Essere “Diva!” secondo Patierno

3 Settembre 2017 | Di Ignazio Senatore
Essere “Diva!” secondo Patierno
Senatore giornalista
0

“Confesso che, quando mi fu proposto un film su Valentina Cortese, l’idea, inizialmente, non mi allettava. L’immagine che avevo di lei era quella di un’attrice vecchio stampo, sopra le righe e con il foulard in testa. Ho scoperto, invece, una donna sorprendente ed è nata in me l’idea di un film ad incastri che mettesse in scena i momenti più importanti della sua vita, partendo da Effetto notte di Truffaut e proseguendo,a  zig zag, in avanti ed indietro.”

Chi parla è Francesco Patierno, (Pater familias, Il mattino ha l’ora in bocca, Cose dell’altro mondo, Naples 44…) regista napoletano, che ieri ha presentato, con successo, alla Mostra del Cinema di Venezia, il suo film “Diva!, dedicato ad una delle più grandi attrici italiane, oggi novantaquattrenne.

“Ho voluto trasferire allo spettatore, prosegue Patierno, lo stesso stupore che mi ha travolto, giorno dopo giorno. Al di là di foto, filmati di repertorio, spezzoni di film, mi sono trovato di fronte ad un vero e proprio colpo di scena, che ha fatto luce sull’inquietudine che lei ha riversato poi sulla scena.”

“Figlia illegittima” di una signora milanese amante di un uomo sposato, Valentina Cortese, fu, infatti, allevata da una famiglia di contadini e, per tutta la vita, sarà dilaniata da un rapporto ambivalente e conflittuale con la madre. Patierno, con cura, ricostruisce non solo anche le tappe più importanti della vita privata della “Diva” (su tutti il suo rapporto con Giorgio Strehler, interpretato da Michele Riondino), ma anche quello professionale di un’attrice che, dopo l’esordio sul grande schermo nel ’40 con L’orizzonte dipinto di Guido Salvini, è stata diretta da Blasetti, Monicelli, Fellini, Antonioni, Zeffirelli e, nella parentesi hollywoodiana, ha recitato al fianco di James Stewart, Humphrey Bogart, Spencer Tracy, Paul Newman, Robin Williams, Ava Gardner, Ingrid Bergman e Kim Novak. Ma forse è a teatro che Cortese ha espresso al meglio le sue doti d’attrice drammatica, culminate con le sue memorabili interpretazioni al Piccolo di Milano per le regie di Strehler.

In questo appassionato omaggio alla donna ed all’attrice, Patierno s’avvale di un cast tutto al femminile: Barbora Bobulova, Anita Caprioli, Isabella Ferrari, Anna Foglietta, Carolina Crescentini, Silvia d’Amico, Carlotta Natoli, Greta Scarano, premiate con gli Starlight Cinema International Award.

“Quello di cui sono maggiormente fiero, conclude Patierno, è che Diva! è un film completamente al femminile, con otto attrici straordinarie, scelte proprio per le loro diversità. Credo che quest’operazione sia unica nel panorama italiano. Cortese non ha ancora visto il film, ma era impensabile non omaggiare un’attrice del suo calibro. Quando con Effetto notte vinse l’Oscar come migliore film straniero, Truffaut affermò che non l’avrebbe vinto senza la sua fulminante interpretazione ed Ingrid Bergman, premiata come migliore attrice, affermò che l’avrebbe meritato Valentina.”  Il film sarà in sala e successivamente in onda su Sky.

Articolo pubblicato su Il Corriere del Mezzogiorno – 3- 9 – 2017

Comments are closed.

Questo sito utilizza strumenti di raccolta dei dati, come i Cookie. Questo sito utilizza Cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi