
Una tomba aperta, una bara vuota. Il
cadavere di Helen non mi dava pace
di Alfonso Balcazar con Josè Antonio
Amor It
Il giovane e ricco Olivier (Josè Antonio Amor) ha il vizio dell’alcol ed una sera scopre la moglie Evelyn che si consola tra le braccia di sua cognata Jenny (Nuria Torray) Nel corso del litigio Evelyn precipita, accidentalmente, nel vuoto. Sconvolto, Olivier abbandona il castello per ritornarvi un anno dopo in compagnia di Ruth (Daniela Giordano) la sua seconda moglie. Sara, vedova del padre di Olivier, segretamente innamorata del giovane rampollo, accoglie freddamente la coppia di sposi. Ruth cerca di far luce sulla morte di Evelyn ma, vittima di allucinazioni, è ossessionata dall’idea che qualcuno voglia ucciderla. Dopo una serie di omicidi che si susseguono a catena, il misterioso arcano sarà svelato.
Gotico inondato di tempi
morti e da lunghe ed inutili carrellate che riprendono l’interno del castello.
Il regista, dopo aver accennato alle cure di uno psichiatra cui si sarebbe
sottoposto Olivier, con qualche sporadica sovrimpressione e qualche banale
trucco, lascia credere che la giovane sposina sia diventata folle. Più che lo
scavo psicologico nella mente di Olivier e di Ruth predilige mostrare le torbide
storie dei protagonisti e appiattisce la vicenda con dialoghi piati e banali. In
It