Serpico di Sidney Lumet – Italia, USA – 1973 – Durata 129’

20 Settembre 2025 | Di Ignazio Senatore
Serpico di Sidney Lumet –  Italia, USA – 1973 – Durata 129’
Schede Film e commento critico di Ignazio Senatore
0

Siamo nel 1959. Frank Serpico (Al Pacino), figlio di un ciabattino napoletano, è assegnato all’81º distretto di polizia di New York.

Ben presto, prende atto che i colleghi, corrotti, intascano bustarelle e chiudono, così, un occhio sui traffici di droga e sulle altre attività illecite del quartiere.

I colleghi provano a convincerlo a entrare nel giro, ma lui, non si fa corrompere e denuncia ai superiori gli accordi sottobanco tra agenti e i vari esponenti della malavita.

Mal visto ed emarginato dai colleghi, è trasferito di distretto in distretto. Invano, denuncia alle alte sfere della polizia, al sindaco e alle persone influenti, quello che è sotto la luce di tutti, ma ognuno, con diverse motivazioni, perché colluso o per non inimicarsi l’intero corpo di polizia, lascia cadere nel vuoto le sue denunce.

Stanco, si rivolge alla stampa e, grazie a un sulfureo articolo del New York Times, lo scandalo viene a galla.

Trasferito alla narcotici, nel corso di un’irruzione nell’appartamento di un trafficante, i colleghi, invece di proteggerlo, lasciano che sia colpito da un proiettile, sparato dal malvivente.

In ospedale riceve l’agognata “placca d’oro”, il più altro riconoscimento per un poliziotto, ed è elevato, quindi, a rango di detective. Anni dopo, Serpico lascia la polizia e si trasferisce in Svizzera.

Film che ebbe un gran successo al botteghino, anche grazie all’interpretazione di Al Pacino, candidato all’Oscar e premiato con il David di Donatello, come miglior attore straniero. Grazie a un flashback, la vicenda si dipana a partire dal ferimento di Serpico e ripercorre la carriera dell’integerrimo poliziotto italo-americano.

Più che sposare il genere action, Lumet (Pelle di serpente, L’uomo del banco dei pegni, Riflessi in uno specchio scuro, Quinto potere, Il verdetto, Onora il padre e la madre…), che subentrò a John G. Avildsen, (che abbandonò la lavorazione per divergenze con la produzione), azzera, quasi del tutto, inseguimenti e sparatorie, e punta alla solitaria battaglia del protagonista che, novello Don Chisciotte, si batte, da solo, per estirpare la piaga della corruzione che alligna nei vari distretti di polizia di New York.

Il film avrebbe meritato un bel taglio in fase di montaggio e, forse, un ritmo più elettrizzante e sincopato.

Liberamente tratto dal romanzo di Peter Maas. basato sulla vera storia di Frank Serpico, poliziotto in servizio nel dipartimento di polizia di New York dal 1959 al 1972.

Per un approfondimento della filmografia prodotta da Dino De Laurentiis si rimanda al volume di Ignazio Senatore “Dino De Laurentiis Da Torre Annunziata ad Hollywood. I suoi film”, edito da La Valle del Tempo.

Comments are closed.

Questo sito utilizza strumenti di raccolta dei dati, come i Cookie. Questo sito utilizza Cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi