
O.K Salute - Novembre 2007
“Una, nessuna, centomila personalità”
di Massimo Barberi
“La sindrome di personalità multipla è il disturbo psichiatrico più citato al cinema e batte di gran lunga malattie più conosciute come ansia, depressione e schizofrenia”, dice lo psichiatra Ignazio Senatore dell’Università Federico II di Napoli, in forza all’Università Federico II di Napoli ed autore di diversi libri su psicologia e film.”Dal classicissimo Psycho al recente Numer 23, la lista di film che ne palano è davvero lunga. Perché ci piace tanto vedere al cinema l’Io che s’infrange e si moltiplica? Ognuno di noi, nell’inconscio, coltiva il desiderio di avere un doppio: l’aggressivo ed il timido; l’adulto ed il bambino; l’uomo e la donna. E il cinema permette d’identificarsi con i personaggi che non saremo mai, in una specie di catarsi. E poi gli attori sono per definizione multipli, quindi il cinema è ideale per raccontare la sindrome da personalità multipla. Non a caso, nel Medio Evo venivano seppelliti nelle terre sconsacrate, proprio come i matti”.