Estasi di un delitto di Luis Bunuel – Messico – 1955

5 Gennaio 2019 | Di Ignazio Senatore
Estasi di un delitto di Luis Bunuel – Messico – 1955
Schede Film di Ignazio Senatore
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Il film si apre con la voce fuori campo del protagonista Alejandro de la Cruz (Ernesto Alonso) che, sta confessando ad un ispettore di polizia gli infami delitti di cui si è “macchiato”. Un flashback ci riporta indietro nel tempo. Alejandro è un bambino vispo e vivace. La madre deve andare a teatro con il marito e per tenere a freno i suoi capricci, gli permette di giocare con il suo prezioso carillon. La donna, inoltre, suggerisce alla governante di raccontargli una favoletta sulla storia di quella scatola “magica”.

Per una tragica coincidenza, mentre Alejandro è immerso in questi pensieri, la cameriera è colpita mortalmente da un proiettile vagante, frutto degli scontri tra la polizia e i rivoluzionari messicani. 

Con il tempo, divenuto un elegante e distinto signore, ogni qual volta ascolta o ricorda la musica del carillon, è attratto dalle proprie perverse fantasie. Alejandro cerca, invano (ed in più occasioni) di macchiarsi di qualche omicidio, ma, per ironia della sorte, la vittima prescelta non muore mai per mano sua; Suor Maria Trinidad precipita nel vano di un ascensore; Patricia si toglie la vita, dopo l’ennesimo litigio con il suo spasimante; Carlota, divenuta sua moglie, è assassinata sull’altare da un architetto con il quale aveva una relazione clandestina. Il film si chiude con un lieto fine; non appena Alejandro si sbarazza dell’amato carillon, le sue “malsane” fantasie scompariranno.

Il soggetto del film, un piccolo capolavoro di humour nero, è tratto dal romanzo “Ensayo de un crimen” di Rodolfo Usigli. Bunuel tratteggia con gusto (ed un pizzico di sana trasgressione) la figura di questo “perverso” libertino, ossessionato dai suoi desideri omicidi. Ad arricchire il quadro psicopatologico del protagonista i chiari riferimenti al suo feticismo (adora le scarpe da donna e la lingerie femminile) e alla sua “insana” passione per una bambola (a grandezza naturale) che bacia, in presenza di Lavinia, una donna moderna e smaliziata che diverrà la sua futura compagna. Grotteschi e surreali i momenti che precedono i mancati delitti del protagonista. Film visionario che mette in moto, incessantemente, la fantasia dello spettatore.

 

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