
Una lama nel buio (Still of
the night)
di Robert Benton con Meryl Streep, Roy
Scheider, Jessica Tandy, Joe Grifasi, Josef Sommer
– USA – 1982- Durata
George Bynum (Josef Sommer) uno dei pazienti in cura dal dottor Sam Rice (Roy Scheider) affermato psicoanalista, è accoltellato mortalmente nella propria auto. Brooke Reynolds (Meryl Streep) la sua amante si presenta nello studio del dottore e gli consegna un orologio da polso che apparteneva alla vittima e gli chiede di adoperarsi affinché sia restituito alla vedova. Rapito dal suo fascino Rice si trincera dietro il segreto professionale e diventato sua complice, non fornisce ai poliziotti nessuna traccia che possa ricondurli a lei. Una donna misteriosa, armata di coltello, uccide il commissario Viticci (Joe Grifasi) titolare delle indagini. Tutti gli indizi portano a credere che l’assassina sia Brooke ma Rice, analizzando un vecchio sogno che Bynum gli aveva raccontato in una seduta riesce a smascherare la sanguinaria omicida, ex amante di Bynum e gelosa della sua relazione con Brooke.
Giallo di buona fattura, permeato da un tocco elegante che risulta però troppo freddo e geometrico. Benton ambienta la vicenda in una Londra fredda e piovosa e prova ad ammantare di mistero la vicenda inserendo qua e là qualche frammento onirico che diventa la chiave di volta per lo svelamento delle enigma. Rice è il classico psicoanalista con un matrimonio fallimentare alle spalle che, sin dalle prima battute, stregato e sedotto dal fascino di Brooke l’aiuta a sfuggire alla cattura della polizia e nel corso della vicenda si trasforma in un infallibile detective. Sullo sfondo il tormentato passato di Brooke che in gioventù aveva involontariamente procurato la morte del padre. Accurata la fotografia di Nestor Almendros. Piccolo cammeo di Jessica Tandy nei panni di Grace una “lavacervelli” madre di Sam.