“La strada scarlatta”

di Fritz Lang

(B/N- USA 1946 - Durata 103')

 

Trama: Cristopher Cross (Edward G. Robinson) è uno stimato cassiere di mezza età. Sposato con una megera, di domenica coltiva l’hobby della pittura. All’uscita di una festa, organizzata in suo onore dai colleghi di lavoro, mentre è da solo in strada, soccorre una donna Kitty March (Joan Bennett) schiaffeggiata da un malvivente. Kitty, convinta che Cris sia un pittore ricco e quotato, inizia a fargli le fusa. La donna, su suggerimento di Johnny (Dan Duryea) il suo uomo, inizia a spillargli sempre più quattrini che l’ingenuo cassiere è costretto a sottrarre dei fondi dalla banca. L’uomo, follemente innamorato, crede di essere ricambiato dalla donna e non dà peso al fatto che Kitty venda, a sua insaputa, i suoi quadri (molto apprezzati da un critico di grido) e che la stessa firmi con il suo nome, le sue opere. Ma quando Cris scopre che la donna si è preso gioco di lui (...)

               

              Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume 

                                        "Il cineforum del dottor Freud"

                                                 di Ignazio Senatore

                                         Centro Scientifico Editore (2004)

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