
“Regalo di Natale”
Regia: Pupi Avati
(Italia - 1986- 101’)
Trama: Quattro amici di vecchia data (Lele, Franco, Ugo e Stefano) ed uno “sconosciuto” industriale (l’avvocato Santelia) decidono di trascorrere, intorno ad un tavolo da poker, la vigilia di Natale. Lele (Alessandro Haber) è un giornalista fallito (recensisce solo film di serie B e sogna di pubblicare un libro su John Ford) tira a vanti con una misera paga; Ugo (Gianni Cavina) separato con la moglie e padre di quattro figli, è un presentatore d’aste in una piccola televisione locale; Stefano (George Eastman) un istruttore di ginnastica; Franco (Diego Abatantuono) sommerso dai debiti, il proprietario di un cinema al centro di Milano; l’avvocato Antonio Santelia (Carlo Dalle Piane) il classico “pollo da spennare”. Tra una puntata e l’altra (grazie all’uso frequente dei flashback) scopriamo che Franco, era precedentemente sposato con Martina e che la trascurava per la sua passione per il poker. Sin dalle prima battute appare chiaro che i protagonisti della serata sono Franco (che non sbaglia un piatto) e l’avvocato Santelia (che va subito sotto di parecchi milioni). (...)
Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume
"Il cineforum del dottor Freud"
di Ignazio Senatore
Centro Scientifico Editore (2004)