I ragazzi del Juke- Box di Lucio Fulci – Italia – 1959 – Durata 102’ – BN

24 Agosto 2022 | Di Ignazio Senatore
I ragazzi del Juke- Box di Lucio Fulci – Italia – 1959 – Durata 102’ – BN
Schede Film e commento critico di Ignazio Senatore
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Il commendator Cesari (Mario Carotenuto), proprietario e manager di una casa discografica, fedele custode della tradizione melodica, è convinto che le uniche canzoni che vendono sono quelle sentimentali e strappalacrime. Sua figlia Julia (Elke Sommer), invece, è fidanzata con Paolo (Antonio De Teffè), proprietario de “La fogna”, un giovane che, spalleggiato dal socio Fred Buscaglione, fa esibire nel suo locale Adriano Celentano, Betty Davis, Gianni Meccia ed altri cantanti emergenti. Cesari, vecchia volpe e fine conoscitore dei meccanismi che regolano il mondo discografico, ha organizzato una serata dove in un programma televisivo premierà Claudio Appio, un cantante melodico, pupillo della sua scuderia. Mentre la trasmissione è in onda, i cantanti che si esibiscono a “La fogna” fanno irruzione nello studio televisivo, creano un po’ di scompiglio e una cantante, accenna anche ad un timido strip-tease. Cesari, responsabile dell’evento, é nei guai e allora, in sua assenza, Giulia prende in mano le redini della casa discografica e immette sul mercato e nei juke-box i dischi incisi dai cantanti de “La fogna”…

Fulci, uno dei più prolifici ed eclettici tra i registi dei B- movie italici (La lucertola con la pelle di donna, All’onorevole piacciono le donne, Non si sevizia un paperino, La pretora ma anche di Urlatori alla sbarra con Peppino Di Capri, Celentano, Bindi, Mina, Joe Sentieri ed addirittura Chet Baker…) dirige questo filmetto senza pretese e punta a contrapporre i cantanti melodici e sentimentali (che non compaiono in scena tranne che per un’irriverente e divertente parodia di Claudio Villa, evocato dal personaggio di Appio Claudio) agli scatenati “urlatori”. Ma, a ben vedere, il vero protagonista della pellicola è il juke-box (che non a caso ispira il titolo del film), mostrato come il nuovo totem dei teen- agers. In assenza di una trama credibile, Fulci lascia che si esibiscano a turno i cantanti  più in voga del momento. Tony Dallara, nel ruolo di un giovane un po’ tonto e sprovveduto, è una macchietta; Bette Davis è l’ex segretaria di Cesari, Fred Buscaglione veste i panni del “duro”, mentre  Gianni Meccia ed Adriano Celentano sono solo figure di contorno. “Il “molleggiato” (che intraprenderà una fortunata carriera d’attore) comparirà nei “musicali” Juke box, urli d’amore di Mauro Morassi, Sanremo la grande sfida di Pietro Vivarelli (60), Urlatori alla sbarra di Lucio Fulci (1960) e in Canzoni di ieri, canzoni di oggi, canzoni di domani di Domenico Paolella (62).

Per un approfondimento sul tema “Cinema e musica” si rimanda al volume di Ignazio Senatore “Cantanti, musicisti e rock band”, edito da Arcana.

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