"Portici, mettiamo gli autori al Fresko di un cinematografo"

 

La rassegna estiva “Fresko Film” di Portici, organizzata da Paola Acampa e da Ciccio Capozzi, é giunta alla sua dodicesima edizione. Sostenuta dal Comune di Portici si svolgerà quest’anno nel cortile del II Circolo Didattico di Viale Bernini, dal 22 luglio al 9 settembre.

Il programma prevede, come ogni anno, la proiezione dei film più interessanti della stagione 2003-2004 ma soprattutto, una serie di piccoli eventi che renderanno ancor più “appetibili” le serate porticesi.

Tra gli ospiti di quest’anno, alcuni tra i registi più interessanti ed “atipici” del panorama artistico italiano: Fulvio Wetzl, Salvatore Maira e Francesco Patierno.

Personalità poliedrica, Wetzl ama dividersi tra il piccolo schermo (dirige a Napoli la fiction “Un posto al sole”) ed il cinema. Wetzl è un cineasta che ha fatto dell’impegno politico la sua bandiera. E’ fondatore, infatti, insieme ad altri ventinove registi (tra cui Ettore Scola, Mario Monicelli, Citto Maselli, Giuliano Montaldo, Gillo Pontecorvo, , Wilma Labate, Franco Bernini, Pasquale Scimeca) di quel progetto, denominato “Cinema del presente” (autofinanziato e senza scopo di lucro) che ha prodotto numerosi documentari  collettivi. Tra queste “Un mondo diverso è possibile” (sugli inquietanti retroscena sui fatti di Genova) “La primavera del 2002” (sui tre milioni di manifestanti a Roma) “Firenze, il nostro domani” (sul Social Forum del Novembre 2002) “Lettere dalla Palestina” (sulle atroci sofferenze del popolo palestinese) “Sotto il cielo di Baghdad” (un film sulla pace e sulla condizione degli iracheni prima dell’attaco di Bush) e la pellicola diretta da Francesca Comencini “Carlo Giuliani, ragazzo”.

Wetzl, nel corso della Rassegna  “Fresko Film” commenterà due suoi mediometraggi. Il primo, intitolato “Darsi alla macchia” è un film in costume sul brigantaggio locale, girato a Rionero in Vulture e narra le vicende di Carmine Crocco, uno dei capi del brigantaggio del 1860.

Il secondo “Aida delle marionette”, racconta la storia dei fratelli Colla, i marionettisti più famosi d’Italia che hanno messo in scena, animata da duecentocinquanta marionette, un Aida integrale nella versione di Arturo Toscanini.

Il regista siciliano Salvatore Maira presenterà, invece, “Le donne di san Giuliano”, un film-documentario coordinato da Citto Maselli che narra il dramma di quelle ventisette madri che hanno perso i loro figli a seguito del crollo della scuola a San Giuliano in Puglia. Il film, nella prima parte ripercorre quei tragici eventi; nella seconda mostra le battaglie politiche e sociali di queste indomite madri-coraggio.

Francesco Paterno, infine, presenterà il back-stage del suo celebrato film “Pater familias”, tratto dal romanzo di Massimo Cacciapuoti. Come è noto, la sua pellicola d’esordio (che lo ha rivelato a critici e pubblico) è una storia dura di adolescenti perduti e dannati, girata a Giugliano ed interpretata dai giovanissimi Federica Bonovolontà e Luigi Jacuzio.

Tra gli eventi collaterali della Rassegna vanno inoltre segnalate l’esibizione musicale di Maurizio Capone che illustrerà “Na cucchiara” (un film girato a Cuba da Fioravante Rea); la proiezione con gli autori ed attori dei corti (premiati e non) presentati al “Premio Massimo Troisi 2004”; la presentazione della Rivista “Eidos- Cinema, psiche ed arti visive” ed una performance di artisti e performer di Castel Delirio in collaborazione con l’Istituto di Patafisica Partenopeo.

 

L'Articolo- Redazione napoletana del "L'Unità" - 24-7-2004

 

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