Napoli. Anna Zaccheo (Silvana Pampanini), ventitreenne dalla prorompente bellezza, vive con il padre, conduttore della funicolare, la madre una donna che guadagna qualche spicciolo cucendo i guanti in casa.
Il fratello Pasquale è un marittimo e Peppino, il più piccolo, lavora come garzone di barbiere. Mentre sta passeggiando, Anna è notata da Andrea (Massimo Girotti), giovane marinaio di Ancona.
I due, dopo aver trascorso una giornata insieme, si innamorano, ma sono costretti a separarsi, perché lui la sera stessa deve imbarcarsi. Decisa a sfidare il divieto dei genitori, Anna inizia a cercare lavoro.
Le si offe la possibilità di fare la mascherina in un cinema, ma prima ancora che prenda servizio il proprietario le salta addosso.
Don Antonio Percuoco (Umberto Spadaro), un uomo di mezz’età, padrone di una pescheria e di altri cinque negozi, le fa una corte spietata, ma lei non lo ama e rifiuta di convolare a nozze.
Sempre più decisa a trovare lavoro, accetta di posare per un’agenzia pubblicitaria, gestita dal dottor Illuminato (Amedeo Nazzari), una persona distinta ed elegante.
Lei è fotografata in costume e poi, in una posa, un po’ provocante, mentre fa la pubblicità a una ditta di calze da donne e, per l’occasione, mostra una gamba sormontata da una giarrettiera.
Illuminato, pur essendo sposato, non è insensibile al suo fascino, e un giorno la seduce. Anna tenta il suicidio e quando Andrea ritorna a Napoli, lei gli lascia intendere che non è più illibata. Andrea, per reazione, la schiaffeggia e va via.
Anna, che sperava di sposarlo e aveva già comprato la camera da letto, sentendosi indegna, vende il mobilio. Nel quartiere la notizia è sulla bocca di tutti e Don Antonio …Percuoco ritorna alla carica e la presenta a tutti come la sua futura sposa.
Dopo aver tentennato, lei, ci ripensa e lo respinge nuovamente. Anna va via di casa, affitta un appartamento e quando Andrea ritorna a Napoli e, dopo una notte d’amore, i due sembrano riconciliarsi.
Prima di salutarsi, lui però, vede la pubblicità delle calze e comprende che Anna non è la donna per lui. Ad Anna non resta che ritornare in famiglia.
Dopo Non c’è pace tra gli ulivi, le strade di Gianni Puccini e di De Santis si incrociano nuovamente. In questo melodramma ambientato in una Napoli pittoresca e popolana, la vicenda punta tutto sulle grazie di Silvana Pampanini, attrice notissima al tempo, allora ventottenne, ma già con una lunga carriera cinematografica alle spalle.
Al centro della vicenda il regista pone la classica avvenente e giovane ragazza che, paradossalmente, proprio in ragione delle sue forme, è, paradossalmente penalizzata e non riesce a trovare lavoro.
Sin dalle prime scene, infatti, De Santis mostra come gli uomini, famelici, la spogliano con gli occhi e le rivolgono, ad ogni passo, commenti generalmente pittoreschi e coloriti, ma mai volgari.
La sua bellezza infiamma anche il cuore di un uomo, come il dottor Illuminato, che, dopo averla trattata con affetto e rispetto, non riesce a controllare i propri impulsi e, approfittando di un suo momento di debolezza. la “disonora” e manda a monte la sua love-story con Andrea.
Quest’ultimo, poi, sommerso da ridicoli e atavici pregiudizi, non solo non le perdona il suo cedimento, ma si scandalizza nel vedere che, nel manifesto, mostra la coscia.
Nel corso della narrazione, De Santis inserisce delle scene che riprendono una sceneggiata recitata a teatro da alcuni attori e questa sua scelta appare di fatto, è slegata alla vicenda.
La Pampanini tiene a freno il suo personaggio che non diventa mai patetico o sopra le righe. Amedeo Nazzari, sempre impeccabile in questo film, è, stranamente, veste i panni del “cattivo” e Spadaro se la cava con il mestiere. Tanti i brani musicali del repertorio della canzone classica napoletana.
Questo sito utilizza strumenti di raccolta dei dati, come i Cookie. Questo sito utilizza Cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Maggiori Informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.