Intervista a Margarethe Von Trotta
La giuria internazionale del Premio “Ravello CineMusic 2004”, presieduta da Dino Risi, ha assegnato il premio per la migliore colonna sonora europea al suo film “Rosenstrasse”.
Margarethe Von Trotta, donna colta, elegante ed esponente di rango della cultura mitteleuropea è raggiante per questo riconoscimento. Spiritosa ed allegra, in un batter d’occhio, si lascia andare ad un vecchio ricordo “rimosso” di qualche anno fa.
"Sono stata a Sorrento negli Anni Settanta. Fassbinder stava girando "Attenti alla puttana santa". Al tempo facevo l'attrice ed avevo in quel film una parrucca nera. Era il periodo del colera e tutti noi mangiammo al ristorante dei frutti di mare. Rainer decise di fare una panoramica a 360 gradi e di riprendere gli attori nella hall di un albergo. Ma ognuno di noi, per i mal di pancia correva a turno nella toilette e lui ci mise delle ore per girare quella scena. Rainer era un uomo talmente complesso, geniale, contraddittorio. Era anche molto geloso e quando seppe che mi ero sposata con il regista Volker Schlondorff, mi disse che, da quel momento in poi, non avrei più recitato con lui." (...)
Per l'intervista completa si rimanda al volume "Psycho cult" di Ignazio Senatore (Centro Scientifico Editore-2006)