Roma. Simona Sanna (Mimsy Farmer), giovane dottoressa, frequenta l’obitorio, perché deve specializzarsi in medicina legale con una tesi sulla differenza tra suicidi autentici e simulati. è estate, e la capitale è immersa in una afa pazzesca e le macchie solari provocano dei suicidi a catena.
In questa atmosfera cupa e malsana, Simona è sommersa da una serie di incubi che la spingono ad allucinare cadaveri putrefatti che riprendono improvvisamente vita e fanno l’amore tra loro.
Un’americana, Betty Lenox (Gaby Wagner), futura sposa di Gianni (Massimo Serato), papà di Simona, antiquario donnaiolo, è uccisa in spiaggia, ma per la polizia si tratta di suicidio.
Padre Lenox (Barry Primus), fratello di Betty, non crede all’ipotesi del suicidio. Mentre fa l’amore con Edgardo Fiorini (Ray Lovelock), giovane fotografo e corridore automobilistico, allucina i morti che affollavano l’obitorio.
La vicenda si tinge ancora più di giallo con i sospetti suicidi del custode del condominio di Simona e quella di Gianni.
Sul finale si scopre che l’autore dei delitti è Edgardo che, dopo aver tentato di inscenare il suicidio di Simona e Paul, aveva organizzato la catena di omicidi per mettere le mani su una preziosa eredità, dopo che Gianni, con la complicità di Betty, poi pentita, aveva tentato di ricattarlo.
Crispino pesca nel horror e non disdegna di mostrarci qualche scena gore ambientata nella sala mortuaria.
Tra tutte spicca quella di Ivo, un focoso portantino che prova a restituire al cadavere di Betty il precedente splendore rimettendo a posto un globo oculare e coprendo con il trucco lividi ed escoriazioni.
Quando le allucinazioni della giovane dottoressa, che avevano impreziosito la prima parte del film scompaiono, la scrittura filmica diventa piatta e prevedibile fino allo svelamento del folle assassino, responsabile della morte di Gianni e di Betty.
Crispino mischia le carte e mostra Paul, un ex corridore automobilistico, ricoverato in passato in manicomio e divenuto poi prete. Sullo sfondo la relazione edipica tra Simona e il padre.
Questo sito utilizza strumenti di raccolta dei dati, come i Cookie. Questo sito utilizza Cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Maggiori Informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.