Quattro in medicina di di Ralph Thomas – G.B – 1954 – Durata 92’

13 Febbraio 2026 | Di Ignazio Senatore
Quattro in medicina di di Ralph Thomas – G.B – 1954 – Durata 92’
Schede Film e commento critico di Ignazio Senatore
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Robert Sparrow (Dirk Bogarde), matricola della facoltà di medicina, lega con altri tre studenti sfaccendati e fuori corso. Tony Bemskin (Donald Sinden), infatti, pensa solo a correre dietro le gonnelle; Tartufo (Donald Houston), ama giocare più nella squadra di rugby della scuola che studiare;

Richard Grimsdyke (Kenneth Moore), un furbetto scansafatiche fa di tutto per non laurearsi, perché la nonna nel testamento, gli ha garantito una rendita l’anno, finché è iscritto all’università. Robert trova alloggio dalla signora Groker, madre di Margaret, una biondina tutto pepe, che gli fa talmente la corte, che, stufo, lo costringe a traslocare da Richard, fidanzato con Stella (Suzanne Cloutier), una ragazza che cerca, invano, di convincerlo a laurearsi.

Di tanto in tanto, i buontemponi sono costretti a sostenere degli esami messi in calendario dal temutissimo professor Lancelot Spratt (James Robertson Justice).

Dopo aver superato un paio di esami, Richard, Tony e Tartufo sono ammessi a frequentare la corsia dell’ospedale dove incontrano Joy Gibson (Muriel Pavlow), una dolce infermiera, con la quale legano all’istante. La prima volta che mette piede in sala operatoria, Robert sviene ma, assieme ai compagni di ventura, supera altri esami e s’avvicina sempre più alla laurea.

Alla vigilia di Natale, Robert è chiamato ad assistere una partoriente e, messe da parte emozioni e preoccupazioni, se la cava egregiamente. Robert rischia di essere espulso dalla Facoltà per essersi introdotto negli alloggi delle infermiere per incontrare Joy, ma Lancelot lo difende e convince i colleghi semplicemente a multarlo. Robert supera brillantemente l’ultimo esame e sposa l’amata Joy.

Commedia campione di incasso nelle sale inglesi, che strappa qualche sorriso, grazie ad una serie di simpatici siparietti. L’idea di mettere in campo un paio di laureandi fannulloni e impreparati non è nuova, ma è declinata con garbo, e non scade mai nel ridicolo o nel pittoresco.

Da incorniciare la scenetta che mostra Robert che invita a cena la sensuale Isabel Minster (Kay Kendall). Appena messo piede nel ristorante, lei ordina caviale e altre leccornie, ma lui ha solo poche sterline in tasca. Telefona a Tartufo e gli chiede di chiamare il ristorante e di fingere che deve correre in corsia per un caso disperato.

Da segnalare i consigli che il professor Sir Lancelot, dispensa ai giovani laureandi, mentre visita un paziente,  “Per fare una buona diagnosi, occorre usare soprattutto gli occhi, le mani appena e la lingua affatto. Per essere un provetto chirurgo ci vogliono occhi di lince, un cuore di leone e mani di fata.” Dai racconti di Richard Gordon, ex chirurgo e vicedirettore per diversi anni del British Medical Journal. 

Visto il successo del film, furono girati altri sei film; Dottore in alto mare (1955); Dottore a spasso (1957), Si spogli…dottore! (1960), Dottore nei guai (1963), Doctor in clover (1965), Doctor in trouble (1970).

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