
“Gioventù bruciata” (“Rebel without a cause”)
Regia: Nicholas Ray
(USA – 1955- Durata 111’)
Trama: Jmmy Stark (James Dean), un giovane adolescente è trattenuto dalla polizia perché è in stato d’ubriachezza. Nei locali del commissariato, un piccolo campionario d’adolescenti in crisi: Plato (Sal Mineo) un ragazzo fragile e vulnerabile, abbandonato da piccolo dai genitori ed affidato alle cure di una governante nera; Judy (Natalie Wood) una ragazza sensibile in rotta con il padre, un genitore duro ed anaffettivo.
Il giorno dopo i tre ragazzi si ritrovano a scuola e Jmmy s’imbatte in Buzz, il capo di una banda di bulli. Per dimostrare di non essere un vigliacco Jmmy è costretto a sfidarlo nella “corsa dei conigli” (una corsa in auto che sancisce la vittoria a chi si getta per ultimo dall’auto in corsa, lanciata verso un burrone). Ma prima della gara, va dal padre, con la speranza che questi gli suggerisca un’altra via d’uscita. Il genitore tentenna, prende tempo e rivolgendosi a Jmmy, gli dice:
“Io detesto le decisioni affrettate. Ci sono delle circostanze in cui non si può, così su due piedi….Insomma, bisogna prima considerare tutti i pro e i contro. Adesso su un pezzo di carta mettiamo giù una lista e se non ne veniamo a capo, chiediamo consigli. Tra dieci anni, quando penserai a questo episodio, ti verrà da ridere. Quando ti guarderai indietro, beh, vedrai; riderai di te stesso per aver ritenuto questa cosa così importante…..”
Jmmy accetta la sfida. Nel corso della gara (...)
Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume
"Il cineforum del dottor Freud"
di Ignazio Senatore
Centro Scientifico Editore (2004)