
“I giorni del vino e delle rose”
Regia: Blake Edwards
(B/N- USA - 1962 - Durata 117’)
Trama: Joe Clay (Jack Lemmon) un addetto alle pubbliche relazioni precipita, senza accorgersene, giorno dopo giorno nell’alcolismo. Incapace ormai di tessere dei rapporti umani significativi, una sera, rientra a casa e rivolgendosi a sua moglie Kirsten (Lee Remick) le dice:
“Io torno a casa leggermente alticcio mentre tu non hai bevuto e sei un po’ stanca, quindi io ti sembro ubriaco... E va bene…lo sono. Tu non ci sei abituata ed io sento la tua disapprovazione, la sento! Ma se tu vuoi rimanere alzata e preferisci aspettarmi non c’è nessuna legge che ti proibisca di bere mentre mi aspetti, dico bene? E’ così, forse, ci sarà un po’ d’allegria in questa casa. Ho ragione? “
Kirsten comprende che l’alcol potrebbe fungere da collante per tenere insieme la coppia ed inizia a bere in compagnia del marito. Joe, perennemente alticcio, perde un lavoro dopo l’altro. Kirsten, sempre più brilla, dà fuoco all'appartamento mettendo a repentaglio la vita della figlia. Dopo un’ennesima sbronza, Joe (...)
Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume
"Il cineforum del dottor Freud"
di Ignazio Senatore
Centro Scientifico Editore (2004)