Lo sguardo dell’altro (La mirada del otro) di Vicente Aranda – Spagna – 1997 – Durata 104’

29 Aprile 2020 | Di Ignazio Senatore
Lo sguardo dell’altro (La mirada del otro)  di Vicente Aranda – Spagna  – 1997 – Durata 104’
Schede Film e commento critico di Ignazio Senatore
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Begonia (Laura Morante) trentenne libera, irrequieta e spregiudicata, è ossessionata dalla ricerca del piacere. Animale selvatico, incapace di mantenere delle relazioni stabili, non ama né legacci, né storie troppo impegnative e predilige fugaci, eccitanti e pericolose relazioni erotiche. In perenne rotta di collisione con i propri familiari la vigilia di Natale abborda in un  locale Daniel (Miguel Ángel García) un diciottenne ricco sfondato ma ingenuo e sognatore. Il ragazzo perde la testa per lei ma Begonia è uno spirito irrequieto e continua a coltivare le sue storielle erotiche con Ignacio (Sancho Gracia) un pittore di mezza età per il quale posa per dei ritratti osè, con Elio (José Coronado) uno spiantato perverso e libertino e con Ramon (Juanjo Puigcorbé) il maturo capo ufficio. Begonia sposa Daniel ma le sue spinte autodistruttive la spingono a sprofondare negli abissi della perdizione, a frequentare i  bassifondi della città, fino a prostituirsi. Daniel lo scopre e la pianta in asso e Begonia resta da sola con la bambina appena nata.

Con piccole pennellate Aranda ci presenta la protagonista; bella, colta, affascinate ma insoddisfatta e tormentata da qualcosa che la divora dentro. A Daniel  così si descrive:“Sono pratica, realista, egoista e crudele. Non sono sentimentale Quanto agli uomini li detesto ma mi piace scopare con loro.” Il ritmo inizialmente è sostenuto ma il regista, pur alternando scene ironiche e gustose ad altre decisamente troppo forti ed indigeste.  Con il passare del tempo rimane in superficie e non indaga sui motivi che la spingono la protagonista a non controllare le proprie spinte istintuali però la vicenda langue e l’intreccio si fa sempre più inconsistente. Laura Morante è però uno spettacolo; spigliata, ironica, sexy, magnetica e bellissima. Piccolo cammeo di Miguel Bosé Da un romanzo di Fernando G. Delgado,

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