
“L’australiano” (“The Shout”)
Regia: Jerzy Skolimowski
(GB - 1978 - Durata: 87' )
Trama: Prima di una partita a cricket tra la squadra locale e quella del manicomio, uno psichiatra (il dottor Stephens) presenta a Roy Graves (il segnapunti della squadra avversaria) un certo Charles Crossey (Alan Bates) un paziente (molto colto ma che sfortunatamente č convinto che la sua anima sia sminuzzata in quattro parti”) ricoverato nella clinica da lui diretta a Lampton. Nel corso della partita, Charles narra a Roy un’incredibile storia. In un passato imprecisato, l’uomo ha conosciuto Anthony (John Hurt) un musicista elettronico razionale e positivista. Autoinvitatosi a casa sua, nel corso di un pasto frugale, gli rivela di possedere degli ancestrali poteri (...)
Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume
"Il cineforum del dottor Freud"
di Ignazio Senatore
Centro Scientifico Editore (2004)