
“La frattura del miocardio” (”La fracture du myocarde”)
Regia: Jacques Fansten
(Francia - 1991 – Durata 100’)
Trama: Il dodicenne Martin (Sylvain Copains) vive con la madre, in una povera abitazione. Una sera, due compagni di classe si presentano a casa sua e Martin confessa loro che la madre è a letto, muta ed immobile, da due giorni. Antoine (che ha il padre dottore) comunica laconicamente all’amico che la donna è morta per “una frattura del miocardio, una cosa per cui si può morire”. Martin, terrorizzato dall’idea di essere spedito in un orfanotrofio, decide (in combutta con i suoi compagni di classe) di non rivelare a nessuno l’avvenuto decesso della madre. Grazie all’aiuto e alla solidarietà dei suoi amici organizza, in gran segreto la sepoltura (in un parco pubblico) ed il funerale della donna. (...)
Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume
"Il cineforum del dottor Freud"
di Ignazio Senatore
Centro Scientifico Editore (2004)