“La merlettaia” (“La dentellière”)

   Regia: Claude Goretta

  (Svizzera- Francia - 1977- Durata 108’)

 

Trama: Pomme (Isabelle Huppert) diciottenne, timida ed introversa, lavora a Parigi, come apprendista in un negozio di parrucchiera. E’ estate e decide di trascorrere le vacanze in Normandia, a Cabourg (una località balneare anonima e provinciale) con Marylen, la sua unica amica, in crisi perché abbandonata dal suo amante. Marylen non si perde d’animo e rimorchia in un baleno un distinto signore, lasciando Pomme (il cui vero nome è Beatrice) da sola nella misera stanza d’albergo. Una mattina, mentre sta gustando al bar, un delizioso gelato al cioccolato, Pomme è avvicinata da Francois (Yves Beneyton) un giovane studente universitario della Sorbona. I due escono insieme, s’innamorano e dopo un po’ vanno a vivere insieme in un monolocale a Parigi. Ma ben presto Francois si stanca di questa relazione e di punto in bianco scarica Pomme che non può fare altro che raccogliere in una valigia le sue povere cose e scomparire in silenzio. Tornata a casa dalla madre, rifiuta di alimentarsi, vomita, sviene ed è ricoverata prima in ospedale e poi in un manicomio. (...)

  

            Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume 

                                              "Il cineforum del dottor Freud"

                                                    di Ignazio Senatore

                                             Centro Scientifico Editore (2004)

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