Sandra Milo: “Che grande signore era Totò.”

29 Novembre 2019 | Di Ignazio Senatore
Sandra Milo: “Che grande signore era Totò.”
Ignazio Senatore Intervista...
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Sandra Milo è l’ospite d’eccezione oggi della IX° Edizione del CortoDino Film Festival, diretto da Filippo Germano e dedicato al grande produttore di Torre Annunziata. Una carriera, quella dell’attrice, costellata da due David di Donatello, due candidature ai Nastri d’Argento e dalle interpretazioni in “8 e ½”, “Giulietta degli spiriti” di Federico Fellini, in “Adua e le sue sorelle”, “Fantasmi a Roma” e “La visita” di Antonio Pietrangeli e ne “Il generale della Rovere” di Rossellini.

Ha lavorato con il grande Totò in tre film. Che ricordi ha?

“Totò era un grandissimo signore ed in scena era capace di inventare qualsiasi cosa, ma quando finiva di girare, diventava il principe Antonio De Curtis. Era un grande seduttore.”

Si narra che in “Totò sulla luna” lei si rifiutò di baciare Ugo Tognazzi che, risentito, le disse che si lavava i denti tre volte al giorno.

“Si, è vero. In quel periodo ero fidanzata, ero innamorata e non volevo baciare nessun altro uomo. Questa cosa indispettì Totò.”

Ha fatto poi pace con Tognazzi?

“Si, Ricordo che quando facevo in televisione il programma “Mixer” con Minoli intervistai Ugo. Lui era truccato e vestito da donna e ci regalò delle bellissime riflessioni sulla morte.”

Al cinema ha lavorato in “Prima di lunedì”, al fianco di Vincenzo Salemme.

“Vincenzo è un attore e autore straordinario. Nel film interpretava un personaggio pazzesco. Ricordo una scena; doveva sedersi su un divano al centro ed io e Martina Stella ai lati. Era una scena drammatica e Martina doveva piangere. Vincenzo ci faceva però così ridere che Marina non riusciva a piangere. La scena fu così divertente che poi il regista l’ha messa nei titoli di coda.” 

Ha interpretato “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino, un film ambientato completamente a Ischia.

“E’ un’isola meravigliosa, non solo per il clima, ma anche per la gente cordiale ed ospitale. Sono stata lì per le riprese quasi due mesi. Il cibo era ottimo e ogni sera volevo mangiare un piatto tipico ischitano, i “paccheri ai quattro pomodori”, una vera prelibatezza.”

A Napoli ha recitato in teatro con tanti artisti napoletani

“Si, ho lavorato con Giacomo Rizzo, Tato Russo, Gino Rivieccio.”

Che idea si è fatta della città?

“Devo fare un plauso agli amministratori. Napoli è diventata molto più bella di Roma. E’ ordinata, pulita. Sono molto amica di Rocco Barocco che, ogni week end da Milano scende a Napoli. Ho assistito alla sua ultima collezione, cinquantadue modelli, al San Carlo, un teatro di una bellezza tale che, per l’emozione, mi sono messa a piangere.”

Oggi al Festival CortoDino presenterà il corto Eclisse e il suo libro di poesie “Il corpo e l’anima”.

“Il corto rimanda un po’ al film “Eva contro Eva” e parla di due attrici, una giovane e un’altra che ha recitato in 8 e ½. La raccolta di poesie l’ho presentata a Napoli un mese fa alla Feltrinelli.”

Un ultima curiosità: il suo vero nome è Salvatrice Elena Greco. Dove nasce Sandra Milo?

“Un fotografo mi fece delle foto a Villa Adriana a Tivoli. Ero coperta da alcune foglie e il direttore del settimanale le pubblicò con la scritta “la Milo di Tivoli”. Mi sembrò un bel nome e lo scelsi.”

Articolo pubblicato su il Corriere del Mezzogiorno -29.11.2019

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