
“Vestito per uccidere” (Dressed to killed) di Brian De Palma – USA -1980- Durata 105’
Kate Miller, una donna frustata ed insoddisfatta è in cura dal dottor Robert Elliot. La donna prova a sedurre il suo analista, ma lo psichiatra rifiuta le sue avances. Kate, sempre più depressa si rifugia in un Museo dove “conquista” uno sconosciuto che l’invita a casa sua. Dopo l’incontro amoroso, la donna viene misteriosamente assalita, in ascensore, da un maniaco armato di rasoio. Liz Blake, una ragazza squillo assiste all’omicidio. Qualche giorno dopo Bobby, un transessuale lascia nella segretaria telefonica del dottor Elliot degli inquietanti messaggi ed afferma di essere l’autore del delitto. Liz, aiutata da Peter, il figlio della vittima, fungerà da esca per intrappolare l’assassino. Capolavoro di De Palma che raccoglie la lezione di Hitchcock e confeziona un thriller praticamente perfetto nella forma e nello stile. Il regista abbandona l’horror e ricorre ad alcuni temi a lui cari (il voyeurismo, il killer affetto da personalità multipla…) anticipando le atmosfere “gialle” e da incubo che pervaderanno tutta la sua produzione successiva. In originale il titolo rimanda metaforicamente al vestire in maniera provocante. Colonna sonora di Pino Donaggio.