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                         5° Festival del Cortometraggio"
                                       I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi                                            
                                                         2- 3 Settembre 2013



                                                          Comunicato stampa
                                                      
BANDO di CONCORSO

                                                               COMPETITION

Il nuovo volume di Senatore

     

"Conversazione con Giuseppe Piccioni" - Falsopiano Editore- 2013

"Mi capita di pensare che il film vero sia sempre un altro, che tutto quello che ho fatto finora non è che un'approssimazione ad un'idea più grande, un'idea smisurata di tanti film da fare, di tante occasioni da raccontare e mi sembra sempre di essere in ritardo e che sono troppe le suggestioni e che queste suggestioni sono veramente le suggestioni del film decisivo della mia vita, quello che ancora non ho fatto (...) Penso però che ogni regista coltivi il suo sogno, insegua un'illusione. D'altra parte quando inizio il film lo vivo come una pena da scontare perché il film mi espropria la vita per un anno....) Intendiamoci, quando parte un film sono felice, però penso: "Mamma mia adesso entro in questo tunnel...Quando finirà?" Poi quando sono nel tunnel, mi rendo conto che ci sto bene ed allora mi sembra che quello sia davvero la vita, non è un momento che interrompe la vita, al contrario io sono al meglio delle mie qualità di essere umano. Anche fisicamente sono più vigile, sono meno ipocondriaco, il cuore pulsa regolarmente, la mia sensibilità, la mia attenzione sono al massimo. Sono nel cuore di una comunità in cui occupo un posto decisamente privilegiato." (Dalla Quarta di copertina)

                                                           Indice volume
   

...gli altri volumi di Ignazio Senatore

"I disturbi del comportamento alimentare" (a cura di I. Senatore)- Franco Angeli- 2013

 
In questi ultimi anni i disturbi della condotta alimentare (anoressia, bulimia, binge disorders...) hanno subito notevoli cambiamenti. Se fino agli inizi degli anni Settanta erano d’appannaggio prevalentemente di pre-adolescenti appartenenti ad un ceto sociale agiato o medio alto, in questi decenni è esponenzialmente cresciuto il numero di anoressiche bambine e di signore di mezz’età, che dopo un periodo relativamente silente, hanno nuovamente adottato dei comportamenti di tipo anoressico/bulimico. E se qualche decennio fa il numero di pazienti di sesso maschile e quello relativo alle pazienti di estrazione proletaria era statisticamente poco significativo, ai giorni nostri, assistiamo ad una vera e propria rivoluzione sociale. Scopo di questo volume è capire come si muovono e come agiscono i massimi esperti nazionali che, da anni, sono impegnati nel campo. Ciascuno di loro risponde qui ad una serie di domande (nel complesso sono 74), tra le quali spiccano: “Come si lavora per ripristinare l’immagine corporea delle pazienti anoressiche?”, “Che peso hanno le dinamiche familiari nell’insorgenza dei DCA?” “Quali psicofarmaci utilizzare per la cura dei DCA?”, “I maschi anoressici hanno necessariamente un disturbo d’identità di genere?”, “A quali pazienti è bene consigliare il ricovero in una clinica privata specializzata per DCA?... Il volume, idealmente, diviso in sei sezioni (I DCA tra cultura, tradizione e società, Classificazioni ed inquadramenti nosografici, Modelli teorici, interpretazioni, riflessioni, Clinica, Tecniche, interventi, modalità operative, Obesità) si propone come una valida guida per gli operatori del settore, siano essi psicologi, psichiatri, medici, dietisti e nutrizionisti. Un volume, sorto su idea di Ignazio Senatore, che raccoglie numerosi contributi e che annovera il patrocinio della SISDCA.(dalla Quarta di copertina)
         
"Roberto Faenza: uno scomodo regista"
                              
 Edizioni Falsopiano


"...Faenza si è sempre sottratto alle mode, ai facili incassi al botteghino ed è sempre andato avanti, testardamente, per la propria strada, noncurante delle faziose e “programmate” stroncature da parte di una certa critica che lo attacca, ormai sistematicamente,  all’uscita di ogni film.Per confezionare l’intervista presente nel volume ho incontrato Roberto nella sede della Jean Vigo, un luogo caldo e raccolto a due passi dal Colosseo, alle cui pareti campeggiano i manifesti dei suoi film più rappresentativi..".(dall'Introduzione al volume)

                                 Indice volume
"Cinema e Terapia Familiare" con Rodolfo De Bernart - Franco Angeli

"...Solo adesso ho compreso che, al di là dei percorsi filmici proposti, nel circumnavigare l’arcipelago “famiglia”, “inconsapevolmente” mi sono lasciato guidare dalla fulminante annotazione di Erri De Luca che, in “Alzaia”, afferma: “Amo il cinema che non mi lascia in pace”. I film inseriti, infatti, non solo hanno messo in moto il mio immaginario ma mi hanno scavato dentro, aiutandomi a vedere squarci, sguardi e visioni del gruppo familiare a me sconosciuti. "(dall' Introduzione)    

                            Indice volume
          Cinema Mente e Corpo

Il volume, diviso in due sezioni, strizza l’occhio al Diagnostic and Statistical Manual of Menthal Disorders (DSM) e propone più di 500 di pellicole legate alle diverse patologie mentali; dall’alcolismo, ai deliri di gelosia, dai disturbi di personalità alle perversioni sessuali, dalla depressione alla follia. Nella seconda parte sono analizzati quei film che ruotano intorno alle tematiche legate al corpo ed alle malattie; dal cancro, all’AIDS, dalla demenza all’amnesia.
Le pellicole esaminate spaziano dal cinema muto a quelle dei giorni nostri, attraversano diverse cinematografie e sono state scelte non solo in base alla loro innegabile potenza visiva ma anche per la loro perfetta aderenza alle patologie prese in esame.   (Dall'introduzione)

Per acquistare il volume

http://www.libridipsicoanalisi.com/schedalibro.asp?ID=6660

Psycho cult

Edwige Fenech, Serena Grandi e Florinda Bolkan che soffrono di incubi e di allucinazioni, Barbara Bouchet ed Ornella Muti ricoverate in cliniche psichiatriche. Sono queste alcune delle sorprese in chi s’imbatte nei B movie e nel cinema di genere... (Dalla quarta di copertina)
Il Cineforum del Dottor Freud

Cento “piccoli” film, seppelliti dalla polvere e caduti troppo precocemente nell’oblio. Percorsi filmografici... Interviste a registi e personaggi del cinema: Agosti, Battiato, Brass, Faenza, Fox, Mezzogiorno, Orlando, Ozpetek..(dalla quarta di copertina)

Curare con il cinema

Terapeutico. Che il cinema avesse anche questo ruolo (forse sopratutto questo) credo di averlo capito negli anni fragili e turbinosi dell'adolescenza quando i film e lo schermo mi sembravano l'unico luogo (il solo almeno, che io conoscessi l'unico che il mio tempo mi offrisse) per riconnettere in una storia dotata di senso i frammenti sconnessi di esperienza contro cui mi faceva cozzare la vita. (dalla Prefazione di Gianni Canova)
 L'Analista in Celluloide

Si va al cinema per ascoltare delle storie, per piangere, per ridere, per lasciarsi andare all'immaginazione, per essere avvolti nel buio della sala. E a volte si va per essere rassicurati sul vecchio cliché dell'analista in celluloide, un personaggio più folle dei pazienti che ha in cura, un ciarlatano che vende chiacchiere, un'infelice che miete insuccessi sia nel campo affettivo che professionale, un seduttore di ingenue fanciulle. Il cinema è falsificazione o specchio della realtà? (dalla quarta di copertina)
 L'Atterraggio fu Dolce come una Caramella al Latte

"Quel tipo che aveva confezionato quel depliant non doveva essersi sforzato poi tanto. Di Seralia, l'isola più grande dell'arcipelago extragalattico di Ganimede, solo qualche foto; la spiaggia con le palme, il parco giochi, le cascate di Rumiria e la tomba di Tito Cruzeiro, il suo famoso scopritore. Sei righe in tutto di commento, le classiche frasi fatte per descrivere un rinomato posto di villeggiatura. Pamora: tre foto ed in basso, in un riquadro,l'elenco completo dei monumenti e dei musei da visitare, concentrati come in un dado in mezzo centimetro quadrato." (dalla quarta di copertina)
   
   
  Intervista Senatore - Balestrieri "Buio in sala"  
ad opera de Il Pensiero Scientifico







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