Intervista a Ignazio Senatore: “Allarme anoressia colpite mamme e giovani uomini”

31 maggio 2016 | Di Ignazio Senatore
Intervista a Ignazio Senatore: “Allarme anoressia colpite mamme e giovani uomini”
Interviste a Senatore
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Giovani uomini e giovani mamme. L’aumento dell’anoressia riguarda loro. Lo conferma l’ambulatorio del II Policlinico (0817464248, dalle ore 9.00 alle 13.00) dei Disturbi del Comportamento Alimentare di cui è responsabile Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico. Spiega: “Pazienti che riducono l’alimentazione con progressiva perdita di peso fino allo stato di malnutrizione arrivano sempre più spesso alla nostra osservazione. E si tratta in genere di donne che dopo aver dato alla luce uno o due figli, esprimono il loro malessere esistenziale attraverso l’anoressia. Un fenomeno che di frequente richiede il ricovero. Solo negli ultimi due mesi ne ho ricoverate tre.” Tutta colpa del doppio mito, di sposa e madre, che oggi sembra non funzionare più. Il mondo contemporaneo ha bisogno di altre gratificazioni per soddisfare la propria identità. “Le anoressiche presentano un profilo, continua Senatore, per certi versi sovrapponibili a quello delle giovani protagoniste di “17 ragazze”, il film di Delphine e Muriel Coulin. La pellicola fece scalpore in Francia nel 2011 perché tratto da una storia vera di 17 adolescenti. Si illusero di dare una svolta alla loro vita piatta e incolore affrontando una gravidanza. Salvo accorgersi di aver fallito l’ambito obiettivo.” L’anoressia, un tempo appannaggio della classe media, è sempre più registrabile nelle classi sociali più basse, a testimonianza di un disagio individuale e sociale. Lo specialista lancia l’allarme. “In Campania non c’è una struttura residenziale che garantisca il ricovero per più tempo delle anoressiche, un centro per un adeguata riabilitazione alimentare. La nostra clinica psichiatrica della Federico II non ce la fa a reggere le richieste.” Altrettanto è aumentata la quota di giovani maschi (dai 125 ai 30 anni) che chiede aiuto per trovare una via d’uscita dall’anoressia. Dai colloqui con lo psichiatra emerge che il modello maschile dell’uomo che non teme la donna e crede di poterla dominare sarebbe in declino.  “Oggi basta riferirsi alla Cristoforetti, la prima astronauta italiana, per rendersi conto che l’equilibrio è totalmente cambiato osserva Senatore, e che non a caso la presenza sempre più massiccia delle donne nei posti di potere e di comando, ha creato nell’uomo un senso d’inferiorità molto marcato, al punto da identificarsi sempre più in una patologia femminile e, inconsapevolmente, dichiarare al mondo intero che non è in grado di reggere il passo e la competizione maschile. “

Articolo pubblicato su La Repubblica Napoli, a firma di Giuseppe Del Bello- 31-5-2016

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