La donna del tenente francese (The French Lieutenant’s Woman) di Karel Reisz – GB – 1981 – Durata 123’

19 Novembre 2020 | Di Ignazio Senatore
La donna del tenente francese (The French Lieutenant’s Woman) di Karel Reisz – GB – 1981 – Durata 123’
Schede Film e commento critico di Ignazio Senatore
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Grazie all’intercessione del curato del paese Sarah Woodruff (Meryl Streep) diviene la dama di compagnia della anziana signora Poultenay (Patience Collier). Da anni Sarah è considerata una peccatrice ed è  soprannominata con disprezzo dai pescatori del luogo “la donna del tenente francese” perchè ogni giorno va sulla banchina del molo nella speranza di vedere comparire all’orizzonte la nave del suo amato che l’abbandonò dopo una notte di passione. In quel piccolo paese Charles Smithson (Jeremy Irons) mentre sta passeggiando al porto con Ernestina Freeman (Linsey Baxter) sua promessa sposa, incrocia lo sguardo languido e disperato di Sarah e ne resta folgorato. Dopo aver contattato il dottor Grogan (Leo McKern) lo psichiatra del luogo che l’aveva un tempo visitata, Charles la segue da lontano nelle sue passeggiate solitarie e dopo averla avvicinata, ascolta la sua storia. Rapito dal suo fascino rompe il fidanzamento e, nel corso di una travolgente notte d’amore, Sarah gli confessa di essere ancora vergine ed al mattino scompare. Charles è travolto dallo scandalo e, dopo lunghe ricerche, la ritrova ospite di una famiglia; le chiede di sposarla ma lei declina l’invito perchè in quel luogo ha ritrovato il proprio equilibrio. Parallelamente al film il regista propone un’altra storia che vede come protagonisti Anna (Meryl Steep) e Mike (Jeremy Irons) gli attori che interpretano Sarah e Charles. Durante le riprese i due s’innamorano ma la loro ed intensa relazione termina con la fine delle riprese.

Anche se non convince la doppia storia parallela di Anna e Mike, la pellicola trasuda di una struggente bellezza. Dosata perfettamente nei tempi, con dei dialoghi calibrati al millimetro, la “follia” di Sarah affascina e rapisce. A Sarah, noncurante delle maldicenze della gente, si reca al molo ogni mattino nella speranza di rivedere il suo amato, Reisz contrappone Charles, un uomo che per poter vivere di riflesso la sua struggente storia d’amore, sacrifica prestigio e posizione sociale. Per poter comprendere le ragioni del tragico ed inconsolabile atteggiamento di Sarah, Charles consulta il dottor Grogan che gli fornisce una personale interpretazione: Le parole del dottore, invece di scoraggiarlo, infiammano ancor più il suo cuore e lo spingono a chiedere a Sarah di raccontargli la verità: Sarah scompare e Charles, disperato ritorna da Grogan e gli racconta quanto gli ha confidato Sarah. Alla luce delle sue rivelazioni il dottore sfodera  le sue acutissime capacità di analisi e prova (invano) ad aiutarlo a rileggere i dati di realtà. Charles non gli da ascolto e finisce, egualmente, per perdersi. David di Donatello ad Harold Pinter (1982) per la migliore sceneggiatura straniera. Nomination a Meryl Streep. Tratto da un romanzo di John Fowles.

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