“Lantana” di Ray Lawrence  - Australia – 2001- Durata 121’

 

Una donna scompare in circostanze misteriose e Leon è incaricato delle indagini. L’uomo ha una svogliata relazione con una donna separata. Sua moglie è in cura da Valerie Somers, una psicoanalista, la cui vita è stata funestata dalla morte della figlia undicenne. Valerie, cerca, inutilmente, di risvegliare la passione amorosa del marito, ma l'uomo si mostra sempre più indifferente e distaccato. Un giorno si presenta da Valerie, Patrick, un omosessuale che ha una relazione con un uomo sposato e Valerie inizia a sospettare che possa essere l’amante di suo marito. Il finale sarà tragico ed inatteso. Giallo “atipico”, girato con estremo fascino ed eleganza, sulla doppia investigazione (dell’anima e del cadavere della donna scomparsa) e sull’amaro e tragico destino di quei matrimoni retti sugli inganni e sulle bugie. La lantana (cespuglio rampicante ricco di fiori colorati ed aromatici, ma con un sottobosco acuminato e denso di spine) a cui fa riferimento il titolo, rimanda metaforicamente agli intrecci e ai grovigli nei quali si dibattono i protagonisti. Tratto dall'opera teatrale “Speaking in tongues” di Andrew Bovell, ha vinto nel 2001 ben 5 premi Oscar australiani.

       Torna al menù principale