
Uomo bianco tu
vivrai (No Way Out)
di Joseph L. Mankiewicz con Sidney Poitier, Richard Widmark, Linda Darnell, Dick
Paxton, Stephen McNally, Edie Johnson, Stanley Ridges - USA – 1950 – Durata
Dopo aver tentato una rapina i fratelli
Ray (Richard Widmark) e Johnny Biddle (Dick Paxton) sono feriti in uno scontro a
fuoco con la polizia e trasportati d’urgenza in ospedale. Il dottor Luther
(Sidney Poitier), giovane medico nero, intuisce che Johnny è grave e nel
tentativo estremo di salvarlo effettua una puntura lombare ma l’uomo muore. Ray,
presente all’intervento, accusa il dottore di avere ucciso volontariamente il
fratello perché era un bianco e gli giura eterna vendetta. Luther prova, invano,
a spiegargli che il fratello era affetto da un tumore al cervello e, per
dimostrargli la propria innocenza, gli chiede di autorizzare l’autopsia del
fratello ma Ray, accecato dall’odio, non sente ragioni. Per evitare polveroni,
il dottor Moreland (Stanley Ridges), dirigente dell’ospedale, non ritiene
opportuno procedere all’autopsia ma Luther, cocciuto e testardo, per dimostrare
la propria innocenza si accusa dell’omicidio di Johhny ed ottiene la sospirata
autorizzazione. Grazie all’aiuto di George, il fratello sordomuto, Ray riesce ad
evadere e, nella fuga, si ferisce gravemente ad una gamba. Dopo aver teso una
trappola a Luther, gli spara, ma lo colpisce di striscio e poi crolla a terra.
Seppure ferito il dottore gli blocca l’emorragia e gli salva la vita.
Nonostante l’ottimo smalto della
confezione questo dramma razziale, un po’ troppo enfatico e retorico, non regge
alla distanza del tempo. Al cinico e violento Ray, Mankiewicz contrappone in
maniera troppo scolastica Luther, un medico idealista dal cuore d’oro, costretto
a combattere contro gli atavici pregiudizi razziali. In una scena simbolo, dopo
una maxi rissa tra neri e bianchi, Luther sta prestando soccorso ad un ferito ma
una madre lo blocca e, dopo avergli urlato in faccia:
“Via quella mani negre da mio figlio”
lo guarda con disprezzo e gli sputa in faccia. Sullo sfondo la fragile e
sbandata Edie (Linda Darnell) ex moglie di John ed amante di Ray che, sul
finale, si schiera dalla parte di Luther. Sidney Poitier al debutto. Nomination
per miglior soggetto e miglior sceneggiatura.