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"I disturbi del comportamento alimentare" (a cura di I.
Senatore)- Franco Angeli-
2013
In questi ultimi anni i disturbi della condotta alimentare
(anoressia, bulimia, binge disorders...) hanno subito
notevoli cambiamenti. Se fino agli inizi degli anni
Settanta erano d’appannaggio prevalentemente di
pre-adolescenti appartenenti ad un ceto sociale agiato o
medio alto, in questi decenni è esponenzialmente
cresciuto il numero di anoressiche bambine e di signore
di mezz’età, che dopo un periodo relativamente silente,
hanno nuovamente adottato dei comportamenti di tipo
anoressico/bulimico. E se qualche decennio fa il numero
di pazienti di sesso maschile e quello relativo alle
pazienti di estrazione proletaria era statisticamente
poco significativo, ai giorni nostri, assistiamo ad una
vera e propria rivoluzione sociale. Scopo di questo
volume è capire come si muovono e come agiscono i
massimi esperti nazionali che, da anni, sono impegnati
nel campo. Ciascuno di loro risponde qui ad una serie di
domande (nel complesso sono 74), tra le quali spiccano:
“Come si lavora per ripristinare l’immagine corporea
delle pazienti anoressiche?”, “Che peso hanno le
dinamiche familiari nell’insorgenza dei DCA?” “Quali
psicofarmaci utilizzare per la cura dei DCA?”, “I maschi
anoressici hanno necessariamente un disturbo d’identità
di genere?”, “A quali pazienti è bene consigliare il
ricovero in una clinica privata specializzata per
DCA?... Il volume, idealmente, diviso in sei sezioni (I
DCA tra cultura, tradizione e società, Classificazioni
ed inquadramenti nosografici, Modelli teorici,
interpretazioni, riflessioni, Clinica, Tecniche,
interventi, modalità operative, Obesità) si propone come
una valida guida per gli operatori del settore, siano
essi psicologi, psichiatri, medici, dietisti e
nutrizionisti. Un volume, sorto su idea di Ignazio
Senatore, che raccoglie numerosi contributi e che
annovera il patrocinio della SISDCA.(dalla Quarta
di copertina)
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"Roberto Faenza: uno scomodo
regista"
Edizioni Falsopiano
"...Faenza si è
sempre sottratto alle mode, ai facili incassi al
botteghino ed è sempre andato avanti, testardamente, per
la propria strada, noncurante delle faziose e
“programmate” stroncature da parte di una certa critica
che lo attacca, ormai sistematicamente,
all’uscita di ogni film.Per
confezionare l’intervista presente nel volume ho
incontrato Roberto nella sede della Jean Vigo, un luogo
caldo e raccolto a due passi dal Colosseo, alle cui
pareti campeggiano i manifesti dei suoi film più
rappresentativi..".(dall'Introduzione al volume)
Indice volume |
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"Cinema e
Terapia Familiare" con Rodolfo De Bernart -
Franco Angeli
"...Solo adesso ho compreso che, al di là dei percorsi
filmici proposti, nel circumnavigare l’arcipelago
“famiglia”, “inconsapevolmente” mi sono lasciato guidare
dalla fulminante annotazione di Erri De Luca che, in “Alzaia”,
afferma: “Amo il cinema che non mi lascia in pace”.
I film inseriti, infatti, non solo hanno messo in moto
il mio immaginario ma mi hanno scavato dentro,
aiutandomi a vedere squarci, sguardi e visioni del
gruppo familiare a me sconosciuti.
"(dall' Introduzione)
Indice volume
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Cinema
Mente e Corpo
Il volume, diviso in due sezioni, strizza l’occhio al
Diagnostic and Statistical Manual of Menthal Disorders
(DSM) e propone più di 500 di pellicole legate alle
diverse patologie mentali; dall’alcolismo, ai deliri di
gelosia, dai disturbi di personalità alle perversioni
sessuali, dalla depressione alla follia. Nella seconda
parte sono analizzati quei film che ruotano intorno alle
tematiche legate al corpo ed alle malattie; dal cancro,
all’AIDS, dalla demenza all’amnesia.
Le pellicole esaminate spaziano dal
cinema muto a quelle dei giorni nostri, attraversano
diverse cinematografie e sono state scelte non solo in
base alla loro innegabile potenza visiva ma anche per la
loro perfetta aderenza alle patologie prese in esame.
(Dall'introduzione)
Per
acquistare il volume
http://www.libridipsicoanalisi.com/schedalibro.asp?ID=6660
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Psycho cult
Edwige Fenech, Serena Grandi e Florinda Bolkan che
soffrono di incubi e di allucinazioni, Barbara Bouchet
ed Ornella Muti ricoverate in cliniche psichiatriche.
Sono queste alcune delle sorprese in chi s’imbatte nei B
movie e nel cinema di genere... (Dalla
quarta di copertina) |
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Il Cineforum del Dottor Freud
Cento “piccoli” film, seppelliti
dalla polvere e caduti troppo precocemente nell’oblio. Percorsi filmografici...
Interviste a registi e personaggi del cinema:
Agosti, Battiato, Brass, Faenza, Fox, Mezzogiorno,
Orlando, Ozpetek..(dalla quarta di
copertina) |
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Curare con il cinema
Terapeutico. Che il cinema avesse anche questo ruolo
(forse sopratutto questo) credo di averlo capito negli
anni fragili e turbinosi dell'adolescenza quando i film
e lo schermo mi sembravano l'unico luogo (il solo
almeno, che io conoscessi l'unico che il mio tempo mi
offrisse) per riconnettere in una storia dotata di senso
i frammenti sconnessi di esperienza contro cui mi faceva
cozzare la vita. (dalla
Prefazione di Gianni Canova) |
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L'Analista in Celluloide
Si va al cinema per ascoltare delle storie, per
piangere, per ridere, per lasciarsi andare
all'immaginazione, per essere avvolti nel buio della
sala. E a volte si va per essere rassicurati sul vecchio
cliché dell'analista in celluloide, un personaggio più
folle dei pazienti che ha in cura, un ciarlatano che
vende chiacchiere, un'infelice che miete insuccessi sia
nel campo affettivo che professionale, un seduttore di
ingenue fanciulle. Il cinema è falsificazione o specchio
della realtà? (dalla
quarta di copertina) |
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L'Atterraggio fu Dolce come una
Caramella al Latte
"Quel tipo che aveva confezionato quel depliant non
doveva essersi sforzato poi tanto. Di Seralia, l'isola
più grande dell'arcipelago extragalattico di Ganimede,
solo qualche foto; la spiaggia con le palme, il parco
giochi, le cascate di Rumiria e la tomba di Tito
Cruzeiro, il suo famoso scopritore. Sei righe in tutto
di commento, le classiche frasi fatte per descrivere un
rinomato posto di villeggiatura. Pamora: tre foto ed in
basso, in un riquadro,l'elenco completo dei monumenti e
dei musei da visitare, concentrati come in un dado in
mezzo centimetro quadrato."
(dalla quarta di copertina) |
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Intervista
Senatore - Balestrieri "Buio in sala"
ad opera de Il Pensiero Scientifico
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