La cura del gorilla di Carlo A. Sigon – Italia – 2005 – Durata 104′

19 Gennaio 2022 | Di Ignazio Senatore
La cura del gorilla di Carlo A. Sigon – Italia – 2005 – Durata 104′
Schede Film e commento critico di Ignazio Senatore
0

Sandrone (Claudio Bisio), detto “il gorilla,” è affetto da doppia personalità. Nella sua mente, segnatamente scissa, albergano Sandrone (buono, ingenuo, sensibile e generoso) ed Il Socio (violento, litigioso, aggressivo e fortemente distruttivo). Di giorno Sandrone trascorre le giornate regolarmente, senza grossi intoppi, ma di notte, “Il Socio” prende il sopravvento, frequenta le zone malfamate della città e si trova spesso a fare a pugni con qualche pericoloso delinquente. Dopo l’ennesimo scontro fisico con un feroce serial killer, Sandrone si lecca le ferite e decide di cambiare vita e, per intascare qualche soldo, accetta di fare da guardia del corpo a Jerry Warden (Lionel Stander), una vecchia star americana, giunta in Italia per promuovere un videogioco ispirato ad un telefilm western degli Anni Sessanta da lui interpretato. Ma Sandrone ama anche vestire i panni dell’investigatore e quando il compagno albanese di Vera (Stefania Rocca), é ucciso in circostanze misteriose, “Il Socio” entra nuovamente in azione.

In questo film sospeso tra thriller e noir, Carlo Sigon traspone sullo schermo l’omonimo romanzo di Sandrone Dazieri ed ambienta la vicenda tra Cremona e  Milano. Con mano ferma e tocco deciso descrive le vicende del protagonista che, pur non ignorando di avere una doppia personalità, non sa quello che accade all’altra. Per ovviare ai black-out della sua coscienza s’affida ad un piccolo block-notes su cui annota quello che fa di giorno e di giorno. L’ingresso in campo delle due opposte personalità avviene però in maniera troppo meccanica ed il regista lascia che Sandrone dialoghi ad alta voce con l’altra parte scissa in maniera un po’ troppo fredda e controllata.

Per i rimandi filmografici, le schede film ed un esaustivo approfondimento sul tema si rimanda ai volumi “Cinema Mente e Corpo” e “Cinema (italiano) e psichiatria” di Ignazio Senatore – Zephyro Edizioni.

 

Comments are closed.

Questo sito utilizza strumenti di raccolta dei dati, come i Cookie. Questo sito utilizza Cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi