Da Viviilcinema Aprile- maggio 2006

 

Psichiatra e psicoterapeuta, Ignazio Senatore analizza i motivi e i temi ricorrenti del cosiddetto cinema di Serie B: horror, noir, western, cinema erotico, di fantascienza. Dal disagio alla follia, l’autore considera gli aspetti malsani, patologici, da un punto di vista narrativo che puramente formale, proponendo le schede di 300 film ed intervistando attori e registi. Nella generale tendenza alla rivalutazione dei B movies italiani, Psycho cult, offre uno sguardo interessante sulla rappresentazione della mente umana, della follia, della psicoanalisi, dei processi individuali ma anche collettivi, della pazzia latente o visibile di tanto cinema considerato “minore”, che comprende film misconosciuti ma anche opere di grandi maestri. Un percorso di ricerca che va dai classici hollywoodiani al cinema italiano degli Anni Sessanta e Settanta, in una personale scoperta e riscoperta del cinema di genere. La presentazione del libro è di Marco Giusti che rileva come “ già confondere in un dizionario registi e film così diversi da Mariano Laurenti a Fritz Lang, oltre tutto trattandoli con eguale serietà, mi sembra un tratto curioso, una via originale per un elenco di cinefollie che sono poi quelle che ci capita di vedere in sala e in tv tutti i giorni, già confuse tra loro nelle nostre schizzate visioni.”

 Torna al menù principale