
Violentata sulla sabbia
di Renzo Cerrato con Carole Andrè,
Kiki Caron, Angelo Infante
- Italia
– 1971 - Durata 86’
– V.M 18
La giovane
contessina Vanina (Carole Andrè) e la sua amica Juliette (Kiki Caron) partono
per un periodo di vacanza in Sardegna e trovano alloggio in una casetta di
pescatori. Vanina è infelice ed inquieta ed è ossessionata da un ricordo che
funestò la sua infanzia; due banditi erano entrati nella sua villa, avevano
violentato la madre davanti agli occhi del padre ed avevano poi ucciso entrambi
i genitori con un colpo di pistola alla testa. Convinta che riuscirà a liberarsi
dalle proprie ossessioni ed inibizioni, solo se un uomo la violenta in modo
brutale, Vanina decide di perdere la verginità con un giovane (Angelo Infante)
del luogo. Dopo aver coronato il proprio desiderio fa la valigie e se ne parte
per un'altra meta con la sua inseparabile Juliette.
Pellicola che non raggiunge
la sufficienza e che si sviluppa intorno ad un plot scarno e striminzito che fa
acqua da tutte le parti. I dialoghi sono inesistenti e per diluire la vicenda Cerrato
non trova di meglio che girare un piccolo spot pubblicitario sulle bellezze del
luogo. La vicenda può sembrare torbida e morbosa ma il regista l’ammorbidisce
evitando scene di nudo ed affidandosi al volto angelico di Carole Andrè.
Tormentata e spaesata, Vanina ha deciso di superare il trauma di cui non riesce
a liberarsi imponendo all’uomo di legarle con una corda le mani dietro la
schiena, di violentarla sulla spiaggia e di non fermarsi neanche se lei dovesse
resistergli e chiedergli di smettere.
“Quella che ero sta per morire ed un’altra Vanina sta per nascere” afferma
trionfante nel corso della vicenda. Che la mente di Vanina non sia equilibrata
lo conferma la sua decisione di non ballare in un ristorante con un ragazzo
perchè il suo corpo non può essere toccato da nessuno e deve rimanere puro ed
incontaminato fino al fatidico giorno in cui perderà la verginità. Il regista
prova a nobilitare la pellicola inserendo dei brevi frammenti onirici; in uno di
questi Vanina sogna di rendere felice l’uomo al quale l’indomani si concederà,
mostrandosi nuda sul letto. Una pomposa voce fuori campo commenta la vicenda.
Nel cast Tiberio Murgia e Giustino Durante. Dal romanzo di Andrè Peyre de
Mandargues.
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