Andrea Renzi sul set “Io, nel gioco delle seduzioni”

13 Ottobre 2019 | Di Ignazio Senatore
Andrea Renzi sul set “Io, nel gioco delle seduzioni”
Ignazio Senatore Intervista...
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Andrea Renzi, è impegnato in questi giorni a Napoli sul set de “Le seduzioni”, film diretto da Vito Zagarrio, tratto dal romanzo di Livia Ravera “Le seduzioni dell’inverno”.  Una vita, quella di Renzi, trascorsa a calcare i palcoscenici d’Italia. Dopo aver fondato “Falso Movimento” e “Teatri Uniti”,  ha saputo, poi, con oculatezza, centellinare le sue presenze sul piccolo schermo ed è stato diretto al cinema da grandi registi come Martone (“Morte di un matematico naploletano, “Teatri di guerra”, “Noi credevamo”), Capuano (“La guerra di Mario”), Salvatores (“Quo vadis baby?”) Sorrentino (“L’uomo in più”), Ozpetek (“Le fate ignoranti”), Benigni (“La tigre e la neve”), Andò (“Viva la libertà”), Franchi (“La spettatrice”), Tavarelli (“Non prendere impegni stasera”).

Nel film di Zagarrio interpreta un personaggio tormentato.

“Stefano è un editor cinquantenne, insoddisfatto, che ha perso l’entusiasmo giovanile. Le sue aspirazioni ideali, infatti, si sono scontrate con il mondo reale e, disilluso, lavora nel campo dell’editoria, costretto a sfornare libri commerciali. Separato con la moglie Sara, ha un’avventura con Silvia, una giovane scrittrice, e un giorno vede comparire in casa Sophie, una ragazza straniera che scioglie la sua freddezza e, da “cuore in inverno”, resta imbrigliato nel suo gioco di seduzione.

Rimane vittima della classica dark lady, della femme fatale?

“No, Sophie è più una geisha, ma possiede degli elementi misteriosi. Non solo è completamente diversa da tutte le altre donne che Stefano ha conosciuto ma, essendo straniera, è di per sé una presenza altra.

C’è tanta Napoli nel film. Non solo il cast è composto da diversi artisti partenopei, ma a co-produrlo assieme a Cavadaliga, è Silvana Leonardi di “ArtiMagiche”.

 “Si. Iaia Forte interpreta la titolare della casa editrice, Antonella Stefanucci è l’addetta all’uffico stampa e Antonello Cossia è il grafico. Un mondo, quello dell’editoria, che Lidia Ravera, la scrittrice del romanzo al quale il film è ispirato, conosce molto bene.

E le attrici che ruotano intorno al protagonista?

“Sara, la mia ex moglie, è interpretata da Marit Nissen, Silvia da Serena Marziale e Sophie da Amelie Daure.

Cinema, teatro, televisione. Quale forma d’arte preferisce?

“Il teatro è la mia casa, ma il cinema e la televisione ti permettono dei momenti di approfondimento. Interpretare un film, nel ruolo di protagonista, poi, è sempre una bella sfida.

Come definirebbe il film?

“E’ un thriller sentimentale e il fascino del film è nello scoprire come l’entrata in campo di Sophie riesca a mutare la natura fredda e controllata del protagonista e a svelare cosa c’è dietro la punta dell’iceberg. E poi la vicenda lascia aperto un intrigante interrogativo; quanto è ingannevole il gioco della seduzione?

Articolo pubblicato su il Corriere del Mezzogiorno – 14-10-2019

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