ho smesso. Non la prenderò più, davvero. Smetterla? Non lo si può fare da solo. Non sai in che situazione ti metti! Non è semplice e può essere pericoloso. A volte un intossicato uccide. Se hai coltelli e forbici in casa, devi nasconderli per un po’. E non farmi uscire dalla stanza, qualunque cosa dica o prometta e per quanto ti supplichi, perché se esco è solo per andare a cercare la droga. E’ sempre così, hai capito? Chiudimi dentro a chiave e se cerco di fuggire di qui, fermami con qualunque mezzo e non importa se mi vedi soffrire.. Non cercare di aiutarmi  con pillole o gocce o niente altro. Te la senti di farcela?

 

Il ventre dell’architetto

“Non mi piacciono i dottori: ti mettono sempre in stato d’inferiorità. Quando ti hanno palpato le parti intime, annusato l’alito, tastato la lingua, come fai a parlargli da pari a pari?"

Via da Las Vegas

  “Stava lì. Era così orgoglioso della sua enorme erezione ed io gli ho chiesto dove fossero i miei soldi. Lui mi ha indicato il comodino. Allora gli ho chiesto cosa gli andava di fare e lui dice sdraiati che ti monto sopra. Ed ha cominciato a sbattermi davvero forte. Mi ricordo che ho dovuto mordermi la lingua per non piangere. Lui è andato avanti per un po’ poi , allora ho cercato di alzarmi ma lui mi ha ributtato giù mi ha preso i capelli e me li tirava ,poi è venuto su di me e me l’h infilato in bocca. Poi si è messo a strofinarmi lo sperma sul viso  ed sui capelli e poi mi ha buttato giù dal letto a calci e poi mi ha detto di andarmene. “  

“Capisce io tiro fuori il meglio dagli uomini che mi scopo. Non dico che è facile ma lo so fare. E’ incredibile può essere che non lavoro da un mucchio di tempo, io riesco ad eccitare anche un sasso. Posso trasformarmi in qualunque voglio essere. Io entro in quella stanza e capisco loro; quella è la loro fantasia ed io mi ci trasformo. Io servo a questo, è il mio compito e lo so fare molto, molto bene. Io sono quasi come un’equazione temporale come se trenta minuti del mio corpo fossero trecento dollari. Eh, questo solo per entrare in camera poi, già dopo salgono a cinquecento e, sa come è, si tratta, ma non è che una recita.“

 

Viale del tramonto

“Io sono sempre grande. E’ il cinema che è diventato piccolo”.

“Mi guardai bene attorno. Sembrava che in quel luogo il tempo fosse stato colpito da paralisi. La casa era tagliata fuori dal resto del mondo e si disfaceva in solitudine, lentamente. C’era un campo da tennis, o almeno, il fantasma di un campo da tennis, con le sue linee sbiadite e la rete cascante. E naturalmente c’era una piscina; era di rigore, no? Diecimila notti prima devono averci nuotato Mary Pickord e John Gilbert. Era vuota ora, o forse no?” .

I Viceré

“Tutti mi odiano. Gliel’ho insegnato io ad odiarmi. E’ l’odio che ci fortifica, non l’amore come dicono i deboli, l’odio che ci tiene in vita. Quando ero piccolo mia madre mi teneva chiuso a chiave al buio per giorni e giorni mai una carezza, mai un abbraccio, li teneva solo per Raimondo. Io credevo che mia madre volesse bene solo a lui. Invece era a me che preferiva era a me che destinava l’unico insegnamento veramente utile; l’odio “

“Libertà è una parola che non significa niente ma che accontenta tutti. Vedete zia quando comandava il re, noi Uzeda eravamo amici del re ora che comandano i pezzenti bisogna essere amici dei pezzenti”
Viola di mare

Angela : “Quando ti sposi?
Sara: Quando qualcuno mi chiede a mia madre    
Angela: Io ti chiedo

Una voce nella notte

 “La fabbrica di lucido da scarpe di Pete Logand: Charles Dickens aveva dodici anni quando i suoi genitori lo mandarono a lavorare in una fabbrica di lucido da scarpe. Questo lo segnò per sempre e fece di lui uno scrittore. Penso che ognuno di noi abbia la sua fabbrica di lucido da scarpe, qualcosa di terribile che ci fa perdere il nostro cuore di bambini, proprio come perdiamo i nostri denti da latte. La mia fabbrica era un seminterrato a Milwakee, credevo che sarebbe diventata la mia stanza dei giochi; nessuno si era mai chiesto perché mio padre l’avesse insonorizzata. A sette anni conoscevo già tutti i giochi di mio padre; quando ne ho compiuto undici si sono uniti a lui altri adulti. Mi sono chiesto tante volte se mia madre sapeva, poi una notte l’ho sentita. Era lì e diceva sotto voce a qualcuno di spostarsi perchè non riusciva a filmare la scena. In quel momento ho capito che c’era sempre stata e perché mi bendavano così potevano vendere il video su Internet.”
Volevo solo dormirle addosso

"Cosa motiva le persone? Le ferie, i soldi? Una parola sola e la parola è: “Complimenti!"
Zelig

"Sto curando due coppie di siamesi con doppia personalità. Sono pagato da otto persone.