Un’idea per un delitto  (Brainstorm)

di William Conrad

con Jeffrey Hunter, Anne Francis, Dana Andrews, Viveca Landfords - USA (1965) - Noir - Durata 114’ - b/n  v.m 14

 

Lourie (Anne Francis) imbottita di sonniferi ha bloccato l’auto su un binario della ferrovia. Un treno sta sopraggiungendo, ma Jim Grayam (Jeffrey Hunter) riesce all’ultimo momento a salvarla. Quando scopre che la donna è la moglie di Cort Benson (Dana Andrews), il suo principale, la riaccompagna a casa. Lourie non ama il marito, un tipo autoritario e possessivo, e inizia a flirtare con Jim. Benson intuisce che tra i due c’è del tenero e insinua nei suoi dipendenti l’idea che Grayam sia pazzo, al punto da costringerlo a consultare una psichiatra, la dottoressa Elisabeth Larsadt (Viveca Landfords). Benson è sempre più alle loro costole e i due decidono di eliminarlo. Complice Lourie, Jim inizia a frequentare le aule di tribunali e a documentarsi sui testi di psichiatria forense. Compiuto il delitto, Jim, invece di fingersi pazzo, si dichiara colpevole, ma mette in atto dei comportamenti che inducono i periti a considerarlo completamente folle. Condannato per infermità mentale viene rinchiuso in un ospedale (...)

 

           Per lo sviluppo della trama, il commento e le note critiche si rimanda al volume 

                    "Psycho cult- Psicodizionario del cinema di genere"

                                             di Ignazio Senatore

                                      Centro Scientifico Editore (2006)

 

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