Stanza 17- 17 Palazzo delle tasse Ufficio Imposte di Michele Lupo – Italia – 1971

26 Novembre 2023 | Di Ignazio Senatore

Il dottor Ugo La Strizza (Ugo Tognazzi), è un incorruttibile funzionario e costringe i contribuenti a pagare le tasse fino all’ultimo centesimo. Per cercare di ammorbidirlo e non pagare i milioni a l Fisco, il costruttore edile Ranteghin (Gastone Moschin) cerca di corromperlo con una gran somma di denaro; il principe Gondrano Casati Del Cacco (Franco Fabrizi) con una  prostituta nera  (Joyce Geraldine Stewart):  l’attore Romolo Moretti, in Arte Sartana (Philippe Leroy) con una Rolls Royce e, infime, l’inventore Leonardo Rossi (Raymond Bussières) con una lauta ricompensa. La Strizza non ci casca e i quattro vanno in crisi.

Ranteghin però ha costruito il palazzo delle Tasse e conosce a memoria ogni meandro dei sotterranei e soprattutto dove è collocata la cassaforte che, ogni dieci del mese, è piena zeppa di milioni. Per ripianare i loro debiti con il Fisco, propone agli altri tre malcapitati di svaligiare la cassaforte con l’aiuto del pregiudicato Katanga (Lionel Stander).

 

Riusciranno, incredibilmente, nell’impresa ma, dopo il colpo, si troveranno di fronte ad un’inaspettata sorpresa: il dottor Ugo La Strizza, al corrente del loro piano, si è arricchito alle loro spalle e li invita a salpare con lui e in compagnia di Katanga e della prostituta nera sul suo veliero destinazione Mari del Sud.

Lupo, una carriera alle spalle di aiuto regista di Camillo Mastrocinque e Mario Mattoli, dopo aver firmato alcuni peplum e un paio di western, in questo film, nato da un’idea di Vittorio Metz, punta alla commedia e inserisce nella narrazione alcune scene western nelle Leroy veste i nei panni di Sartana.

 

L’idea di partenza è simpatica, ma i quattro protagonisti nei panni degli scassinatori sono poco credibili. Tognazzi con gli occhiali dai vetri a fondo di bottiglia e una parrucca riccia, compare in un paio di scena all’inizio del film e nello stiracchiato finale. Nel cast Tano Cimarosa e Carlo Pisacane.

Per un approfondimento sulla filmografia di Ugo Tognazzi, si rimanda al volume di Ignazio Senatore “Ugo Tognazzi”, edito da Gremese (2021), corredato da 800 foto, dall’antologia della critica e dai commenti di attori e attrici, e registi che hanno lavorato con lui.

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