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“Il bacio della pantera” (“Cat people”) di Jacques Tourner - USA –1942- B/N- Durata 83’
Irena Dubrowna è una ragazza di felina bellezza, attratta irresistibilmente dal fascino delle pantere. Un giorno racconta ad Oliver, l'uomo del quale s'innamora, che appartiene ad una razza d’antichi mutanti e se fa l’amore con un uomo, si trasforma in pantera. Dopo il matrimonio, Irena sempre più infelice ed irrequieta consulta il dottor Judd. Lo psicoanalista non crede alla sua storia e la bacia. Un attimo dopo, un ruggito riempie la stanza e l’ombra di un artiglio si staglia su di una parete. Irena è una donna-pantera o soltanto una donna in preda al delirio?
B-movie che aprì lo storico ciclo horror-noir "RKO-Val Lewton", sempre in bilico tra realtà e immaginazione. Tourner tratteggia, con una straordinaria forza evocatrice, le paure ancestrali della protagonista, ossessionata dall’idea di trasformarsi in pantera se cede ai propri istinti sessuali. Indimenticabili le scene di Irena ipnotizzata (avvolta completamente nel buio e con un fascio di luce che le illumina solo il viso) e quella della piscina, con le ombre della pantera proiettate sulle pareti ed il ruggito del felino che si ascolta in sottofondo. La pellicola è ispirata al racconto “The eyes of the panter” di Ambrose Bierce.